Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


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domenica 24 dicembre 2017

[TAG-Horroscopo] un 2018 MoZzZzafiato

Madame The Strange, dopo avere a lungo riflettuto e meditato, ha deciso che il momento è finalmente giunto!

Miki-MoZ, ha chiesto di conoscere cosa gli riserva il futuro, ed io:  Madame The Strange mi sono fatta portavoce delle antiche arti divinatorie e il verdetto è stato inequivocabile!



amore: mi sistemerò? SISTEMARSI?!?
 Comunicazione Spiritica 1
L'amore, quello vero, non ha nulla a che fare con la sistemazione.
L'amore, quello vero mette tutto sotto sopra!
Per aver anche solo pensato l'amore in termini di "sistemazione" la Befana ha già da parte per te una chilata di carbonella. Eventualmente riconvertibile -previa comunicazione- in carbone vegetale per rimettersi dal periodo delle abbuffate natalizie.

Ma senza ulteriori indugi, addentriamoci nel tuo futuro amoroso e non solo..  il messaggio degli spiriti è chiaro:
le fidanzate non crescono sugli alberi, non si coltivano in vaso
e soprattutto non ti aspettano ignude e a pancia in su:
è arrivato il momento di AGIRE!

El Fuego de la Passion
Quindi giù le mani dalla bambolona gonfiabile e leggi cosa hanno comunicato gli Spiriti dei giorni futuri: MoZ, è arrivato il momento di mettere da parte le ritrosie, i "se"e i "ma" del caso per gettarsi nella selvaggia mischia dell'amore!
Basta sospirare dietro le possibili storie che però non sono state, gennaio ti vuole deciso, carico, sicuro e rivolto al futuro!
Niente più sorrisini incerti, niente più sguardi persi e per carità niente più baffetti anni '70!

Comunicazione Spiritica 2:
L'inverno sarà decisivo per le chiusure, la primavera approva le fughe e l'estate punta tutta sul rilancio!
Se sei rimasto affascinato da una  ammaliante friendzonatrice o da una ingenua ma confusa pulzella potrai sfuggirle solo al disgelo: quando lei, sorpresa dal tepore e dalla voglia di nuovi flirt estivi allenterà e sue grinfie per  tentare di irretire nuovi giovani tonni.. e ti concederà l'opportunità della fuga!

Il sole della primavera ti donerà un nuovo equilibrio e ancor di più quello dell'estate fugherà le ombre dell'uomo che saprà non avere pretese e rimpianti.
Sul sentiero del conquistatore non ci sarà spazio per storie incerte, tentennamenti; non indugiare: o con te o contro di te!
Non tirarti indietro, non fermarti alle apparenze e affonda nell'intimo senza nessuna paura, perché niente è perduto finché non c'è qualcosa da perdere!

In poche parole fai lo stronzo (senza essere stronzo) e le donne fioccheranno ai tuoi piedi.

Dunque ora va e seduci!


lavoro: andranno in porto i progetti lavorativi?
Sì, ma solo se li fai partire via nave.
Una idea per fare successo ai tempi dell'Internetto, è dare in pasto al pubblico qualche pezzo di te, ma non come farebbe Annibal.. piuttosto pensa alla farfallina di Belen.
In questo 2K18 potresti mostrare una coscia, una natica o se proprio vuoi esagerare potrebbe saltare fuori un capezzolo qua o là..
E dopo aver conosciuto il tuo corpo, chi non vorrebbe un MoZ-calendario in stanza o linkato sul Blog?

Dopo un'accurata analisi dei presagi astrali, argomenti Top per il blog: una riesamina accurata dei film -ormai vintage- di Tinto Brass seguito da un adeguato paragone con le produzioni moderne con contenuti audio video incorporati..

Ecco qualche titolo accattivante:
[COSTUME]Fenomenologia (ma anche morfologia) di Mia Khalifa,
[VIP] 20 curiosità su Sasha Gray che ancora non sai di sapere.
[FUMETTI] Milo Manara e le mille e una notte
[TELEVISIONE] quando davano i film erotici sulle reti locali (quello sì che era un bel periodo),
[ieri oggi domani] l'evoluzione del cespuglietto amoroso dagli anni '80 ad oggi..

Chissà che la Evil Angel non ti proponga una partecipazione come critico per recensire i film.

salute:
Il fondo del tè 100% bio-veg che ho bevuto oggi consiglia di non fare le analisi dei trigliceridi nelle prossime 3 settimane.
La previsione bio-veg sostiene che particolare attenzione deve essere rivolta all'alimentazione,e quindi: tu sei per il pandoro o il panettone.. e se sei per il panettone con o senza canditi.. e se sei per i canditi, la vera domanda è: perché?
comunque prediligi quello senza uova e senza latte, senza sfruttamento animale e senza olio di palma.. se poi è incolore inodore e insapore, vuol dire che è top. Il tuo cuore ringrazierà.

fortuna: Inizierò ad essere famoso?
Tecnicamente sì, hai già iniziato ad essere famoso, perché tutti i famosi hanno cominciato da non famosi.. 
La domanda è ardita e difficile da rispondersi.
Per girarci attorno comincerei con l'analizzare l'etimologia di "famoso" che deriva da "fama" che deriva da "phama" che in greco significa grido, voce.. 

Il fondo del te 100% bio-veg di oggi pomeriggio, dopo essere stato abbondantemente corretto, ha dichiarato inequivocabilmente che è giunto il momento di dare voce stabile al MoZ O'Clock, visto che ci hai già messo la faccia.
In men che non si dica sarai live su tutte le reti nazionali, internazionali e pure sul satellite!
Hollywood ti amerà!

Ma io non ho studiato greco, ero alticcia e quindi potrei anche aver sbagliato nell'interpretazione del termine e dei segni ma a spannometro direi che i fedelissimi dei post sarebbero disposti e probabilmente più che felici ad ascoltare i video.

ma adesso diamo qualche numero:

6 gennaio, ore 0:00, località: casa tua. Appuntamento con la Befana per consegna carbonella e/o carbone vegetale causa malefatte dell'anno passato e sproloqui sull'amore.


