Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


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martedì 8 maggio 2018

Molestie #2




Il fatto di per sé molto semplice, razionalmente sotto controllo e che in fondo non mi ha lasciato alcun malessere fisico -una palmata sul culo oggettivamente non uccide e non fa male- nei giorni seguenti ha lasciato uno strascico emotivo non indifferente..

per esempio adesso sto piangendo perché mi sento sola, mi sento in balia di cose che non riesco a controllare.

Mi sento invasa.


Domenica volevo uscire con gli amici per un pomeriggio al parco, ma la domenica i bus terminano il servizio prima e non mi andava di tornare da sola o peggio ancora a piedi.
Ieri un ragazzo mi ha invitato a cena da lui, ma la possibile situazione di trovarmi a subire delle avances mi fa sentire con l'acqua alla gola.
Mi da fastidio l'idea che qualcuno ci possa provare.


Il pensiero più sciocco diventa un'onda immensa che mi abbatte, mi viene fuori un'ansia che non riesco a controllare.
Tutte le paure, i dubbi e le insicurezze che ho  -anche quelle più stupide che non c'entrano niente-si sono amplificate all'infinito e vorrei solo avere qualcuno che mi dia un pizzico di sicurezza e mi dica che non sto davvero affondando, che la mia è una reazione normale perché questi fatti scioccano, creano un nodo.
Ora dico una eresia. vorrei sentirmi protetta, vorrei che ci fosse il classico "ci sono io e non può succederti niente" che poi non è vero, tutti se ne vanno a fare le proprie vite, ma in quel momento, in questo momento mi sentirei meno isolata. 
Meno impaurita.


Mi da fastidio che un evento così banale, da parte di una persona infima mi crei questi problemi.

sabato 24 marzo 2018

Seta


Stamattina ho letto "Seta"
Ancora non capisco se sono state tre ore del mio tempo ben spese oppure no.
Quel che è certo è che oggi è una brutta giornata.

Scura nel cielo, senza altra meta che il proprio smarrimento
di questo libro, penso sinceramente che avrebbero potuto scriverne un racconto breve, 100 pagine di cui 50 bianche,  l'ho trovato ripetitivo, privo di emozioni e scialbo. si fa leggere ma non mi è piaciuto.

Ieri in biblioteca ho preso 5 libri, di quelli che non avrei mai comprato, ma che posso prendere in prestito e leggere velocemente.
Adesso mi accingo a leggere "Il profumo".
ho lasciato momentaneamente a metà Inferno e Il Signore degli Anelli, ma avevo bisogno di letture scorrevoli e disimpegnate.


Sono molto triste.
Mi sento malinconica.
Leggo per non pensare.
Vorrei solo un po' di tranquillità, godere della felicità che provo senza che qualche incauto me la si strappi dalle mani.
Vorrei che ci fosse stato il silenzio ieri.
Vorrei un po' di gioia per dividerla, per viverla.
E soprattutto, ieri sera avrei voluto un attacco di narcolessia. Invece no!


Voglio solo dimenticare tutto.

Ci vorrebbe un fazzoletto di seta per i miei occhi.

Ma non riesco e il mio cuore fa collezione di pugnalate.



venerdì 1 dicembre 2017

batticuore



Ladies and gentleman
ingranaggi antichi si sono messi in moto dopo essere stati a lungo fermi.
Il meccanismo perfetto scricchiola e si lamenta. Necessita di cure e attenzioni.
per il momento vedo solo un gran casino, ho idee contraddittorie in testa e provo una sensazione mista di forza, calore, scazzo, paura,
Come un paracadutista prima lanciarsi.
un momento prima era tutto sì, sì, sì, adesso è tutto no, no, no.
Anzi no, al contrario un momento fa era tutto no e adesso è sì.



ho il cervello in pappa






Dentro ho un mare in tempesta, sento ondate divampare dallo stomaco, dal petto, mi mandano in confusione e mi sento intontita.
Tensione muscolare, adrenalina, il respiro affannato e l'impellente bisogno di scappare, vorrei correre -e notate bene che io non corro neanche se vengo inseguita da cani famelici-
Mi viene voglia di urlare e saltellare.
Mi viene voglia di sprofondare e non riemergere più.
è tutto un mescolamento

di idee, pensieri, intestini


I dubbi (s)oggettivi si diradano(?) poco alla volta, lentamente, trasformazioni quasi statiche, erano tanti e tutti molto consistenti.
TROPPO CONSISTENTI -consistenti tipo ex ragazza ingombrante (non per stazza ma proprio per densità intrinseca), il che è decisamente peggio + amica insidiosa e insistente- una combo fantastica che fa venire i bbrividi.
della serie volevo fare una passeggiata di salute e mi ritrovo a fare la scalata al K2, senza ossigeno.
Una specie di tutti contro tutti. posso dirlo? non c'ho voglia, l'avessi saputo prima non mi ci sarei buttata.
che pesantume!



