Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


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domenica 20 gennaio 2019

Così... senza senso


Probabilmente molti di voi non lo sanno.
Probabilmente molti di voi non lo vogliono nemmeno sapere.
I capelli lunghi sono bellissimi, femminili, evocano dolcezza e morbidezza.
Richiamano alla mente dolci cure necessarie per mantenere la loro naturale bellezza.

tutto molto entusiasmante e me li sono fatti crescere; però mi ero dimenticata che i capelli lunghi si infilano tra le chiappe.

sabato 1 dicembre 2018

4 Negroni


Questa non è la storia di una sbonza


Da settembre la GTT ha incrementato il numero di controllori sui bus cittadini. 
La linea che passa sotto casa mia non è tra le più controllate e talvolta potrebbe essere capitato che accidentalmente e non del tutto volontariamente sia salita su un mezzo senza il biglietto.

Qualche tempo fa, durante una serata di lupi con pioggia e vento, mi trovavo su uno dei suddetti mezzi -casualmente e non volontariamente- sfornita di ticket. Mi metto nel corridoio in fondo vicino al motore perché lì c'è caldo.
Un paio di fermate dopo la mia, salgono sul bus 4 ragazzoni neri, ma neri-neri e ben piantati.
Con quell'aria da immigrati che fa spostare la gente a cui si avvicinano. 
Questi si siedono nei 4 posti vicino a me e io resto esattamente dove sono perché freddo batte paura dell'immigrato e perché questi -in quel contesto- non mi sembravano tipi di cui preoccuparsi.

Tra gli scrosci di pioggia e le folate di vento arriviamo, più o meno a metà tragitto senza intoppi, quand'ecco che ad una fermata, il bus intercetta due controllori bagnati e infreddoliti che aspettavano un altro mezzo... Ma vuoi tu bravo collega lasciarli lì a prendersi un po' d'acqua allo stravento?
OVVIAMENTE NO
e il nostro simpatico autista strombazza col clacson e li invita a venire su.
entrano dalla porta anteriore incerti sul da farsi.

In un attimo si scatena il panico!
Un brusio di diffonde, il movimento delle teste che si sporgono si propaga, gente tranquillamente seduta si catapulta fuori dall'autobus, un ragazzo infila la mano in tasca per prendere un biglietto e obliterarlo con un gesto talmente ampio e rapido da sembrare mio nonno buttare l'asso di mazze durante una patita di briscola..
Quando mi rendo conto di ciò che sta accadendo mi volto per scendere, ma mannaggia-ai-diavoli le porte si chiudono davanti la mia faccia e penso: sono fregata

In quel momento, esattamente in quel momento, il mio sguardo incontra quello del controllore e , nonostante si trovi dall'altra parte del bus, lui capisce, lui sa... lui conosce l'espressione che si è disegnata sul mio volto. 
ora sono davvero fregata.

Il suo collega comincia a controllare chi occupa i posti avanti e lui invece incede con passo sicuro verso la coda del mezzo, rivolto verso di me, non posso più scappare!
I ragazzi al mio fianco si agitano ma uno di loro li calma e osserva la situazione con fare disinvolto, ha notato lo scambio di sguardi tra me e il controllore.

Anche lui sa che quella fottuta sono io.

quand'ecco che giunto a metà strada, il Controllore improvvisamente si accorge di quei 4 grossi, neri, bravi ragazzi, un po' più agitati di me ed improvvisamente si blocca!
Talmente tanto preso dalla sicurezza di avermi inchiodata non aveva notato chi era seduto al mio fianco. In quel momento un pensiero gli trapassa la mente, ma il nostro intenso scambio di sguardi mi permette di leggerlo: 
Se controllasse me e -malauguratamente- avessi il biglietto, poi dovrebbe controllare loro.. che sono in 4 e sono grossi e sono neri e probabilmente non hanno il biglietto e sicuramente non vogliono farsi multare..


Fuori il biglietto!


