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domenica 15 novembre 2020

Ddq #3 c'è coviddi



ho il covid 
Non ho avuto febbre alta, solo un'incredibile senso di spossatezza e stanchezza nei giorni scorsi, non ho tosse ma un fastidio costante e lieve alla cassa toracica da un paio di giorni.

Non ho voglia di scrivere di malattie, mi mette tristezza e visto che sono "sola", ho paura che mi sentirei triste e sconfortata.
ma scriverò


1. covid
sono isolata rispetto ai miei coinquilini perché mi sono sicuramente contagiata fuori casa, quindi per non spargere il morbo pestilenziale vivo quasi 24/7 in camera mia. a tal proposito, menomale che mi sono spostata nella stanza  più grande perché altrimenti mi sarei sparata un colpo in testa.
Uso gli spazi comuni con la mascherina, faccio attenzione ad arieggiare i locali durante e dopo la mia permanenza e, a parte la colazione che consumo regolarmente in cucina, pranzo e ceno nella mia stanza.


2. somewhere over the lol
Sono in smart working da 3 settimane, durante le quali ho passato 5 giorni con lo scapigliato a casa sua prima di tornare a casa mia in occasione del lockdown vero ed è proprio lì che ho preso il temibile il VAIRUS o lui ha preso me. 
Io e lo Scapigliato siamo stati bene insieme e oggi mi domando se ci rivedremo prima di Natale..
Subito dopo la prima quarantena si parlava di passare insieme una eventuale successiva l'idea mi gasava parecchio, la trovavo stimolante e non solo a livello pelvico, ma una parte di me, quella un po' più realista, si aspettava che non lo si facesse, che fossero parole confortanti, ma parole; nonostante fossi abbastanza scettica sono ugualmente triste a riguardo.
Come l'altra volta ci siamo ritrovati a giocare su lol, account che non toccavo da mesi -più imbranata che mai perché vivo su 1/2 secondi di lag costante-, spesso e volentieri con alcuni dei suoi amici.. un gruppetto simpatico e un po' sgangherato del quale non faccio parte se non sporadicamente.
Spero solo che non ci si abitui all'assenza, alla mancanza di prospettiva. 


3. voglio scrivere un romanzo
così d'amblée.
Leggo molto in questo periodo anche se leggevo di più andando a lavorare, questo perché con un paio d'ore tra andata e ritorno avevo i miei momenti di stacco dalle polemiche dell'ufficio e di felice concentrazione tra le pagine dei libri.
Seguendo il consiglio di una amica e di qualche altro guru letterario, mi sono cimentata nella lettura multipla, ma non è andata bene. Ad un certo punto mi sono trovata con una quantità di libri leggiucchiati e lasciati nei momenti di noia per andare in contro ad un nuovo "entusiasmante" titolo che finiva smezzato e impilato sul comodino insieme agli altri.
Penso che questo sistema vada bene se si inframezzano letture leggere a letture pesanti, letture lunghe a letture brevi, letture in lingua a letture in italiano, letture di saggi a letture di narrativa e così via..
Ora che sono riuscita a terminare alcuni dei titoli che avevo in lettura posso passare ad elencare quelli che sono rimasti:
    - I Buddenbrook
    - Se una notte d'inverno un viaggiatore
    - L'esorcista
L'elenco delle letture fatte o piò o meno portate avanti si trova sempre qui -unica pagina che vado aggiornando nei periodi in cui non scrivo-.
Ma sui libri scriverò un post dedicato altrimenti qui mi perdo.
comunque mi piacerebbe davvero scrivere un romanzo, peccato che sia completamente incapace, incarnando il luogo comune più comune che esista.


4. ritorni
La vita è una cosa bella perché quando meno te lo aspetti ti stupisce e mi ha stupito moltissimo un vecchio amico di blog tornato a fare capolino sul mio schermo, penso che questo momento di quarantena abbia fatto riflettere un po' tutti sulle cose che ci sono mancate e che abbiamo lasciato alle spalle rincorrendo altre coinvolgenti novità. Quando le cose vecchie ritornano, soprattutto in un periodo come questo siamo più propensi ad ascoltarle, a leggerle, a trovare nuovo -vecchio- spazio che le accolga.


