Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


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. . .


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giovedì 18 settembre 2025

Resocontando



Da quando ho smesso di scrivere sono successe un po' di cose, breve elenco di quelli che reputo punti salienti su cui probabilmente mi troverò a pontificare prossimamente... Così vi do un po' di contesto.. 
magari anche io ne approfitto per fare qualche considerazione..

ho lasciato la casa dove abitavo da studentessa - ci ho lasciato un pezzettino di cuore - adesso sto in un appartamento decisamente troppo affollato e sono un po' bloccata poiché trovare casa a Torino è come vincere al super enalotto.. anzi forse é più facile azzeccare un ambo che trovare un affitto dal rapporto costo/spazio/finiture accettabili.

lavoro a tempo pieno e spesso ben oltre gli orari del tempo pieno in uno studio di ingegneria e per me il RAL è uno standard di colori e non un indice per la disponibilità di cash a fine mese.. questi aspetti vanno bene ma non benissimo. 

Porto i capelli più corti che in passato.

rullo di tamburi, tamburelli, grancasse: mi frequento full time nientepopodimeno che con Lo Scapigliato - comprensibilmente capirei il vostro disappunto/storcimento di naso ma la vita va così e sono contenta così - stiamo progettando di fare cose insieme, ma c'è della confusione a riguardo quindi, tutto è molto bello io sono molto felice ma sorvoliamo questo tema.

Mi è uscita l'ernia del disco. non bene, non bello. non lo consiglio e nella prossima vita non lo rifarei.

Mi sono cresciute le tette, aspetto positivo di essere ingrassata di +o- 15 kg, inizialmente perché il medico curante che mi aveva prescritto gli anti infiammatori per l'ernia si era dimenticato di dirmi che il cortisone fa venire una fame insaziabile e poi perché dopo aver preso 10kg in un mese ho mollato il tiro. Ora mi lamento 3 volte al giorno delle mie forme peroidali e strabordanti.

Ho scoperto di avere il pollice verde, ma la casa in cui vivo è buia e tanto basta per ammazzare le mie bellissime piantine. Qui stanno vivendo una perpetua agonia poverine.. 

Studio i Tarocchi, faccio delle letture, principalmente per me, sporadicamente per gli amici.

Faccio viaggi.. senza prendere mezzi di trasporto - ho delle storie interessanti su questo tema che vorrei approfondire in altre nuove avventure -

E dulcis in fundo ho riscoperto l'amore per la lettura. Sentimento che non si è mai del tutto spento in me, ma che si era parecchio affievolito nel tempo.
Negli ultimi anni, complici il pendolarismo e la volontà di non rincoglionirmi totalmente scollando all'infinito il telefono ho ripreso a leggere con una certa assiduità, immagino di rientrale tra i lettori forti, nonostante io sia una lettrice lenta.
Faccio TBR che non seguo, sfide di lettura che perdo in partenza, guardo video, segno titoli su titoli in wishlist infinite, ma più di tutto compro più libri di quelli che leggo e ho più libri di quelli che ci stanno nella libreria. Non paga di ciò prendo a rotazione libri in biblioteca.

Regolare vita da lettrice.

Qui una testimonianza fotografica delle disposizioni a tetris e i libri in seconda fila che si ammucchiano inesorabilmente. ovviamente ci sono libri anche sul mobile del pc, in camera, nella mia borsa e nel cassetto dell'ufficio.

Ho terminato da pochissimo "La collina dei conigli" un romanzo di formazione ad episodi la cui trama comincia un po' lentamente e lentamente affascina il lettore e a balzelli, timidamente e proprio come un coniglietto prende un ritmo sempre più avvincente e incalzante.
Libro molto carino e dal finale poetico. 
Io lo leggevo a spizzichi e bocconi a casa dello Scapigliato (che ha una biblioteca vastissima che la mia in confronto è giusto due libri in croce) perché si presta bene anche ad una lettura non continuativa, soprattutto nella prima metà del libro.
Mentre ero a casa mia invece leggevo "Delitto e castigo" romanzo di deformazione che non credo abbia bisogno della mia presentazione e che probabilmente avrei apprezzato maggiormente una decina di anni fa quando, essendo più giovane, sarei stata toccata in profondità dalle considerazioni del protagonista.
Mi sorprende molto la modernità della scrittura (i salti nella narrazione e la continuità tra un capitolo e il successivo) la vastità e l'attualità dei temi trattati.
Il mio umile contributo a questo colosso della letteratura potrebbe essere riassumibile in :

Bello,

Ma è comunque una mappazza


Ora che ho sdoganato questo tema sappiate che vi ammorberò coi libri. Perché sto in fissa.

giovedì 13 gennaio 2022

willkommen waterloo


Sono esausta.