«Biglietto!» Il controllore si gira a fianco del tizio che aveva appena obliterato in modo teatrale e «no! non va bene! ha obliterato adesso ma non è salito a questa fermata!» .. e vai di discussione..

Inutile dire che alla fermata successiva io e i 4 negroni siamo scappati.
tutti e 5 rei consapevoli, chi di essere stata scoperta e chi di aver salvato la complice improvvisata.

giovedì 31 agosto 2017

quando c'è da ridere fino alle lacrime...


Come avevo accennato, Barbara si vede con una New Entry da un po'.
Le cose sono state piuttosto semplici e molto naturali fin da subito anche se, durante le vacanze, la Sottoscritta ha avuto motivo di avere qualche dubbio a proposito del Suddetto.

Dubbi che portano con se il peso e la paura delle sofferenze passate -parlo di corna e bugie- Paure che mi hanno potata a farmi pensieri inutili e decisamente esagerati visto e considerato il breve periodo di conoscenza reciproca.

Ebbene, ieri dopo avere scritto e meditato sul mio diario sono arrivata alla conclusione che dovevo smetterla di farmi male per niente arrovellandomi su idee non confutate, non confutabili -per ora- e provare a fidarmi un po'.

Oggi ci siamo visti e io non ho dato spazio alle paranoie inutili, al distacco etc etc.. Mi sono goduta il momento, mi sono rilassata, è stato super carino come al solito. Avrei potuto sciogliermi avvolta nei suoi abbracci languidi e zuccherosi.

Perché in realtà, anche se faccio la dura e la super distaccata, se si tratta di sciogliersi in cose sospiranti e amorose io sto in pole position!

Barbara e le nuvolette rosa di zucchero filato nella sua riccioluta testolina castana...





Poi mi ha detto che potrebbero trasferirlo ad Aosta per lavoro.





...e poi mettersi a piangere disperatamente



#merda!

Nel dubbio che questo trasferimento accada, facciamoci due risate sul tempismo con cui si realizzano le cose.

lunedì 13 febbraio 2017

Coincidenze..


Quando, dopo oltre un mese di attesa dall'acquisto, ti arriva a casa il vibratore wireless il giorno prima di San Valentino..
È il Karma che mi ama! 😍

Non poteva esserci tempismo migliore!




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Aggiornamento delle 00:02 : troppo spettacolo!

lunedì 9 gennaio 2017

Blackout

Giaciglio
Questo blog ha assunto i connotati di un diario, il diario è diventato questo blog.. quindi direi che quanto sto per scrivere sia in linea con i contenuti:


Quest'anno è cominciato di MERDA.



E non solo perché ho fatto da granny-sitter, ho dormito in soffitta, a capodanno c'era il mio ex -più algido e polite che mai- ma anche perché un provvidenziale malessere che mi ha fatto saltare tutti gli appuntamenti che avevo preso con gli amici, gli zii e una papabile romanza da vacanze natalizie!!

←foto della soffitta di casa, adibita a camera da letto, in cui ho dormito, cedendo la mia camera da letto alla nonna.
Mi sono sentita un personaggio dickensiano, un po' Harry Potter nel sottoscala..
Ma cosa non si fa per la nonna?

Per il resto la mattina del 6 gennaio è andata così:


Ho gli occhi chiusi e sono distesa bocconi, nelle orecchie, una musica infernale, fortissima, di tamburi mi richiama alla realtà.
Sento il freddo gelido su una guancia e sul corpo. Faccio fatica ad aprire gli occhi e non capisco nulla.
Il crescendo di percussioni risveglia i pensieri: 
Sono caduta dal tetto
Ho dormito troppo
Che ci faccio a terra
 
Perché mi sono svegliata per terra.. 
Mi porto una mano alla bocca perché mi sento come se avessi sbrodolato saliva dormendo, ma quando guardo la mano mi accorgo che è rossa, è sangue.
I tamburi sciamano, riprendo contatto col corpo e mi alzo, stordita, confusa.
Sono nel bagno, ho i conati, perdo sangue dal naso.


