Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!
Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore
. . .
domenica 15 novembre 2020
Ddq #3 c'è coviddi
venerdì 16 ottobre 2020
Affresco Contemporaneo
Ufficio = Luogo in cui luoghi comuni, voglia di
fare un cazzo, ignoranza, egoismo, cretineria, prepotenza, lamentele, ipocrisia
e sbuffi si fondono tra loro generando degli esseri orribili noti ai più quali
le Colleghe -s’intende
tutte stimate professioniste-.
In questo momento dovrei scrivere una relazione -che deve essere
consegnata entro ieri, letteralmente- e probabilmente qualcuno potrebbe
pensare che con questo mio battere sulla tastiera lo stia facendo, peccato che
non abbia ancora la documentazione necessaria per la redazione di suddetto
documento perché la persona che dovrebbe fornirmi il materiale sia troppo
occupata a guardare Facebook, ritoccare foto e a valutare altre offerte di
lavoro..
A riprova che il fancazzismo non è solo malcostume
degli uffici pubblici ma anche degli studi privati.
In studio attualmente siamo 6 donne, la
capa cazzeggia a tempo pieno da luglio a questa parte unica eccezione per le
scadenze imminenti si lamenta moltissimo per l’ambiente che si è creato a causa
di due colleghe particolarmente fastidiose: Gargamella… bè lei è Gargamella,
semplicemente acida, il nome dice tutto e la sua tirapiedi: una specie
sbuffomane che tira costantemente su col naso, affetta tra
l'altro anche da logorrea.. sta zitta e si aliena perdendo tutti gli spunti di
conversazione solo quando gioca a candy crush al pc, perché quando lavora parla
con tutti, si intromette in ogni discorso, ragiona ad alta voce, parla spesso
con Gargamella che si limita a degli sporadici "mm-mmm" e già che c'è
parla anche da sola.
Poi ci sono due normodotate: una collega
simpatica il cui unico difetto è fare l’elenco di tutto quello che non le piace
di questo lavoro già al mattino, per rincarare la dose in pausa pranzo e dare
il colpo di grazia appena chiusa la porta la sera.. La stakanovista che
invece si fa i fatti suoi e completa i suoi lavori, non parla troppo, apprezzo
molto il su modo di fare.
Alla fine ci sono pure io che mi lamento
seriamente di una cosa sola: la radio costantemente accesa ad un volume alto -che non è alto, ma ad un volume tale che nel tempo
risulti fastidiosamente persistente-.
La stazione radio incriminata è Rtl 102.5, la
frequenza di Satana, chiunque la gestisca ha un problema serio con
l’organizzazione del palinsesto musicale: ripetitivo fino allo strenuo.
Inascoltabile.
Ma alle due antipaticone piace molto e la accendono appena ne hanno la
possibilità perché trovano fastidioso lavorare in silenzio; non si amai che si
concentrino a pieno su quello che fanno.
Poi c’è quella pentola di fagioli del il
capo che come tutti i capi ha più difetti che virtù.. specialmente quando è
descritto da un dipendente non troppo soddisfatto perché è retrogrado e avaro
di soldi, di conoscenze e riscaldamento si sono al più 20° che non è una
temperatura bassa a meno che non si lavori per tutto il giorno seduti, in
questo caso ti metti anche il cappotto sulle spalle. Assurdo.
Questo è il panorama lavorativo del
momento.. poco piacevole ad essere sincera. Di solito non cazzeggio ma tutto
questo continuo assorbimento passivo di lamentele irresolute e rumore di
sottofondo mi hanno snervata e ho voluto sfogarmi qui.
Quanto detto fino ad ora penso che non
aggiunga niente di nuovo a nessuno, credo che sia più o meno esperienza comune
trovarsi sul luogo di lavoro con personaggi di questo tipo.
Un affresco che più classico non si può
sabato 21 dicembre 2019
mamma ho perso il bus
The Strange Barbara torna con un classico intramontabile, perfettamente in linea con il periodo natalizio e le tendenze cinematografiche del cinema contemporaneo: soft commedy e voglia di revival anni novanta...
Ebbene sì, Signore Lettrici e Signori Lettori, oggi ne ho combinata una delle mie ed ho perso il Flixbus per tornare a casa..
Per raccontarvi questa storia avrei voluto scrivere "andiamo con ordine e cominciamo dall'inizio" ma mi sono accorta che è tanto che non scrivo e "andare dall'inizio" implica alcuni chiarimenti, novità e aggiornamenti abbastanza lunghi e complessi da spiegare qui e ora..
il resto lo lascio al fondo.
quindi andiamo dritti al sodo:
Ieri sera ero stremata, ho messo la sveglia alle 5 a.m. per avere il tempo di sistemare delle cose mentre ero in casa; mi sono detta che avrei recuperato il sonno e mi sarei riposata una volta sul pullman, il programma semplicissimo:
h 5.00 sveglia
h 7.00 uscire di casa
h 7.30 partenza pullman
plans vs reality
h 8.45 Alessandro, il mio coinquilino entra nella mia stanza, assonnato, parlando al telefono con una signora evidentemente molto incazzata, dice: "si' signora, è ancora qui"
io mi sveglio tra un Cristo e l'altro e realizzo che non ho sentito la sveglia; anzi, non solo non l'ho sentita, ma ho staccato il telefono dal caricatore, ho spento la sveglia, il tutto in modalità remota, perché non mi sono neanche svegliata mentre facevo ste cose.