Detto ciò:
Mi piace la sensazione che mi lascia addosso la paura. Si manifesta come un tremore che scuote ogni fibra della mia essenza. Ho il batticuore, ma al contempo è come se avessi ricevuto un pugno allo stomaco.
Sto benissimo e malissimo.
Il petto che pulsa impazzito, ne sento ogni contrazione che è insieme bellissima e incerta, lo spavento, lo sconcerto e la grandezza. La felicità sull'orlo della disperazione.

Questo momento è il più bello,
Di questo momento meno se ne parla, meglio è.
Ma soprattutto si confessa solo quando ne hai da scoppiare e non riesci a trattenerlo più, fino a quel momento è una sensazione solamente mia, mi appartiene e non riguarda nessun altro.

 Mezza parola!



martedì 11 aprile 2017

sulle cose che ho capito dell'amore


Per amare davvero un altro, bisogna prima di tutto amare incondizionatamente sé stessi
Che quando hai paura di lasciare perché temi di rimanere sola, sei già sola e non vuoi ammetterlo
Che quando stai male con te stessa e non ti ami abbastanza attrai i sentimenti egoisti di chi non ama altri che sé e ti userà per essere felice, senza curarsi di rendere davvero felice te.
Che ogni volta è nuovo e ti sorprende nel deserto e nella tempesta delle emozioni

Per quanto sia bello e rassicurante non è eterno.
Dall'affetto può nascere l'amore, ma quando l'amore diventa affetto si spegne la sua fiamma e rimane una comoda abitudine.

Che l'Eros è la sua manifestazione.
che i corpi sono strumenti e rispondono ad un ritmo primordiale che è il motore della vita.

Che il cuore è un anarchico; un bambino capriccioso che per dispetto si innamora quando sente il netto rifiuto.

Che so perfettamente quando il mio batte per qualcuno anche se non lo voglio ammettere, perché mi spaventa, ed è confusione dentro di me.
Che so quando piaccio a qualcuno, anche se faccio di tutto per ignorarlo perché temo di essere rifiutata.
Che tanto è più grande la paura di perdere il controllo, tanto più liberamente ci si dovrebbe lasciar trasportare, anziché opporsi.

Un gesto della mano può tradire involontariamente il più alto dei significati.
Che c'è un momento, nel silenzio e nel buio, in cui tutto diventa chiaro, perché ci sono voci antiche dentro di noi che non hanno bisogno di dirsi niente per sapersi e riconoscersi.
E che il suo pensiero lo sento, come lui il mio sente, perché ci sono legami sottili che vibrano come i fili di una tela intricata.

Che si sbaglia quando ci si vuol mettere la testa perché la mente non può cogliere il senso di due anime che comunicano.

E che non serve capirlo, l'amore, l'altro, solo coglierlo così com'è.







E poi boh.. Io che parlo d'amore è come Stephen Hawking che parla di atletica leggera.. non è che non si sia in grado di farlo, ma lo scrivente risulta poco credibile.



Ah, dimenticavo, la cosa più importante della vita è provare Amore.

mercoledì 22 febbraio 2017

Apostasia o Liebesträume


C'è un momento in cui  vorresti lasciarti andare e farti cullare da un pensiero dolce, caldo. 
Un pensiero che ti vede sciogliere tra le braccia di qualcuno e vorresti non finisse più.
C'è un momento in cui ti senti come se brillassi dentro. Aspetto la notte per sognare questo istante. Per sentirmi banalmente innamorata. Visto che di giorno non cerco queste attenzioni.
A volte siamo abbracciati, a volte camminiamo mano nella mano lungo una strada pedonale tranquilla, con gli alberi attorno. Tra noi c'è una tenerezza che viene da dentro fatta di gesti scarni.
A volte parliamo e ci guardiamo in viso, altre volte no. Ma è sempre la stessa persona in ogni sogno.
Ogni volta mi passa il braccio sulla spalla e io poggio la testa nell'incavo del busto abbracciandolo alla vita e così ancorata, in quel momento, comincio a volare.
Una o due volte l'ho anche baciato. Nel sogno.
Una volta ci ho fatto l'amore. 
Di solito mi sveglio felice al mattino, come fossi stata in sua compagnia veramente, mi accorgo solo in un secondo momento, e con un po' di delusione, che si trattava solo di un sogno.
Nel periodo in cui facevo questi sogni, se mi capitava di guardare un film romantico piangevo.
Ho pianto anche guardando The Dressmaker nella scena del silos...