Avevo passato una notte pessima tra nausee e spasmi, mi ero svegliata due ore prima e non avevo mangiato. Avevo solo rimesso.
Poi sono andata in bagno per rimettere nuovamente i postumi di una pessima intossicazione. I crampi allo stomaco, la nausea, la pressione bassa, la febbre, una zaffata di profumo fortissimo. Il blackout.



Vista la disposizione del bagno e la mia posizione al risveglio -ai piedi della colonna del lavandino, tra essa, il muro, lo specchio e il porta asciugamani in ferro battuto- avrei dovuto spaccarmi la testa da qualche parte, invece per qualche millimetro, la mia testa è rimasta integra.
Così come l'arredo dei sanitari.

Quindi, siccome anche stavolta sono viva, forse questa merda servirà a concimare qualcosa di molto bello e molto promettente..!



Stanotte ho fatto un sogno molto particolare, bello. Ma ne parlo domani.

sabato 22 ottobre 2016

Roast beef

Eh niente oggi vi scrivo solo perché sono viva.
Alle 13:41 ho rischiato di finire arrosto a causa del phon che ha cominciato a scoppiettare tra le mani e i capelli.
Adesso ho i capelli elettrizzati.
Fiamme, scossa.. Salva vita
C'è un tempo di cacca ma oggi è proprio una bella giornata per rimanere vivi!


martedì 11 ottobre 2016

Giornate con i piedi bagnati

!!! Elevato contenuto di lamentele !!!

Oggi piove e fa freddo, winter is coming, non ho avuto tempo di cercare le scarpe invernali e ho i piedi bagnati.
Ho freddo.
Scrivo dal telefono e la formattazione verrà uno schifo..
Stanotte ho dormito poco e male..
Il pacco risulta in consegna dal 7 ottobre presso gli uffici di S... con la dicitura: "La spedizione è in lavorazione dal Centro Operativo Postale"
Magari ho sbagliato l'indirizzo e tra un mese mi torna a casa..
Oppure non c'era nessuno a casa e hanno lasciato l'avviso e quando il destinatario si deciderà ad andare alla posta lo prenderà da sé.
Oppure si è perso il pacchetto.. Oppure si è perso l'avviso.. Oppure ancora lì non abita più nessuno né padre né madre..
Sarebbe terribile!!!
Le 1001 fortune di Barbara!! Yeahhhhh


PoliTo e GM

sabato 11 aprile 2015

Il Padrone (di casa) | Provoloni di terza età

Ieri è venuto il padre della proprietaria della casa in cui vivo qui a Torino perché si è rotto il vetro di una finestra (quella da cui ho visto il pipino del vicino) e bisognava prendere le misure per ordinare gli infissi nuovi.

Un bel signore che sarà stato sui 70-75 anni, alto, con i capelli argentati, gli occhi verdi, chiarissimi, vivaci e furbi.
Inizialmente parla con gli altri ragazzi della casa -io ero in déshabillé, giacché non aspettavamo la sua visita- ma ero curiosa di conoscerlo, sicché mi sono vestita celermente e gli sono andata in contro per salutarlo e presentarmi -essendo "la nuova arrivata"ormai da quasi un'anno- .
Sarà stato il mio raggiante sorriso, la mia chioma selvaggia che biondeggia alla luce del sole o più probabilmente il leggins nero che non lascia dubbi su cosa ci sia sotto, fatto sta che il nostro arzillo vecchietto, dopo una tiepida presentazione iniziale:
-"Sono Barbara, la nuova coinquilina",
-"Piacere, sono il signor Re dei Provoloni"
 prorompe con un'esuberante:

 "oh, vediamo la targa!"

e così facendo, con la stessa mano che gli avevo porto per salutarlo mi invita a fare una giravolta su me stessa per mostrare la mia targa..

e sì,
io l'ho fatta!

Ho fatto la giravolta e gli ho fatto vedere la Culotte!

"non c'è che dire, è proprio nuova!"



flirtare con un ultra settantenne FFF-fatto!

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