Venerdì 13 aprile, attenzione ai pazzi criminali che potresti incontrare oggi, soprattutto a quelli che si chiamano Jason e che vanno in giro con una strana maschera in volto, potrebbe apparire un tipo bonaccione ma solo da lontano.. Le stelle sconsigliano di avvicinarlo.

21 luglio, giornata fortunata per gli incontri di carattere amoroso: lo vedo già realizzarsi sulla spiaggia al mare, dove vola la leggera spuma delle onde, magari al tramonto e con una bella musica d'archi in sottofondo. 
Se sarai andato in palestra con profitto e se avrai tolto i baffetti (magari in favore di una barbetta finta trasandata) e se avrai un astuccio di mentine alla menta salva-fiato è fatta.

1 novembre, se sei stato attento a non dare confidenza agli sconosciuti di nome Jason venerdì 13 aprile, potresti essere ancora vivo e potresti festeggiare la ricorrenza dei morti andando a trovare qualche parente defunto al cimitero o smaltendo i postumi di una bella festa in maschera.
Se, invece ti fosse capitato di imbatterti casualmente nel pazzo omicida prova a materializzarti come Mo' Z-O'Mbie durante la notte di Halloween e a rubare un bacio di Vero Amore a qualche bella fanciulla, come in Height Spirits, fantasmi da legare... se non risorgi dalla morte tu, al massimo puoi sempre ammazzare lei ;)


Buon Natale e Buone Feste!


domenica 23 luglio 2017

Questa è la storia di uno di noi..


Buongiono, buongiorno io sono Francesco,
un amico di Barbara. vivo a  Torino a volte ma non sempre.
La mia vita mi piace, intendiamoci è incasinata: un bordello, se provassi la metà delle emozioni che provo, se pensassi la metà delle cose che penso e se fossi più stupido sarebbe tutto più facile. Per me. Non è detto per gli altri.

Barbara non mi ha chiesto cosa penso di lei, ma è una ragazza in gamba, a volte indeterminata ma forte, una ragazza apposto, una bella persona, mi piace, ma... non mi piace. Però ha un gran bel culo e io una botta gliela darei.
È pesante, non la capisco, mi innervosisce la forza con cui si ostina nelle cose che pensa, perchè pensa cose sbagliate visto che fraintende quello che dico. Mi fa sesso il suo modo di fare l'amore con me o di scoparmi, a volte ho il dubbio, ma non mi importa godiamo lo stesso.

Io non scrivo, io penso. A volte, quando proprio ne ho bisogno, parlo di quello che penso. Senza pensare a quello che dico.
Ho bisogno di un confidente, di qualcuno che mi capisca, ho bisogno di aprirmi, a volte. A volte ho bisogno di non perdermi nei miei sogni disperati, nei momenti di sconforto e abbandono ho bisogno di qualcuno che ci sappia fare con le cose in cui non sono bravo: darmi un punto fermo.

Apatia, stanchezza e tumulto. Vivo in un'irrequietezza di fondo difficile da cancellare. Sono felice, voglio essere felice, pretendo di esserlo, credo di esserlo, desidero esserlo.. ma non sono felice.
Forse ho capito cosa mi impedisce di raggiungere quello che voglio e sto cercando di correggerlo. Ma non vedo l'evidenza. 
Cerco di risolvere quello che mi blocca, ma non vedo che l'unico blocco sono io.
Perché quello che penso di volere, non è ciò che desidera la mia anima e il motivo che mi spinge a raggiungerlo è una chimera. Ora come ora i miei obiettivi sono un miraggio che la mia mente ha creato e in cui voglio credere.
Se poi si realizzano, sarò felice, per un po' forse. Dopo probabilmente sentirò ancora l'apatia.

La verità è che sono un ipersensibile, presuntuoso, permaloso, ostinato romantico di quelli pure un po' melensi e pesanti. Sono pesante anche di panza. Sono alla spasmodica ricerca di amore, ho fame di amore, ho bisogno di amore e sono uno appiccicoso dentro. Ho bisogno di credere che un giorno mi appiccicherò a qualcuna e sarò felice, tanto felice, per tanto tempo, ma non per sempre.
Però devo essere felice con chi dico io, dove dico io e quando dico io. Perché sono anche un petulante pignolo. 

Ho paura di una cosa sopra tutte.
Ho anche paura di essere spensierato e felice perché mi sentirei perso senza i casini che vivo, ma che sono stanco di portarmi chiusi dentro.
Forse credo di non meritare la felicità che vorrei.
Infatti, se ci penso scelgo sempre ragazze e situazioni che non mi danno quello che desidero. e quando me lo danno non le voglio io.. i gusti sono gusti..

Ora esco da qua e torno a fare il depresso-represso, nella vita vera. ciao.

domenica 9 luglio 2017

Perle ai Proci


Sottotitolo: lezioni che mi ostino a non imparare.



Io ho una certa affinità con le idee buone a concimare i campi, lo so,
e nonostante lo sappia
-perchè nel momento in cui sto per mettere in pratica l'idea di merda, l'istinto mi avverte-
 vado ad oltranza.

E quindi poi mi merito la fustigazione. Me la merito!!!!! -.-



Quando senti il bisogno di fare una puzzetta, mollala!
Altrimenti risale, matura e ti vengono idee di merda.



So esattamente di cosa avrei bisogno.. ma non ci riesco a farlo. 
Odiavo profondamente quella inetta, incapace di Penelope che stava a far niente, buona a fare una cosa inutile e assolutamente incapace di fare una scelta definitiva.
Mi sento come lei.
Detesto gli inetti.
Detestavo anche Lucia, gattamorta inebetita.

Odio la debolezza. Odio, detesto, aborro sentirmi così incapace. 