5. lievito
Comunque per questa quarantena, partivo già con la dispensa piena di legumi, riso, pasta, latte, olio, sale, vino.. tutto tranne il lievito. 


venerdì 16 ottobre 2020

Affresco Contemporaneo

Ufficio = Luogo in cui luoghi comuni, voglia di fare un cazzo, ignoranza, egoismo, cretineria, prepotenza, lamentele, ipocrisia e sbuffi si fondono tra loro generando degli esseri orribili noti ai più quali le Colleghe -s’intende tutte stimate professioniste-. 

In questo momento dovrei scrivere una relazione -che deve essere consegnata entro ieri, letteralmente- e probabilmente qualcuno potrebbe pensare che con questo mio battere sulla tastiera lo stia facendo, peccato che non abbia ancora la documentazione necessaria per la redazione di suddetto documento perché la persona che dovrebbe fornirmi il materiale sia troppo occupata a guardare Facebook, ritoccare foto e a valutare altre offerte di lavoro.. 

A riprova che il fancazzismo non è solo malcostume degli uffici pubblici ma anche degli studi privati.

 

In studio attualmente siamo 6 donne, la capa cazzeggia a tempo pieno da luglio a questa parte unica eccezione per le scadenze imminenti si lamenta moltissimo per l’ambiente che si è creato a causa di due colleghe particolarmente fastidiose: Gargamella… bè lei è Gargamella, semplicemente acida, il nome dice tutto e la sua tirapiedi: una specie sbuffomane che tira costantemente su col naso, affetta tra l'altro anche da logorrea.. sta zitta e si aliena perdendo tutti gli spunti di conversazione solo quando gioca a candy crush al pc, perché quando lavora parla con tutti, si intromette in ogni discorso, ragiona ad alta voce, parla spesso con Gargamella che si limita a degli sporadici "mm-mmm" e già che c'è parla anche da sola.

 

Poi ci sono due normodotate: una collega simpatica il cui unico difetto è fare l’elenco di tutto quello che non le piace di questo lavoro già al mattino, per rincarare la dose in pausa pranzo e dare il colpo di grazia appena chiusa la porta la sera.. La stakanovista che invece si fa i fatti suoi e completa i suoi lavori, non parla troppo, apprezzo molto il su modo di fare.

 

Alla fine ci sono pure io che mi lamento seriamente di una cosa sola: la radio costantemente accesa ad un volume alto -che non è alto, ma ad un volume tale che nel tempo risulti fastidiosamente persistente-.

 

La stazione radio incriminata è Rtl 102.5, la frequenza di Satana, chiunque la gestisca ha un problema serio con l’organizzazione del palinsesto musicale: ripetitivo fino allo strenuo. 

Inascoltabile.
Ma alle due antipaticone piace molto e la accendono appena ne hanno la possibilità perché trovano fastidioso lavorare in silenzio; non si amai che si concentrino a pieno su quello che fanno.

 

Poi c’è quella pentola di fagioli del il capo che come tutti i capi ha più difetti che virtù.. specialmente quando è descritto da un dipendente non troppo soddisfatto perché è retrogrado e avaro di soldi, di conoscenze e riscaldamento si sono al più 20° che non è una temperatura bassa a meno che non si lavori per tutto il giorno seduti, in questo caso ti metti anche il cappotto sulle spalle. Assurdo.

 

Questo è il panorama lavorativo del momento.. poco piacevole ad essere sincera. Di solito non cazzeggio ma tutto questo continuo assorbimento passivo di lamentele irresolute e rumore di sottofondo mi hanno snervata e ho voluto sfogarmi qui.

Quanto detto fino ad ora penso che non aggiunga niente di nuovo a nessuno, credo che sia più o meno esperienza comune trovarsi sul luogo di lavoro con personaggi di questo tipo.

 

 

Un affresco che più classico non si può

sabato 21 dicembre 2019

mamma ho perso il bus


The Strange Barbara torna con un classico intramontabile, perfettamente in linea con il periodo natalizio e le tendenze cinematografiche del cinema contemporaneo: soft commedy e voglia di revival anni novanta...


mamma ho perso il bus
e sono rimasta a Torino!