Tirata, schiacciata, allungata fino ad assottigliarmi e sfilacciarmi.
Sento un dolore al centro del petto, mi brucia ad ogni respiro. Vorrei poter fuggire da tutto questo ma sono costretta a viverlo.
E insieme al dolore mi accompagna una profonda tristezza; la mancanza corona il tutto.
Questo drappello di emozioni è seguito dal senso di perdita.

Quel tipo di senso di perdita di quando vi sentite delusi dall'umanità intera o da qualcuno a cui tenevate e tenete ancora molto -altrimenti non soffrireste così come cani-.
È triste ed è doloroso quando un amore finisce, quando si crepa, si sgretola e il cuore sincopa e crolla sotto colpi impietosi.

Ho tantissimo che mi ribolle dentro, a momenti ho il cervello in rivolta, a momenti invece è tutto silenzioso. 
L'orgoglio -che per ascoltare le ragioni del Cuore- aveva fatto parecchi passi indietro adesso avanza come una carica d'ariete e butta giù ogni bella immagine e ogni ricordo.
Il cuore che si guarda attorno instupidito, confuso e impaurito nella disfatta più totale; in questi momenti sai come deve essersi sentito perfino Napoleone affacciandosi sul campo di Waterloo dopo la battaglia. Quando davvero tutto è finito.

il mio cuore brucia


Immaginate anche voi di trovarvi lì, ai vostri occhi si apre un campo martoriato dalle cariche della cavalleria e dalle esplosioni. Morti riversi in terra, corpi o parti di copri sparpagliate qua e là, uomini e cavalli senza distinzione.. 
I feriti che urlano, che si lamentano, provano a trascinarsi invocando aiuto che non riceveranno mai, moribondi  che gorgogliano le ultime parole senza senso. tutti uguali senza più una bandiera a dividerli.
Sono i ricordi, le aspirazioni, le speranze, i desideri, l'affetto o quello che ne  resta, perché è lui l'essere che, agonizzante, dice cose che non hanno più senso.
Nessun generale Wellington che possa arrogarsi il diritto di dirsi vittorioso sopra questo scempio, solo due piccoli Napoleoni mossi dalla brama di possedere quello che non gli appartiene più.

Come sempre una fine è un inizio anche se la fine ha tutte le sembianze di una epocale disfatta; quindi,



Benvenuta Waterloo!


In questo inverno già provato dai molteplici effetti del covid -non mi sono ammalata, altri problemi- mi ritrovo a sentire questo dolore, ad aspettare la tristezza che coprirà tutto.
Non vedo l'ora che arrivi il domani, la primavera, il dimenticare almeno questi giorni così terribili.

sabato 21 marzo 2020

diario di quarantena

settimana #1

perché oramai non c'è comunicazione importante che non cominci con l'Inno di Mameli per ricordarci di restare uniti nella separazione, nonostante la distanza e che andrà tutto bene.


ndr: sono una ladra di idee, ho rubato questa di fare un diario fotografico allo Scapigliato.
Vorrei conservare alcune immagini perchè mi sono accorta che, forse per difesa, forse per immaturità, forse perchè sono temprata da dai mesi di sessione esami di ingegneria..  ancora non l'ho ben capito di essere in quarantena.
forse perchè sono tanto presa dal lavoro, ma ancora non riesco ad interiorizzare che l'umanità tutta sia sotto l'assedio di un virus, che la gente soffra davvero, muoia davvero.. forse non ho toccato con mano il sacrificio.
Forse comincio a capirlo solo oggi. siamo al GIORNO 7  di quarantena.