Da un po' di tempo mi trovo in una situazione scomoda, familiare e fastidiosa. Dalla quale però non sono mai stata brava ad uscire, da che mi conosco ho la sensazione di non riuscire a farmi valere e mi sento sopraffatta. Il problema di essere persone deboli ma sensibili e attente ai bisogni altrui è che puntualmente si trascurano i propri. Sta cosa di pensare prima a me stessa ancora non ho voluto impararla.

Non è qualcosa a cui penso, non mi ci arrovello sopra, la sento molto nitidamente per quello che è: un bisogno essenziale. 
Ma pensare ai problemi è una cosa, sentire profonda l'esigenza di cambiare è un'altra..
Ma alla fine non ci riesco. Mi blocco. Quando si tratta di fare una cosa per me, egoisticamente mi blocco, e faccio il contrario di quello che dovrei. come un parpaglione.


Non sono mai stata brava in certe cose, come dicevo mi sono spesso lasciata sopraffare o trasportare. 
Ho questo brutto vizio di essere così come sono.
Dio maledica gli ignavi.


Un giorno di questi giuro che mi mando affanculo.
Mi detesto. ogni cellula del mio corpo è meritevole della mia intolleranza.
mi è venuto un istinto omicida che Ramsay Bolton, in confronto è un innocuo ed innocente angioletto.
Odio la mia stessa pelle. me la strapperei a morsi.
Ma io, quando dico #menefotto, non potevo fottermene davvero?




#ilcasoumanosonoio.


ma, odio con altrettanta forza chi, ai miei occhi, se ne approfitta. di qui il gioco di parole del titolo.

sabato 17 giugno 2017

Quando parte lo svarione molesto..


..Non lo ferma più nessuno.

Prendo quello che viene com'è senza troppe elucubrazioni, perché sono inutili, MA pensavo che..



La Follia - Vivaldi

Il brano non tratta della pazzia in senso clinico, la Follia è un tema melodico che si ripete dall'inizio del brano, per tutta la sua esecuzione in un crescendo armonico, su cui improvvisa l'esecutore.

A parte i virtuosismi dei violinisti che producono questo brano di insolita vivacità
A parte i virtuosismi della vita, che compiamo tutti saltando con sublime maestria da un errore clamoroso al successivo.

..pensavo che:



Crediamo che tutto cominci essendo sputati dal ventre caldo e accogliente, nel disordine, nello sporco e nel sangue, tra gli spasmi violenti. Strappati da tutto ciò che ci proteggeva e ci nutriva, ciechi, urlanti; per la prima volta percepiamo il freddo, l'abbandono, la precarietà e l'essere nel vuoto, soli, il rumore ovunque.. Percepisci lo spazio, dove non c'è più niente a sostenerti, se non mani, che ti toccano e ti manipolano, fanno male stringono troppo.
Respiri per la prima volta e ti rendi conto che quello che prima era vitale improvvisamente ti soffoca.
Nudo, vulnerabile ed esposto.

Immaginate se un neonato potesse parlare e sapesse descrivere ciò che prova.
Quanto è difficile immaginare che tutto ciò che oggi è normale, è stato alieno e pericoloso allora.

è doloroso nascere e da grandi continuiamo a portarci dietro l'idea che dal dolore venga fuori qualcosa di nuovo, una nuova vita.. possibilità.. e tutto deve passare per il travaglio, ecco se non c'è qualcosa di sofferto allora è troppo facile, non vale abbastanza,

Cazzate

Tutto comincia nel silenzio.
Nell'ignoranza e nella meccanicità, nell'incoscienza.
Un uovo fecondato comincia a divenire senza neanche manifestare la vita in sé stesso.
ci sei prima ancora di esserne cosciente, così come in un pugno di cellule c'era il tuo viso e il viso che avrai da vecchio. La forma del tuo sorriso e il sapore delle tue lacrime c'erano.
Come un seme di cui ignori l'esistenza, sotto terra, nascosto, in silenzio. esso è tutto ciò che dovrà essere prima ancora che si veda il germoglio spuntare.
Perfino le Stelle esplodono nel silenzio e ..

.. e mentre ragionavo su ciò che è e che non vedi, su ciò che è prima ancora che sia, sul niente e sulle stelle, il pensiero è rotolato sulla loro astronomica distanza e mi sono resa conto di una cosa.. che è stata una rivelazione:



Cchiù longa è a pinsata, 
cchiù grossa è a minchiata
.
più a lungo ci pensi, più grossa è la minchiata che farai
e manco a farlo apposta racchiude il pensiero del filosofo Ockham.

risata malefica
"Sad but true story"
adoro autocitarmi.



Le mie sensibilità si sono messe all'opera -sempre fuoritempo e non richieste- e la percezione che ho è buona, il futuro è, oserei dire, brillante; grandioso e grande come la palmata che uno si dà sulla fronte quando dice: miiiiiiii! ho fatto una minchiata!!!


La saggezza popolare ha parlato, la voce fuoricampo che vive nella mia testa si è espressa, la coscienza suggerisce un inutile "te l'avevo detto", qualcosa ripropone sempre la stessa idea fissa e come dice la mia citazione preferita:

"Nel tempo.."




riassumendo:
1 le cose cambiano da sole, ma qualcuno si mette d'impegno per farle cambiare prima e in piena perdita di controllo,
2 almeno stavolta posso dire di non aver rovinato(?) io stessa qualcosa, che per quanto "difficilmente comprensibile e malamente applicabile alla realtà" aveva un suo senso, una sua realtà e per questo una sua bellezza intrinseca, cosa che a questo mondo hanno ben poche cose.
3 le  mie farneticazioni sono comprovate dalla teoria del Big Bang:

=>  tutto è cominciato quando non c'era niente di ciò di cui adesso hai percezione, così come vedi ancora la luce di una stella già morta, il cambiamento ha preceduto l'esigenza del metterlo in pratica.







giovedì 4 maggio 2017

Sul treno

Mi annoio, ho sonno, eppure mi piace viaggiare così. Abbiamo appena passato Novara e siamo diretti a Milano. 
Viaggio da sola, come sempre, è un buon momento per stare con i miei pensieri che sono tanti e concentrati su una o due cose, robe di studio e inaspettate dichiarazioni di intenti che per poco non ci sono rimasta secca.
Ma probabilmente ho travisato il senso delle parole -in questo caso non ho motivo di preoccuparmi- e se non l'ho travisato, bè sono solo parole.. Posso comunque pensare di sparire nel nulla senza lasciare tracce e trasferirmi aTijuana..
Quindi, 10 respiri profondi e keep calm and make pigiama party!!