Ebbene sì, Signore Lettrici e Signori Lettori, oggi ne ho combinata una delle mie ed ho perso il Flixbus per tornare a casa..
Per raccontarvi questa storia avrei voluto scrivere "andiamo con ordine e cominciamo dall'inizio" ma mi sono accorta che è tanto che non scrivo e "andare dall'inizio" implica alcuni chiarimenti, novità e aggiornamenti abbastanza lunghi e complessi da spiegare qui e ora..
il resto lo lascio al fondo.

quindi andiamo dritti al sodo:

Ieri sera ero stremata, ho messo la sveglia alle 5 a.m. per avere il tempo di sistemare delle cose mentre ero in casa; mi sono detta che avrei recuperato il sonno e mi sarei riposata una volta sul pullman, il programma semplicissimo:
h 5.00 sveglia
h 7.00 uscire di casa
h 7.30 partenza pullman

plans vs reality

h 8.45 Alessandro, il mio coinquilino entra nella mia stanza, assonnato, parlando al telefono con una signora evidentemente molto incazzata, dice: "si' signora, è ancora qui"
io mi sveglio tra un Cristo e l'altro e realizzo che non ho sentito la sveglia; anzi, non solo non l'ho sentita, ma ho staccato il telefono dal caricatore, ho spento la sveglia, il tutto in modalità remota, perché non mi sono neanche svegliata mentre facevo ste cose.

In due secondi sono sveglia e operativa, telefono ai miei, -incazzati come le belve perché sono irresponsabile, perché non rispondevo al telefono, perché ho la segreteria del cellulare inserita.. perché ho perso il bus, perché in realtà non voglio scendere in Sicilia, "ti passi le feste su" urlato con la grazia, l'affetto e la comprensione di cui solo mia madre è capace; leggasi con ironia-
Aggancio il telefono e penso di fare qualcosa di utile per la situazione a parte imprecare e incazzarsi col mondo...
provo a vedere se trovo un altro flixbus, ma niente, aerei troppo costosi, nel frattempo il mio coinquilino (dio lo abbia sempre in gloria) cerca altre soluzioni di viaggio,  niente da fare tutto esaurito.
Il Bus che avevo prenotato aveva uno stop di 3 ore a Napoli con cambio durante le quali contavo di prendere una bella pizza. Ultima speranza per la nostra eroina dormigliona quella di intercettare il suddetto bus arrivando a Napoli entro le 22.00.


Così eccomi qui, comodamente seduta sulla mia poltroncina del FrecciaRossa mentre sfreccio alla folle velocità di 297 Km/h per raggiungere casa... -mentre c'è puzza di cacca e un marmocchio, chiattone e maleducato rompe le palle da quando è salito-.
Questo scherzetto mi è costato 126€ ossia l'equivalente di un maglione di cashmere che volevo comprare al mio ritorno a Torino, ma.. fine del maglioncino e felice risoluzione dei problemi autogenerati in corso d'opera.



Le novità:
1) ho ripreso a giocare a pallanuoto. Mi alleno con regolarità con una squadra mista, sono iscritta al campionato della UISP. tornare a giocare dopo 12 anni di stop è distruttivo ma bellissimo.
poi che ve lo dico a fare i pallanuotisti sono i pallanuotisti LOVE!
2) continuo la mia collaborazione con lo studio del tirocinio, imparo molto e ricevo un contributo, questo mi da grande gratificazione.

ma passiamo alle notizie succulente.....
numero 1: GU SI È LASCIATO!
e mi ha proposto di passare insieme il capodanno, proposta succulentissima perché in tanti anni che conosciamo è sempre stato impegnato e questo si è riflesso anche nel rapporto tra noi.. ora per la prima volta è lì, libero da ogni impegno e pronto a lasciarsi andare..
Adesso che per la prima volta si sente disposto a conoscere, provare -senza giudicare attraverso gli occhi della relazione, senza bugie e non detti, senza nasconderci- una persona che ha avuto un ruolo importante nella sua vita.
Ma io no, perché non voglio più storie che non mi convincono e perché con un tempismo micidiale è subentrato il problema al punto 3