Nel mio sogno sono sempre alla sua sinistra


Recentemente ho visto The Girl on the train e non ho provato niente guardandolo, anzi mi è piaciuto tanto da cercare l'ebook.
Ho rifatto anche il sogno, ma stavolta è stato diverso.

Camminavamo mano nella mano, ero contenta, poi come sempre mi passa il braccio sulle spalle ma questa volta, anziché lasciarmi andare stretta in quell'abbraccio, comincio ad agitarmi, la mia mente, ripete urlando "no".
I miei pensieri nel sogno mi dicono di svegliarmi, non posso star lì. Si rifiutano di farmi provare quel calore e farmi cedere un'altra volta.

Mi  sono svegliata di soprassalto nel cuore della notte, sudata, agitata, rigettata brutalmente alla realtà ed ero pervasa da una sensazione di gelo.
Ero molto triste e sconcertata all'idea che la mia stessa mente rifiutasse di lasciarsi andare, mi ha colpito il senso di terrore difronte alla prospettiva del sentimento anche solo immaginato.

Pochi giorni fa ho sognato di essere con un innamorato su un aereo -questa volta lui è l'attore di un telefilm famoso, e no non è Patrick-. 
Lui pilota io hostess.
Ma l'aereo ha un problema e cade in mare, perde le ali. Lui mi rassicura e prova ad aprire il portellone, d'altronde ci amiamo e siamo fiduciosi che insieme riusciremo a cavarcela. Ma nell'agitazione collettiva il velivolo si capovolge. In questo modo non si possono aprire i portelloni e anzi comincia ad inabissarsi, l'acqua entra dalle guarnizioni dei finestrini. Allora, lui si volta verso di me e, con uno sguardo carico di rassegnazione, ammette che non c'è più niente da fare, siamo condannati ad inabissarci e a morire soffocati o affogati in fondo al mare. 
Tuttavia non me ne frega niente, non sono preoccupata del morire, faccio spallucce e il sogno finisce lì. Dormo fino al mattino.

Inner vision
In sintesi è lapalissiano che sono in piena fase disamore e per il mio subconscio l'idea stessa di qualcosa in più coincide con disastri, schianti, inabissamenti, drammatiche e lente morti.
Entusiasmo, leggerezza ed emozioni cedono il passo al freddo cinismo, alla razionalità. Vedo sogni sfumare. E non mi interessa. Quasi non mi tocca neanche.
Come se mi fossi munita di bisturi e avessi operato me stessa togliendomi pezzi che mi procuravano sofferenza.
Stento a riconoscermi
Credo di aver praticato l'eutanasia sentimentale: lì non c'è più battito se non quello fisiologicamente necessario per mantenere le funzioni vitali.

Ho trovato quello che cercavo un mese fa. Meglio tardi che mai!



I don't know what it's like to not have emotions,
even when I feel nothing,
I feel it completely.


Con la stessa facilità con cui si scivola nell'acqua viva quasi a propria insaputa, ci si ritrova un giorno aridi come se non ci si fosse mai immersi..
Se questa è la forza, allora voglio essere debole.
Questi periodi di apatia sfociano inevitabilmente in inquietudini profonde.
Notti in cui a luna scompare e le ombre abbracciano la terra.
Mi sembra di sprofondare in me stessa, raggiungo posti dove scorrono acque profonde e inquiete.

L'autunno dentro.
Il seccume marcisce e tutto sembra morto.
E poi una coltre bianca coprirà ogni cosa.
Nascondendola, facendola apparire immacolata, quando in realtà appena sotto è fango.
In questi periodi di nulla, proprio nella melma, si genera l'avvenire.
La quiescenza del seme che aspetta il momento opportuno per germogliare.
La morte è solo un passaggio.


La fine è solo l'inizio.




Qui racconto prevalentemente le vicende che coinvolgono il mio stupido miocardio, ma io non sono solo atrii e ventricoli, c'è altro nella vita, ma anche nel resto devo dire che sto passando un periodo veramente brutto. Quando agli sforzi non seguono i meriti attesi si ha l'impressione di sprecare energie rimanendo fermi.
E poi a gennaio anche le difese immunitarie sono andate a farsi la settimana bianca: intossicazioni, svenimenti e febbri.. afonia, tosse e mal di gola.. e per non farmi mancare niente anche gli sfoghi cutanei.
Studio da ottobre per esami che hanno cancellato o spostato. O non passati.
Ci si sente falliti. Ci sono tanti fallimenti su tutti i fronti messi infila uno dietro l'altro. Pronti a scatenare il famigerato effetto domino.
Spallucce mie fatevi larghe che  abbiamo tanto da sostenere!





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Quante seghe mentali di questi tempi...il prossimo post lo scrivo su argomenti più leggeri.
Pompini ad esempio, le pompe mi piacciono!
Ho un paio di storie che meritano di essere raccontate su questa pratica e non solo..



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