La cosa più spaventevole di tutto ciò e che forse non mi sta male l'idea che ho. Anzi mi piace!!
Ma ora sto facendo i monologhi dei pazzi, e viaggi mentali assurdi, quindi mi fermo. 

Mentre sono seduta sul treno guardo fuori e trovo bellissimi i papaveri che crescono sparsi tra l'erba.
Si attraversano le risaie  e nell'acqua si specchia il cielo.. da qui sembra che ci si possa tuffare direttamente tra le nuvole.


giovedì 6 aprile 2017

Stuck in the Sky


Ieri e oggi ho mangiato insalata... ma mentre quella di ieri sera era degna di questo nome, in quella di oggi, di insalata-propriamente-detta non ce n'era perché mi seccava lavarla e il resto erano cose  di origine vegetale o animale più o meno accoppiabili tra loro..

La mia dieta è più lunatica di me, passa da: mangio una mela con tutta la buccia, due foglie di lattuga neanche tagliate e sbuccio una manciata di fave -io adoro le fave crude appena sbucciate- a: inforno una teglia sana di gnocchi alla sorrentina, quelli con la salsa e la mozzarella filante, con secondo di lonza alla Barbara, una buonissima ricetta di mia invenzione, che gli amici -a cui ho rifilato pantagrueliche porzioni- stanno ancora digerendo ed elogiando le mie magnifiche doti culinarie. Leggeri pranzi domenicali in compagnia...

D'altronde chi sa amare bene sa anche cucinare bene.. e non ci sono dubbi che io sia una cuoca provetta ;) Momento di umile autoincensamento, Applausi prego!!!


Pranzo semplice e leggero


Per il resto non produco pensieri di contenuto ultimamente perché sono felice.
E le persone felici non rimuginano abbastanza da produrre roba seria.

Per l'esattezza non sono proprio felice ma più propriamente il mio stato è descrivibile come:

I'm so high,
I'm stuck in the sky!


Sì, come l'anno scorso è tornata la Barbara cocainomane, MA mentre l'altr'anno ero una cocainomane che andava su e giù peggio che sulle montagne russe impazzite, ora sono come una cocainomane che tira una dose ogni tre ore, per non scendere mai.
Mi sento esattamente come quando avevo 16 anni e andavo al terzo liceo: me ne fregavo dei ragazzi, ero capitano della squadra di pallanuoto della mia città, selvaggia, ammirata e riccioluta, mi chiamavano Carrarmato e mi sentivo energia pura scorrere in vena pronta a sgorgare e sbocciare in modo improvviso e sorprendente.
In quel periodo conobbi il mio primo bacio, il mio grande amore e anche il mio famoso ex.

Quindi ora sono un po' preoccupata che tutta questa abbondanza di felicità e spensieratezza potrebbe inciampare su un uomo.

Per restare in tema, le amiche mi presentano i loro amici single, alcuni hanno anche il pedigree, il più scrauso tra tutti non ha il pedigree, ma ha il Ferrari.

Ma lo sapete che c'è?
Io di questi inciampi e di queste ricchezze #menefotto.

Il mio incedere per la strada lo riconoscereste tra mille, ho un appeal tutto mio: sicuro e travolgente, a testa alta e petto in fuori. -roba tipo, nun me abbasso che sennò me cade la corona-
Irradio un alone di femminilità tutto intorno a me.
Gli uomini mi guardano con una palese ammirazione, a cui non sono abituata, curiosità e non passo inosservata neanche tra le donne.
Sono così presa bene, che non devo neanche aprire la bocca per mandare al diavolo la gente, mi basta uno sguardo, e se proprio parlo.. mi diverto a descrivere in modo appropriato e fantasioso i coglioni che incontro.

Altro che imperatrice dei Sith.. Ogni passo è un'esclamazione di grinta, pienezza, rigoglio e forza!


Il mio incedere trionfante.


Anche se gli unici ragazzi che ultimamente ci hanno provato con me sono tutti dichiaratamente fidanzati con altre.
Evidentemente il modello di donna cingolato è molto apprezzato come diversivo o ripiego disimpegnato, ma poi si torna tra le rassicuranti braccia.
Fonti attendibili insinuano il dubbio che la donna cingolato sia troppo forte per il fragile maschio moderno sigle, in crisi di identità e alla perenne ricerca di sicurezze e di una gattamorta che gli dia l'idea di dominio e che non metta in discussione il suo precario -e oltremodo discutibile- senso della mascolinità.
Peccato che la donna cingolato non sia poi così terribile come appare e lasci molta autonomia al fortunato compagno, mentre, è mia opinione che, la femmina gattamorta lo tenga saldamente per i coglioni senza lasciare spazio neanche al libero arbitrio, perché a casa comanda Lei!

La mia teoria è che alcuni maschi -non tutti- siano come i cani: hanno bisogno del guinzaglio, di sentire la catena stretta al collo, senza si sentono persi, e poi appena ne hanno l'opportunità scappano come cani sciolti, salvo poi tornare a farsi comandare a bacchetta. Come fa la mia carissima amica che mi ha ispirato questa riflessione.

Ma io #menefottoanchediquesto. Perché miro a trovare un uomo che non abbia bisogno della governante, che mi tenga testa anche da solo, le mammolette e i bimbiminchia mi hanno rotto le balle!