#2 mi sono rivista con Bruno, il mio primo grande amore, è stato ospite a casa mia ed è stato strano rivedersi, come al solito non ci siamo minimamente sfiorati, abbiamo parlato, ci siamo detti moltissime cose, molto senza neanche parlare, è stato intimo.
Abbiamo parlato del problema al punto 3 -che ancora non si era manifestato come problema, ma solo come bagaglio pesante dell'animo che io ho inflitto a Bruno e il coglionazzo ha inflitto a me- perché io avevo lasciato vuoti irrisolti senza spiegazioni e sparendo nel nulla scappando da Bruno e, come nel gioco delle tre carte, il coglionazzo è sparito nel nulla, senza spiegazioni lasciando con vuoti irrisolti me.
Un viaggio lungo  un decennio, tra me e Bruno, anime gemelle che si sono trovate, riconosciute, che la paura ha fatto perdere e misteriosamente ritrovate: cambiate, ohimè separate.
Una cometa che illumina il cielo a giorno ti indica una via, ti fa vedere una strada e cambia la vita per sempre. questo è stato.
BR1 ha anche detto:" dimmi come si chiama che devo ringraziare il coglionazzo perché ci ha riportati qui"
Bruno ha visto qualcosa nel mio parlare del suddetto problema che andava oltre le parole, secondo lui facciamo parte della stessa storia, che non è conclusa, che si ripete e cambia facendoci crescere.
così ha profetizzato che il mio pezzo di storia in quel gioco delle tre carte non era ancora terminato.


qualche ora dopo questa profezia il problema al punto tre si è materializzato con un messaggio:

punto 3:

problema al punto 3

il cadavere del nemico alla fine è passato.
prima di realizzare questo mi è venuto un colpo,  poi un secondo coccolone, poi ho fatto uno screenshot alla notifica poi ho aperto la chat e rifatto uno screenshot.
non si sa mai a qualche idiota fossero servite le prove, o a qualche altro genio incompreso fosse venuta voglia di cancellare e bloccare.
poi ho letto.
qualche giorno dopo ho anche risposto.
qualche giorno dopo abbiamo anche parlato vis-a-vis e ho avuto molte cose da sentire.
il rapporto di chiacchiera in 1ora è stato di 45' a 15', così per quasi 8 ore.
e non ho parlato io.
qualche giorno dopo abbiamo parlato ancora e ho avuto alcune cose da dire.

ho sentito molto.
ho capito qualcosa.
in buona sostanza chiarettina, l'arca di scienza che mi scrisse insultandomi, si è decisa a lasciarlo, e si è decisa a lasciarlo perché era davvero la sua fidanzata e stavano insieme da molti anni.

Sono state dette molte cose, dette a metà altre cose, taciute alcune cose palesissime a chi aveva occhi per vederle. ci sono cose che qui potrei solo rozzamente riportare ma per quanto possano essere mendaci le parole e affettati i comportamenti, alcuni gesti, uno sguardo che non è sostenuto, un tremore, un sorriso che sfugge, uno sguardo che è sostenuto al momento in cui qualunque altro si abbasserebbe cercando un nascondiglio.
cose che a raccontarle sembrano povere ma che tessono una trama fitta e molto limpida nel momento in cui appaiono.

detto ciò, è stato stranissimo non provare odio o rancore.
è stato stranissimo come tutto sembrasse semplice.. Parlare a lungo con tranquillità e naturalezza, come ad un vecchio amico che non vedi da tanto.
una persona diversa da quella che mi aspettavo di trovare e che ricordavo.




qui il mio reportage di guerra si conclude, senza finali ma molto aperto






domenica 20 gennaio 2019

Così... senza senso


Probabilmente molti di voi non lo sanno.
Probabilmente molti di voi non lo vogliono nemmeno sapere.
I capelli lunghi sono bellissimi, femminili, evocano dolcezza e morbidezza.
Richiamano alla mente dolci cure necessarie per mantenere la loro naturale bellezza.

tutto molto entusiasmante e me li sono fatti crescere; però mi ero dimenticata che i capelli lunghi si infilano tra le chiappe.

sabato 3 marzo 2018

randomerie #3


la verità è che non scrivo da un mese e non ho voglia di scrivere non perché manchino gli argomenti, ma per inerzia. Le novità sono tante e anche piacevoli.