In due secondi sono sveglia e operativa, telefono ai miei, -incazzati come le belve perché sono irresponsabile, perché non rispondevo al telefono, perché ho la segreteria del cellulare inserita.. perché ho perso il bus, perché in realtà non voglio scendere in Sicilia, "ti passi le feste su" urlato con la grazia, l'affetto e la comprensione di cui solo mia madre è capace; leggasi con ironia-
Aggancio il telefono e penso di fare qualcosa di utile per la situazione a parte imprecare e incazzarsi col mondo...
provo a vedere se trovo un altro flixbus, ma niente, aerei troppo costosi, nel frattempo il mio coinquilino (dio lo abbia sempre in gloria) cerca altre soluzioni di viaggio, niente da fare tutto esaurito.
Il Bus che avevo prenotato aveva uno stop di 3 ore a Napoli con cambio durante le quali contavo di prendere una bella pizza. Ultima speranza per la nostra eroina dormigliona quella di intercettare il suddetto bus arrivando a Napoli entro le 22.00.
Così eccomi qui, comodamente seduta sulla mia poltroncina del FrecciaRossa mentre sfreccio alla folle velocità di 297 Km/h per raggiungere casa... -mentre c'è puzza di cacca e un marmocchio, chiattone e maleducato rompe le palle da quando è salito-.
Questo scherzetto mi è costato 126€ ossia l'equivalente di un maglione di cashmere che volevo comprare al mio ritorno a Torino, ma.. fine del maglioncino e felice risoluzione dei problemi autogenerati in corso d'opera.
Le novità:
1) ho ripreso a giocare a pallanuoto. Mi alleno con regolarità con una squadra mista, sono iscritta al campionato della UISP. tornare a giocare dopo 12 anni di stop è distruttivo ma bellissimo.
poi che ve lo dico a fare i pallanuotisti sono i pallanuotisti LOVE!
2) continuo la mia collaborazione con lo studio del tirocinio, imparo molto e ricevo un contributo, questo mi da grande gratificazione.
ma passiamo alle notizie succulente.....
numero 1: GU SI È LASCIATO!
e mi ha proposto di passare insieme il capodanno, proposta succulentissima perché in tanti anni che conosciamo è sempre stato impegnato e questo si è riflesso anche nel rapporto tra noi.. ora per la prima volta è lì, libero da ogni impegno e pronto a lasciarsi andare..
Adesso che per la prima volta si sente disposto a conoscere, provare -senza giudicare attraverso gli occhi della relazione, senza bugie e non detti, senza nasconderci- una persona che ha avuto un ruolo importante nella sua vita.
Ma io no, perché non voglio più storie che non mi convincono e perché con un tempismo micidiale è subentrato il problema al punto 3
#2 mi sono rivista con Bruno, il mio primo grande amore, è stato ospite a casa mia ed è stato strano rivedersi, come al solito non ci siamo minimamente sfiorati, abbiamo parlato, ci siamo detti moltissime cose, molto senza neanche parlare, è stato intimo.
Abbiamo parlato del problema al punto 3 -che ancora non si era manifestato come problema, ma solo come bagaglio pesante dell'animo che io ho inflitto a Bruno e il coglionazzo ha inflitto a me- perché io avevo lasciato vuoti irrisolti senza spiegazioni e sparendo nel nulla scappando da Bruno e, come nel gioco delle tre carte, il coglionazzo è sparito nel nulla, senza spiegazioni lasciando con vuoti irrisolti me.
Un viaggio lungo un decennio, tra me e Bruno, anime gemelle che si sono trovate, riconosciute, che la paura ha fatto perdere e misteriosamente ritrovate: cambiate, ohimè separate.
Una cometa che illumina il cielo a giorno ti indica una via, ti fa vedere una strada e cambia la vita per sempre. questo è stato.
BR1 ha anche detto:" dimmi come si chiama che devo ringraziare il coglionazzo perché ci ha riportati qui"
Bruno ha visto qualcosa nel mio parlare del suddetto problema che andava oltre le parole, secondo lui facciamo parte della stessa storia, che non è conclusa, che si ripete e cambia facendoci crescere.
così ha profetizzato che il mio pezzo di storia in quel gioco delle tre carte non era ancora terminato.
qualche ora dopo questa profezia il problema al punto tre si è materializzato con un messaggio:
punto 3:
![]() |
| problema al punto 3 |
il cadavere del nemico alla fine è passato.
prima di realizzare questo mi è venuto un colpo, poi un secondo coccolone, poi ho fatto uno screenshot alla notifica poi ho aperto la chat e rifatto uno screenshot.