Dopo questi sproloqui.. Distinti saluti e riverenti ossequi,
da Barbara, la Felice.


venerdì 24 marzo 2017

Cuccurucucu Paloma


post ad elevato contenuto motivazionale, dai che ce la fai!
Io non te lo dico mai, spesso ti osteggio o ti ignoro, ma sono sempre dalla tua parte!
Sei grande proprio quando ti senti piccolo e in crisi. Perché la crisi è giusta, la crisi è sana, la crisi è crescita.
Quindi stai in crisi, non cercare di svicolare, prendi il tuo tempo, vivila e cresci!
Avrai sempre il mio supporto incondizionato perché credo nelle tue capacità.


Battistino Bonali - alpinista
Il tizio qua sopra ha scalato l'Everest senza portatori e senza ossigeno, non dico che uno si debba complicare necessariamente l'esistenza perseguendo imprese impossibili, però la scalata verso la cima è un'ottima metafora di vita. La salita è dura, ma dalla vetta la prospettiva è differente.

Ultimamente comincio a scrivere post, li sviluppo facilmente per un po', poi mi areno bloccandomi in un loop di idee che risultano senza capo né coda perfino a me stessa. Ho molti pensieri su uno stesso tema, che girano vorticosamente in testa, non riesco ad ordinarli in un discorso logico che li colleghi tutti tra loro in modo organico per poterlo mettere per iscritto, -che poi lo rileggo tra sei mesi e aaaahhhh tutta soddisfazione leggere roba scritta bene!-. 
Nonostante questa confusione sento che dentro ho maturato qualcosa di nuovo rispetto al passato.
Qualcosa di bello e di cui vado molto fiera.
Qualcosa che non riesco a esprimere se non come l'insensata felicità. Non la avvilirò cercando di spiegarvela adesso perché è immaturo.

Eppure provo distintamente alcune sensazioni: il senso di leggerezza e di libertà, sento la forza di poter essere me, posso esprimere il mio potenziale non mi sento più oppressa. Mi sono scrollata di dosso pesantissime zavorre a cui mi credevo indissolubilmente legata. E questo mi fa sentire felice.


Per scrivere una frasetta figah -ispirata alla mia stessa vita nonché alle recenti chiacchiere con Gu- che vi dia idea di cosa sto parlando:

Le gemme più preziose e rare nascono da lunghi e intensissimi periodi di stess


Pensate alle forme allotropiche del carbonio: la grafite delle matite e il diamante delle gioiellerie che non vi potete permettere perché siete poracci. Lo stesso elemento da cui si generano minerali così diversi.
Non è un caso se del banale carbonio diventa preziosissimo diamante solo se, nelle viscere della terra, è soggetto ad elevatissime pressioni e temperature per un sufficiente (MOLTO LUNGO) periodo di tempo.
Io posso parlare solo dei miei preziosi prodotti perché sono gli unici che conosco, che possiedo e che posso donare.
Sento che, da tutte le peripezie degli ultimi 7 o 8 anni, sta per venire alla luce un diamantino nuovo di zecca.


Vivere dei periodi molto merdosi significa essere una persona potenzialmente molto ricca interiormente, sta a noi di saper tirare fuori il meglio dal peggio.
Che vi può sembrare una frase fatta, ma non lo è, parola mia -che di cacca ne ho mangiata tanta- e della mia esperienza che non mi ha resa certo perfetta, ma solo ricca. 


l'ottimismo è il profumo della vita! 


a ai ai ai ai cantava!


e niente.. il maestro l'ho citato perché è una canzone che mi ispira allegria. Cià!

venerdì 17 febbraio 2017

Pensieri multistrato


Rispondi sinceramente, se interrogassi la margherita, quale sarebbe il suo responso?

Avete presente la stabilità emotiva di un bipolare borderline?

Vorrei fare chiarezza con persone che si comportano in modo scorretto, tagliando qualche ramo secco, cercando di correggere i rapporti in modo che crescano nella giusta direzione.. e poi mi ritrovo a fare falò come Nerone.
è così perché ci tengo e non li voglio perdere.

Vorrei più spazio dalle persone invadenti che penetrano nella mia esistenza, strisciando e senza consenso fanno i loro porci comodi come fossero a casa loro.. e poi mi ritrovo a fare pulizia etnica.
è così perché rimango delusa e non voglio soffrire.

Io non sono mai troppo definitiva nelle mie scelte e decisioni, lascio sempre porte aperte, passati che tornano, ripensamenti..
Le scelte definitive sono difficili, dolorose e mi fanno paura, richiedono forza, ed io, di solito, non sono forte. Tanto dura fuori, quanto molliccia dentro.

Quindi mi troverete a cercare di mettere riparo ai danni che ho combinato in tutti i modi più impensati: dolci e teneri, stravaganti e folli..
Perché ho un animo ardente e tenace nel suo sentire..

Tenace ma non eterno.


Dura fuori, morbida dentro, ma in fondo, mooooooolto in fondo, c'è un monoblocco di acciaio scabro.
E a furia di scavare e scarnificarmi ci siamo arrivati.

Oggi pensavo di riordinare certe situazioni che vanno piuttosto allo sbaraglio, però mi rendo conto che non ne ho voglia.
Mi sono semplicemente rotta il cazzo.
Sono stufa, annoiata.
E non me ne frega più niente.

Ho anche detto ai miei che non torno a casa per Pasqua.
Ho preso la scusa del tirocinio e dell'esame di inglese, ma la verità è che non ne ho voglia.
Resto qua. Come una stronza.

Non sento più l'incessante pulsare del battito, neanche la notte.
Non sento più il continuo lavorio delle idee, neppure di giorno.
Provo una sensazione di fastidio che parte dallo stomaco e trasuda da ogni poro.


Ovviamente è pari



La mia margherita ha un petalo solo.

Su quel petalo c'è scritto:

Mi piace l'odore del napalm la mattina
...
odora di vittoria





Ps:
la citazione di Apocalypse Now è solo simpatica, non ho intenzione di sprecare energie in esplosioni pirotecniche non ne vale la pena.


Ps 2,
le altre volte non volevo fare realmente del male. solo che a volte mi scappo di mano.