1# neve
dalla finestra dello Scapigliato
mai viste tante nevicate come in questo periodo.
La neve mi piace.
mi torna in mente una filastrocca che suonavo a scuola:

Neve, neve
scende lieve
con l'incanto
del suo manto
sui camin
sui giardin
din din, din din din

e rimanendo in tema di canzoni e filastrocche mi torna in mente anche quella del bosco di betulle.. era malinconica e dolce. 

Dal bosco di betulle si leva una voce amica
è il vento che tra le foglie sussurra per me
rivedo i miei vecchi amici,
risento le mie compagne,
rinascono camminando i ricordi di un dì..

mi pare che fosse così, correggetemi e sbaglio.


2# ricordi
Rimanendo in tema di ricordi Faccialibro mi ricorda che 8 anni fa ero spensierata, innamorata e credevo sarebbe stato eterno -invece non c'è niente di più caduco dell'amore-.
tre anni fa ero disperata il mio mondo crollava inghiottito dal caos.
due anni fa ero triste e rassegnata
l'anno scorso ero solo rassegnata e vedevo il nero e il vuoto ovunque, mi sentivo sola, ma non mi interessava, riuscivo a vedere oltre e in fondo mi sentivo forte e molto felice.
oggi continuo a sentirmi forte e felice. 


3# amour
in dettaglio vene parlo poi, ma per sommi capi:
  1. non sono single
  2. maschere sono state buttate giù e dichiarazioni sono state fatte.
  3. sono leggermente inquieta, per altrui inquietudini, non perché sia influenzabile, ma entro in risonanza come un diapason senza volerlo.
  4. nonostante ciò sento una bella energia dentro, come una stella radiante costante e sicura.



4# e adesso... magia!
non ho voglia di scrivere altro, più in generale di comunicare le mie sensazioni, ci sono cose che sono passate e non ha senso discuterne, ci sono cose che non sono ancora mature e su cui non ha senso interrogarsi.
Non ho voglia di scandagliare ogni mio pensiero, ogni azione esterna, ogni motivo, significato.. 

Affinché la magia avvenga si devono chiudere gli occhi, ci vuole un po' di silenzio, non si deve analizzare il mago, non si deve guardare dietro il suo mantello nella speranza di scoprire il trucco, non ci si riesce e si rovina lo spettacolo.

Bisogna recuperare la facoltà di tutti i bambini di lasciarsi stupire, di farsi invadere e di affidarsi.
Bisogna credere, credere fermamente!






cmq, sono le due meno venti e come al solito mi dimentico di mangiare per pranzo. ma si può?

Ps, ho dato Fondazioni, adesso so come progettare, verificare muri, plinti, pali, diaframmi..
il tipo di materia con scarsa o del tutto inesistente teoria matematicamente consolidata e ricca di dati storici, formulazioni empiriche, orribile!

PPs, ho per le mani un'altra materia tutta bella ricca di tensori, matrici, equazioni differenziali, ipotesi teoriche assolutamente astratte e perfette, ad una asserzione conseguono formule e risultati.. mi sento felice!
In un mondo vago e insicuro è bellissimo avere la certezza di poter risolvere complesse forme modali con un δij leggesi: delta di Kronecker
Danke Leo!


lunedì 9 ottobre 2017

Il Disagio

Diario dell'internauta/blogger/cazzaro-femmina al nono giorno senza internet.
Sto sclerando.
Ho scoperto il mondo fuori dalla porta di casa, ho fatto cose e ho visto gente -vera-.
Ho scoperto la PlayStation e Silent Hill 4 per ps2, che figata.

Non c'è internet nel modem, nella fibra, in Italia, avevo post da pubblicare e con questa app blogger del cazzo li ho persi. 
È tutto sincronizzato tranne l'app di blogger... Ne vogliamo parlare!?!