non si sa mai a qualche idiota fossero servite le prove, o a qualche altro genio incompreso fosse venuta voglia di cancellare e bloccare.
poi ho letto.
qualche giorno dopo ho anche risposto.
qualche giorno dopo abbiamo anche parlato vis-a-vis e ho avuto molte cose da sentire.
il rapporto di chiacchiera in 1ora è stato di 45' a 15', così per quasi 8 ore.
e non ho parlato io.
qualche giorno dopo abbiamo parlato ancora e ho avuto alcune cose da dire.
ho sentito molto.
ho capito qualcosa.
in buona sostanza chiarettina, l'arca di scienza che mi scrisse insultandomi, si è decisa a lasciarlo, e si è decisa a lasciarlo perché era davvero la sua fidanzata e stavano insieme da molti anni.
Sono state dette molte cose, dette a metà altre cose, taciute alcune cose palesissime a chi aveva occhi per vederle. ci sono cose che qui potrei solo rozzamente riportare ma per quanto possano essere mendaci le parole e affettati i comportamenti, alcuni gesti, uno sguardo che non è sostenuto, un tremore, un sorriso che sfugge, uno sguardo che è sostenuto al momento in cui qualunque altro si abbasserebbe cercando un nascondiglio.
cose che a raccontarle sembrano povere ma che tessono una trama fitta e molto limpida nel momento in cui appaiono.
detto ciò, è stato stranissimo non provare odio o rancore.
è stato stranissimo come tutto sembrasse semplice.. Parlare a lungo con tranquillità e naturalezza, come ad un vecchio amico che non vedi da tanto.
una persona diversa da quella che mi aspettavo di trovare e che ricordavo.
qui il mio reportage di guerra si conclude, senza finali ma molto aperto
domenica 20 gennaio 2019
Così... senza senso
Probabilmente molti di voi non lo sanno.
Probabilmente molti di voi non lo vogliono nemmeno sapere.
I capelli lunghi sono bellissimi, femminili, evocano dolcezza e morbidezza.
Richiamano alla mente dolci cure necessarie per mantenere la loro naturale bellezza.
tutto molto entusiasmante e me li sono fatti crescere; però mi ero dimenticata che i capelli lunghi si infilano tra le chiappe.
sabato 3 marzo 2018
randomerie #3
- non sono single
- maschere sono state buttate giù e dichiarazioni sono state fatte.
- sono leggermente inquieta, per altrui inquietudini, non perché sia influenzabile, ma entro in risonanza come un diapason senza volerlo.
- nonostante ciò sento una bella energia dentro, come una stella radiante costante e sicura.
Bisogna credere, credere fermamente!
Ps, ho dato Fondazioni, adesso so come progettare, verificare muri, plinti, pali, diaframmi..
il tipo di materia con scarsa o del tutto inesistente teoria matematicamente consolidata e ricca di dati storici, formulazioni empiriche, orribile!
PPs, ho per le mani un'altra materia tutta bella ricca di tensori, matrici, equazioni differenziali, ipotesi teoriche assolutamente astratte e perfette, ad una asserzione conseguono formule e risultati.. mi sento felice!
lunedì 9 ottobre 2017
Il Disagio
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| WTF!?! |
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| Selfie through the looking glass |
mercoledì 31 maggio 2017
Randomerie #2
La paraculaggine del: "io non capisco quando piaccio ad una ragazza" "... Quando una ragazza ci prova con me" è qualcosa di imbarazzante.
Che è ancora più paraculaggine se la ragazza sottintesa sono io, perché se ne accorgono cani e porci quando mi piace qualcuno. Praticamente tutti, tranne il soggetto paraculo di cui sopra che da super smaliziato diventa improvvisamente cieco, sordo e pure autistico.
Mi era venuta voglia di dating, flirt, possibili sviluppi e avere un ragazzo normale... E dopo i primi due incontri, mi è passata.
I novembrini S e F sono i nuovi casi studio/umani gentilmente offerti da una mia collega e dalla mia bff. La trama delle storie è la stessa per tutti, scontati e banali gli esiti.
Così come la loro mancanza. Le cose banali e scontate mi danno noia.
Quando due storie sono simili vuol dire che non abbiano a che fare con persone vere, ma personaggi, maschere, gusci vuoti, inconsistenti e inutili fantocci stereotipati.
Mi sento calata in un ruolo stantio, che si ripete e che ha già fatto il suo tempo. Che non ha uno sviluppo o un senso per me.
Passo le giornate studiando e coccolando Bambi -che per rimanere in tema è un altro nato sotto la stessa costellazione- ma almeno lui è carino e coccoloso con delle guanciotte morbidissime tutte da strizzare!
Ho caldo. E quando ho caldo divento insofferente.
Sono insofferente.
Aggiornamento: le notti fresche in cui si può tirar su la copertina per scaldarsi e coccolarsi, sono le migliori.
giovedì 18 maggio 2017
La posizione dell'incredibilmente bello
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| Kakasana |
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| Camatkarasana |