Ps 3, 8:40 AM
Ovviamente, siccome ieri notte ero tutta un blocco di ghiaccio, giusto per contraddirmi, stanotte ho fatto un sogno romanticissimo, tutto dolcezza ed endorfine, ma non ricordo niente...







martedì 11 ottobre 2016

Giornate con i piedi bagnati

!!! Elevato contenuto di lamentele !!!

Oggi piove e fa freddo, winter is coming, non ho avuto tempo di cercare le scarpe invernali e ho i piedi bagnati.
Ho freddo.
Scrivo dal telefono e la formattazione verrà uno schifo..
Stanotte ho dormito poco e male..
Il pacco risulta in consegna dal 7 ottobre presso gli uffici di S... con la dicitura: "La spedizione è in lavorazione dal Centro Operativo Postale"
Magari ho sbagliato l'indirizzo e tra un mese mi torna a casa..
Oppure non c'era nessuno a casa e hanno lasciato l'avviso e quando il destinatario si deciderà ad andare alla posta lo prenderà da sé.
Oppure si è perso il pacchetto.. Oppure si è perso l'avviso.. Oppure ancora lì non abita più nessuno né padre né madre..
Sarebbe terribile!!!
Le 1001 fortune di Barbara!! Yeahhhhh


PoliTo e GM

sabato 17 settembre 2016

Sklerototale

Temporali che rinfrescano l'aria, nuvole che portano l'uggia con se, ormoni depressi da pre-ciclo, tè caldo e molto carico..
La Twinings chiuderà il bilancio in positivo grazie a me, dovrebbero offrirmi una fidelity card!
Non esco da due settimane se non per fare la spesa.
Non è che abbia tutto questo tempo per scrivere è che questi esami mi distruggono:
La meccanica della frattura mi distrugge,
L'analisi plastica mi distrugge,
Westergaard mi distrugge,
I potenziali di Muskhelishvili mi distruggono
Gli sviluppi in serie di Williams mi distruggono. -vedi? Tanto per autocitatmi: lui c'è sempre-
Se sul libro di fisica 1 c'erano mille e uno modi per morire, su questo ci sono spiegati tutti i modi con cui si può rompere qualcosa.

Tipo le palle.
#sklero #perchèhosceltoingegneria #peròmipiace #volersimale ma #malemalemale!
Ciao

lunedì 5 settembre 2016

Splendide idiozie

Le ho realizzate sabato parlando con un amico.
ANZI, me le ha suggerite lui.
Sono tornata la sera a casa,
ci ho dormito sopra.
Ci ho passato insieme la domenica.
Mi sveglio la mattina di lunedì e ancora sono lì;
sto pensando:

"Quale magnifica stronzata posso fare per torturarmi l'esistenza?"

[mumble mumble]


*Ho trovato*
Rimugino sul recapitare/spedire qualcosa a qualcuno.
Perché sono più brava con le parole scritte e con i piccoli pensieri piuttosto che con quelle dette 
-specie se con quelle pronunciate a voce ferma e chiara ho detto cose pessime-
Un presente accompagnato da un messaggio breve.
niente psicodrammi emozionali, questi li lascio al Blog.

non ho uno scopo preciso.
Forse è solo un

*ti ho pensato*

. . .



La metto al vaglio della ragione ormai da qualche giorno e la demolisco pezzo per pezzo razionalmente.
Mi dispero lacerata dal dubbio perché il cuore fa e disfa i suoi piani ora traboccante di speranza, ora spaventato dal dolore.
Faccio film sulle conseguenze catastrofiche: sulla possibile anzi sicura figura ridicola a cui mi esporrei, sull'invasione della altrui vita, alle invettive che mi si potrebbero scagliare contro:

Come ti permetti tu: essere miserevole, folle e ridicolo- di spedire  direttamente a casa?
Era l'unico indirizzo a mia disposizione. 

È un gesto oltremodo oltraggioso!
È un modo come un altro per fare gli auguri.
Le email sono fredde, i messaggi sono insignificanti,
verrei io stessa ma non conosco la nuova residenza,
allora mando parole a fare le mie veci.

Sei totalmente fuori luogo!
Forse sì se io avessi accettato l'indifferenza a cui sono costretta,
in quel caso anche un banale sms sarebbe fuori luogo e scrivendolo sarei un'ipocrita.
 Ma non accantono le cose, non sono indifferente, 
non chiedo il permesso per fare quello che sento.






Barbara si rende perfettamente conto della propria splendida idiozia.

Ma è una donna quindi finge di non saperlo

e la fa lo stesso.




Questo proseguire ad oltranza mi spaventa non poco.

mercoledì 17 agosto 2016

Sono una forma di Gruviera

A volte ho la netta sensazione che di me non importi niente a nessuno.
Come se non valessi abbastanza per meritare ciò che desidero.

A volte non sono abbastanza importante neanche per me.

Ho una vita piena di buchi, assenze, vuoti, mancanze.

Esternamente sono giusta, perfino una bella ragazza; internamente no, sono sbagliata, sono come una forma si gruviera e tento disperatamente di trovare l'amore che mi manca per sentirmi completa.
Ho pianto un sacco, singhiozzo ancora e sono un po sbronza.

Certe parole, frasi studiate, colpiscono come colpi di pistola che non ti aspetti.
Ma solo perché io vivo aggrappata ai miei stupidi vuoti...
E perché riempio i miei stupidi vuoti con la stupidità di PIdiM.

venerdì 29 luglio 2016

Destino curioso!

Il destino è proprio singolare, a volte può essere drammatico per il modo in cui si accanisce contro il malcapitato, a volte è semplicemente buffo, ma a volte è un sadico dimmerda.