In assenza dell'internet ho seguito l'ispirazione e mi sono messa a fare cose creative e molto romantiche, romantico tipo la lettera per Gu, ma con meno pretese e con un risultato atteso da vera rubacuori.. vi farò vedere più in là.
Il mio ex, dopo essersi mollato con la tipa -nuova ragazza ufficialissima, presentata ad amici e parentado- mi cerca per rimembrare i vecchi tempi e magari farsi una sega ricordandomi che gli facevo pompini fantastici, cito: risucchiavi i chiodi dalle assi di legno.
Vai con l'eleganza!
Ma ora si può attaccare al cazzo per svariati motivi, ma anche perché..

..Nel frattempo, la new entry è diventata una frequentazione quasi ufficiale nonché unico destinatario delle mie attenzioni e dei miei favori.
Questo tipo è stato insignito del titolo di Amante a tempo pieno scalzando Gu, impareggiabile nel suo genere, ma che per quanto ci piaccia non può niente di fronte ad una possibile storia d'amore con tutti i crismi. Io voglio di più di una scopata, sia pure da orgasmi multipli, senza speranze e quando capita.


Il mio amante è uno Scapigliato nella capigliatura, nei modi e nelle languida dissolutezza.
Fa sesso spettacolare.
È tecnicamente preparato, ha un non indifferente bagaglio di esperienza, una buona resistenza e molta sensibilità. È generoso.
Ho scoperto gioie che ancora non conoscevo, sensazioni da altro mondo in punti che non pensavo neanche fossero idonei a quello -scherzo, lo sapevo, ma solo per sentito dire- con una frequenza che non pensavo mi sarebbe mai capitata, con una semplicità e una dolcezza divina.

Con lui la cosa più zozza e troiesca possibile e immaginabile diventa quasi romantica -il tutto nell'ambito di una relazione che si delinea nella direzione di coppia fissa ma senza costrizioni, spontaneamente-. 
Sono decisissima a gustarmi ogni momento di questa libidinosa relazione. Felice di essere apprezzata come persona e di potermi esprimere appieno come amante. La comunione di questi due fattori mi è nuova ed è il motivo per cui potrei innamorarmi di un amore travolgente e totalitario consumandomi di gioia!
Non è proprio perfetto in tutto e per tutto, qualche difettuccio lo ha anche lui, ma per ora mi considero una donna fortunata.


WTF!?!




Selfie through the looking glass

mercoledì 31 maggio 2017

Randomerie #2

La paraculaggine del: "io non capisco quando piaccio ad una ragazza" "... Quando una ragazza ci prova con me" è qualcosa di imbarazzante.
Che è ancora più paraculaggine se la ragazza sottintesa sono io, perché se ne accorgono cani e porci quando mi piace qualcuno. Praticamente tutti, tranne il soggetto paraculo di cui sopra che da super smaliziato diventa improvvisamente cieco, sordo e pure autistico.

Mi era venuta voglia di dating, flirt, possibili sviluppi e avere un ragazzo normale... E dopo i primi due incontri, mi è passata.

I novembrini S e F sono i nuovi casi studio/umani gentilmente offerti da una mia collega e dalla mia bff.  La trama delle storie è la stessa per tutti, scontati e banali gli esiti.
Così come la loro mancanza. Le cose banali e scontate mi danno noia.
Quando due storie sono simili vuol dire che non abbiano a che fare con persone vere, ma personaggi, maschere, gusci vuoti, inconsistenti e inutili fantocci stereotipati.
Mi sento calata in un ruolo stantio, che si ripete e che ha già fatto il suo tempo. Che non ha uno sviluppo o un senso per me.

Passo le giornate studiando e coccolando Bambi -che per rimanere in tema è un altro nato sotto la stessa costellazione- ma almeno lui è carino e coccoloso con delle guanciotte morbidissime tutte da strizzare!

Ho caldo. E quando ho caldo divento insofferente.

Sono insofferente.

Aggiornamento: le notti fresche in cui si può tirar su la copertina per scaldarsi e coccolarsi, sono le migliori.

giovedì 18 maggio 2017

La posizione dell'incredibilmente bello


No.. non parlo di Kamasutra e di orgasmi incredibilmente belli.. Oggi mi elevo parlando di yoga.
Ho voglia di parlare di due asana -che significa "posizioni" in sanscrito- che mi attirano molto.