Lo conobbi in piscina quando avevo 12 anni, lui aveva un anno in meno di me ma aveva fatto la primina, era carino, simpatico e aveva due fantastici occhioni azzurri che avrei potuto fissare per ore intere -e ovviamente portava gli occhiali, marchio distintivo di tutti quelli di cui mi sono innamorata fino ad ora-.
Parlavo, scrivevo, pensavo sempre a lui, sogni ad occhi aperti come se non ci fosse una vita reale nel frattempo.. Un amore platonico fatto di una lunga e lenta sofferenza, lunghi e lenti sospiri.
Ero timidissima e non ho mai pensato di confessarmi, o anche solo di parlargli, neanche in una delle mie più sfrenate fantasie, invece speravo ardentemente che fosse lui ad accorgersi magicamente di me.. 

-Fata Madrina aiutami tu!


Baby, io non faccio i miracoli!


Questa cotta è durata 4 anni, fino alla fine del secondo liceo quando una mia amica gli chiese se lui "voleva mettersi con me" domanda alquanto sconclusionata a cui lui rispose con un laconico "non sono interessato".
Ci rimasi malissimo, ma poi, tre giorni dopo scoprii che non ci stavo così disperatamente male e che anzi mi ero tolta un bel peso dalla coscienza.
Mai più visto né sentito, o semplicemente non ci ho fatto più caso. 



***



A few years later..



***





tipo una quindicina di anni dopo; 
più esattamente: oggi



***



"Ciao Barbara, allora quando torni in Sicilia?
mandami un messaggio appena scendi ... mi farebbe piacere vederti"





Alla fine...
Si è accorto di me!



Comunque, per essere coerenti con le leggi Karmiche vigenti, ora non me ne frega più un cazzo.





venerdì 20 maggio 2016

Il nome delle mie Paure

Sospesa a metà tra l'insonnia e un ingorgo di pensieri non ho potuto fare a meno di ammette una cosa alla presenza di me stessa:
Ho chiamato amore una cosa che forse lo era stato, che poteva essere chiamata in molti nomi, ma che "amore" non era più.
E poi ho rinnegato l'unica cosa che forse non gli somigliava abbastanza, ma era vera, prepotente, sincera.
Perché se è grande la paura della solitudine e si cerca una compagnia per attutirla, è più grande il terrore di essere spoglia da ogni difesa. Fragile.

Amore, solitudine, intimità.


Aggiornato delle 4, tutta simpatia:

Mia madre pensa che io abbia delle storie, delle liaison più o meno amorose con qualcuno.. Ora ci tengo a specificate che se proprio devo spendere energie in una impresa inutile, per farmi male, illudermi di sogni e bruciare nella più cocente disillusione è meglio che io mi imbarchi con quelli di Greenpeace.
Viva la foca! :*

domenica 24 aprile 2016

Sii la Fiamma


Nella mia stanza, sdraiata sul letto, mentre sto leggendo, mi accorgo di un'ombra che danza frenetica attorno alla luce. Per un momento -o interi giorni non so- ogni pensiero svanisce, la mente è rapita dal ritmico agitarsi e vaga senza meta trascinata dalla risacca dentro di me.

Con calma metto il segnalibro, senza neanche coprirmi mi alzo, prendo un accendino e spengo la luce.
Chissà dove va nel buio la falena,

-fa ciò che facciamo tutti:

Nell'ombra si perde

ma non vi importa, non si vede: nel buio tutto è nascosto.

Nell'oscurità che mi è familiare vado dove so, mi muovo senza timori, spostandomi alla mensola accendo una candela, il chiarore traballante della fiamma si espande, intonando il suo inappellabile richiamo e tornando a letto lascio che la natura si compia.




La Natura si rivela per ciò che è, in una falena incantata dal fuoco o nella fiamma che ammalia e cattura.

mercoledì 30 marzo 2016

Lo vuoi quel Kiwi?


No, non sono in tema di scioglilingua oggi...
Oggi voglio fare una cosa che non ho mai fatto prima,
una cosa che mi spaventa ma che mi incuriosisce da matti,
una cosa che so già dove mi porterà,
ma non so ancora in che modo arriverà al finale.
Scopriamolo!


Ho conosciuto il Kiwi su un sito si è trasferito da poco in città, non conosce nessuno ed ha bisogno di una mano con la lingua perché il suo italiano non è molto fluente.

Non sono iscritta ad un sito di incontri, non mi piace incontrare sconosciuti, sono molto diffidente -con qualche mania di controllo- e leggermente paranoica: infatti potrei finire nelle mani di un serial killer, uno stalker, uno stupratore, un violento e potrebbero trovare il mio corpo tumefatto affogato in un fosso.
Oppure potrebbero non trovarlo affatto.
In entrambi i casi non mi va particolarmente a genio l'idea.

Per la verità risuona in me la paura degli sconosciuti fin dal tempo del "non accettare caramelle.."; da quell'epoca ad oggi mia madre ha compiuto una perfetta opera di lavaggio del cervello misto a terrorismo psicologico sistematicamente ripetuta giorno per giorno, anno dopo anno..
Non gliene faccio una colpa, le sue premure mi madre mi hanno tenuta lontana dai guai, dagli stalker -e soprattutto fuori dai fossi- fino ad ora..


- mi piaci!-
Tipo di uomo che sicuramente incontrerei ad un appuntamento al buio. secondo mia madre


Ed io che sono stata tanti anni avvolta dal pensiero del mio unico amore ora scopro di volere qualcosa di nuovo, diverso ma di non essere esattamente un cuor di leone. 
Prima ero terrorizzata all'idea di lasciare e rimanere da sola..
Ora sono terrorizzata dall'idea di confrontarmi con una persona nuova.
In più c'è da dire che non sono mai uscita con uno sconosciuto e non sono mai andata ad un appuntamento al buio. 
MAI.
Quindi non ho la minima idea di cosa fare/cosa aspettarmi/come comportarmi.