Sono due posizioni molto diverse, opposte direi.
Nello yoga è molto importante bilanciare i movimenti, quindi trovo che sia perfetto presentare insieme una posizione di grande chiusura e una di profonda apertura.
E poi si sa, in me convivono gli opposti.




La prima è kakasana, letteralmente la posizione del corvo, ho deciso di cimentarmi nel farla perché, tra tutti gli arm balance -le posizioni in equilibrio sulle braccia- è tra le più semplici, ma richiede forza, equilibrio e concentrazione.
E poi per simpatia al corvo del mio sogno, nuovo animale totem, su cui meditare; quindi percepire le sensazioni che questa posizione di chiusura e contrazione comunica al corpo e alla mente, come lo sguardo influenza la riuscita dell'equilibrio..

Kakasana

Io ho le braccette magrine e assolutamente senza muscoli, per non parlare della più totale assenza di equilibrio.. questa posizione per me è leggermente impegnativa e mi richiede esercizio.
Tradotto: cado spesso e mi spacco la faccia a terra.





La seconda invece si chiama camatkarasana e questa è la mia posizione.
Mi ci sento dentro e mi fa sentire bene.
Questa asana mi rispecchia più di ogni altra, anche solo al partire dal nome: in inglese è conosciuto come "the wild thing pose" o come "the ecstatic unfolding of the enraptured heart", anche se camatkara dovrebbe significare "qualcosa di incredibilmente bello".


L'estatico dispiegarsi di un cuore rapito

ditemi voi se non è il nome perfetto per questa posizione..

Camatkarasana

Ed io, che sono tutta cuore ed emozioni vibranti, mentre la pratico non posso che sentirmi coinvolta.
Percepisco questa sensazione di incredibile bellezza. L'apertura dovuta all'inarcamento rapisce il cuore e nonostante la posizione necessiti di un po' di equilibrio permette di sentire l'energia, la forza più interna affiorare all'esterno e rimanere.
Oltre il fatto che questa posizione, così come la sequenza di ingresso, è esteticamente bella, l'apertura del cuore avviene senza sforzi e si mantiene un saldo contatto al suolo mentre lo sguardo si rivolge alla mano protesa.
Cuore aperto, radicamento e slancio..

Il corpo esegue un movimento che racchiude simboli che l'anima raccoglie e fa propri.. Praticamente perfetta!


senza radici non si vola



Quando le avrò perfezionate entrambe, che in altri termini significa: quando saprò fare il corvo, vi posto le mie foto.. per il momento tizi a caso sono più che buoni. :D

martedì 7 marzo 2017

Randomerie

Due considerazioni di volata:

First thing first:
Alcuni sogni, in qualche modo si avverano e, anche se manca qualcosa affinché siano perfetti, ti rendono decisamente felice.
Motivo per cui sono felice.
Ma qualcosa, non ho ben inquadrato cosa, mi rattrista.
Anzi io so cos'è; è un pensiero a cui non riesco a dare ancora voce, perché pur sapendolo internamente lo deformerei esprimendolo a parole. 

È una traccia odorosa conosciuta che non si riesce ad identificare.
Mi fa anche  un po' paura ammettere ciò che potrebbe essere, ragion per cui nella dubbiosa consapevolezza taccio.

Secondly: 
Momento calcistico del blog!
Champions: Hanno voluto la Brexit? 
E ora il Bayern Monaco la sta realizzando: 10/2 a+r. Un calcio nell'arisocratico fondo schiena inglese. E l'Arsenal torna tranquillante at home incassando una sconfitta decisamente Epic.
Sì a volte mi piace il calcio.
Cmq l'espulsione, secondo me, non ci voleva.

Domani ho un colloquio per il tirocinio.
Adesso metto lo smalto -un bel colore salmone, molto indicato in questo periodo primaverile-, mangio salatini e bevo birra. Vi avrei postato una foto figah, ma avevo fame e sete ed ho spazzolato tutto.

Cheers!


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