Per ora ci sono stati un paio di email, facebook e molti messaggi dai quali sono palesi intenti poco amichevoli... -ok, I can handle it-.
Nella foto profilo su whatsapp è carino assomiglia vagamente a Michael C. Hall -che per chi non lo sapesse, è il granfigodellamadonna che ha interpretato Dexter Morgan... ha ma non mi faccio illusioni-.
Unica nota negativa, la sù detta foto, in cui sembra tanto carino, è il dettaglio di una più grande in cui sorride felice al fianco di una Gran Figa Bionda che non sembra affatto sua sorella ;) quindi sarà fidanzato in cerca di evasione, ma mente spudoratamente a riguardo.

Vabbè, un caffè in centro alle 4 del pomeriggio non ha mai ucciso nessuno. 
Nel quadro generale della mia vita: amore fallimentare, trombamico coi problemi d'ammore... Direi che un appuntamento al buio sembra un valido diversivo..



 Per il resto suppongo che superato l'impatto la vera faccia del tipo, dopo i primi 30 minuti l'appuntamento sia uguale a tutti gli altri, quindi servono solo tre cose: personalità, lucidalabbra e tanto, tanto mascara!




lunedì 21 marzo 2016

Pianificazione perfetta

Si torna a casa, il programma è questo:
6:00 sveglia, colazione, doccia e make-up. Ultimi preparativi
7:20 bus, stazione e biglietto
7:54 treno destinazione Milano centrale
9:45 arrivo a Milano centrale, metro gialla
10:15 san Babila, bus 73
10:45 aeroporto
12:45 aereo

Casa.

Una pianificazione perfetta!

Ovviamente mi sono svegliata alle 8:33
-colpa di una notte merdosella tra incubi, improvvisi risvegli e altri incubi-
Dio benedica l'inventore dei biglietti flex.
PS: già sul treno si percepisce l'aria fashion e vacua di certi finti damerini milanesi che, per tornare a La Mecca del fatuo, prendono il regionale -mezzo proletario da 12€ a tratta- come faccio io che però non me la tiro, non do consigli di moda e non mi vesto di merda.
In foto:
Io, lo zaino e Goethe -lettura seria, solo che soffro il treno e non leggo altrimenti sto peggio che male- valigia, giacca, borsa e gambe di una signora simpatica e molto carina.
Ora smetto anche di scrivere perché altrimenti vomito.


lunedì 25 maggio 2015

Sui ladri e i delinquenti

Se uno deve fare il ladro o il delinquente gli conviene farlo bene
il buon delinquente, quello bravo -che ha anche la mia stima- è quello che riesce a non farsi prendere perché ragazzi, è inutile dirlo, ci vuole stoffa, ci vuole fegato a fare quel mestiere che in tanti denigrano.

E farlo bene è ancora più complicato!
A truffare e a farsi prendere sono bravi tutti,
ma il vero genio riesce a farla franca, sempre.

E quelli sventurati che finiscono scoperti?
Meritano una doppia condanna poiché sono stati due volte stupidi:
quando hanno deciso di offendere il senso comune di civiltà, frodando
e quando si sono fatti beccare, perché non sono stati bravi neanche a nascondersi...

allora quelli così devo essere puniti con il massimo della pena!!

venerdì 22 maggio 2015

Di bagni e scale

Qui a Torino una delle usanze più in voga tra costruttori e architetti di una certa epoca, tutta gente ormai decomposta o -i più longevi- in procinto di decomporsi, era lo strano modo di disporre i bagni negli appartamenti.
Sia ben chiaro che io non credo che sia necessaria una suite da bagno per espletare i propri bisogni corporei, sarebbe solo spazio sprecato, in fondo ciò che veramente serve è solo lo spazio utile a liberarsi dai pesi in eccesso, lavarsi e non sentirsi strozzati dalla claustrofobia -e in tutto ciò per me sarebbe obbligatoria che la presenza di un bidet-.
Questa intima sala di raccoglimento con se stessi, a mio avviso e non penso di chiedere molto, dovrebbe essere anche dotata di una finestra che sia in grado di far cambiare l'aria quando si fa asfissiante. 

E invece no, Signori Lettori qui a Torino si fanno cessi claustrofobici e con minuscole finestrelle che si aprono udite, udite, sulla rampa di scale interna al palazzo, cosicché l'aria viziata del mio bagno si miscela con l'aria dell'ingresso e delle scale annunciando a tutti coloro che la mattina si affacciano sul pianerottolo, uscendo dalle proprie confortevoli case, la mia regolarità intestinale.. cosa che farebbe abbastanza schifo già così ma considerate che ci sono ben 13 finestrelle oltre quella del mio bagno che spandono nell'aere gli effluvi più potenti... Il tutto diventa vomitevole no?

Ebbene io non sono abituata a tutto ciò: io sono terrona!

E i terroni cacano in bagni con grandi finestre 
che danno all'esterno!!



domenica 29 marzo 2015

I sogni sono schiuma


"Stanotte ho sognato di vomitare qualcosa che sembrava carne tritata.
potevo sentire distintamente la consistenza di questa cosa che passava dalla gola alla bocca e poi veniva sparata fuori come nel film l'esorcista.
vomitavo a casa mia, nel bagno e poi dal finestrino di una macchina.
Nel sogno pensavo: mi ha fatto male la cena, una sensazione così vivida non può essere solo un sogno mi ora mi alzo e vado in bagno."

Ovviamente ho continuato a dormire e quando mi sono svegliata lenzuola erano pulite.
 Ma il sogno era stato così vivido, realistico che al risveglio mi sono guardata attorno e mi  sono sentita come se mancasse qualcosa -della serie, e il mio vomito dov'e?- che detta così fa abbastanza schifo, ma ero veramente convinta di essere stata male durante la notte.


forse aveva ragione Freud:

"Träume sind shäume"

Se le percezioni che abbiamo nel sonno sono tali da sembrare vere e poi non esserlo, non può accadere la stessa cosa durante il giorno in modo essere convinti di ciò che vediamo, sentiamo, proviamo sia vero, quando poi è solo una particolare distorsione della nostra mente?
Con questo dubbio che fa molto Matrix apro una settimana che sarà ricca di sensazioni, vere o finte  in fondo non importa, anche loro sono solo schiuma.

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