-Un ultimo giorno spensierato..
sì, è proprio il caso di definirlo così, la settimana precedente avevano interrotto i festeggiamenti di  Carnevale e si sono annullate tutte le manifestazioni connesse.. come se proprio quella sera non fossi andata a Santhià per il Carnevale -e non solo..-

Torniamo al golf, approfittando della sospensione della sessione esami -per sopraggiunta epidemia di COVID-19- ho accompagnato lo Scapigliato, che è un ottimo giocatore di golf, in un Golf Club immerso nei boschi, un posto che definire ameno è dir poco.
Qui ci sono io che mi cimento in un colpo da principiante.. MA prendo la palla al primo colpo.
quella è stata proprio una bella giornata.. piena, limpida, fresca, riposante.. la voglio ricordare perché è stata proprio perfetta. Perché ho accompagnato una persona a cui voglio bene e a cui mi sento affezionata a fare qualcosa che ama, ho visto qualcosa di lei, nella sicurezza del movimento,  nelle piccole recriminazioni per un movimento giudicato goffo -che a me pareva perfetto- la determinazione dello sguardo, gesti e modi che non avevo mai visto prima. che mi hanno coinvolta più intensamente.
Quella notte è arrivato il primo decreto e la provincia di Vercelli è stata messa al bando. Lo Scapigliato è tornato a casa e non ci siamo ancora rivisti.



Ovviamente le prime reazioni alla diffusione del contagio sono  state CAZZONE e non me ne pento, abbiamo davvero dato una botta all'esportazione del Made in Italy, lo abbiamo portato ovunque.
Magari scopriamo che lo abbiamo esportato noi in Cina..
In realtà ci siamo mossi solo un po' prima degli altri Paesi, per merito il nostro senso di allarmismo congenito.. siamo tutti figli di mamme italiane, va da sè che al primo colpo di tosse ci siamo lanciati a  fare i TEST da coronavirus e via con le quarantene, tracciamento dei contagi etc etc.
Al via anche i saccheggi dei supermercati, anzi il saccheggio di un paio di supermercati immortalati nei paesi colpiti dalla prima quarantena e prontamente imitati nel resto d'Italia.

Additati come degli untori dal Resto del Mondo, forse per una volta tanto ci siamo mossi per tempo e sensatamente...
I nostri cugini francesi invece  no.... Parbleu!
Raduno dei Puffi per il GWR 
ce li ricorderemo in tanti, tutti blu incuranti del rischio, li sfotteremo a vita per questo.. un po' come per la testata di Zidane ai mondiali 2006. 
Si dice che gli italiani abbiano la memoria corta.. ebbene non è così. gli italiani ricordano!

Io ricorderò che la prima settimana dall'annuncio del primo caso di COVID-19 sono andata regolarmente a lavorare, ma che in treno c'era pochissima gente.
Ricorderò una mattina che alle 7:55, orario di punta della metro, gli altoparlanti che solitamente mandano canzoni allegre per accompagnare lavoratori e studenti, intonavano all'unisono l'Inno di Mameli e le vetture in cui fino al giorno prima si entrava pressione lasciavano abbastanza spazio per allargare le braccia.
Ricorderò che mentre viaggiavo in treno, ho avuto un colpo di tosse e la signora che era seduta dietro di me si spostò.
Così come ricorderò la fuga da Milano (ormai divenuta zona rossa) di quei disgraziati, veramente IDIOTI, che hanno ben pensato di scappare dal nord per tornare al sud e già che c'erano di spandere i contagi del coglionevirus..
Nessuno dice che il sud sarebbe stato immune dalla diffusione  dell'epidemia, ma forse  sarebbe stata più lenta, forse avrebbe riguardato poche decine di casi, forse, ma chissà non lo sapremo mai.
all'elenco dei suddetti stronzi si aggiungono anche quelli che incuranti delle nuove leggi si fanno gli stracazzi propri e se ne vanno ancora in giro a tampasiare e ciolliare, cioè a non fare niente, ma in giro.
Ricorderò che per lavorare avevo bisogno del lasciapassare, ma in ufficio non andava la stampante, i centri per le stampe erano chiusi e io mi aggiravo in bici per le strade della città  sprovvista del suddetto foglio. una perfetta fuorilegge.
poi mi si è rotto il copertone della bici ed è scoppiata la camera d'aria. Questo è successo il giorno prima della chiusura di tutte le attività commerciali non necessarie alla sussistenza; nelle ultime ore prima dell'entrata in vigore del decreto ho portato a riparare la bici, ma per andare a lavoro ho dovuto comunque prendere i mezzi pubblici:

tram delle 8:15 infrasettimanale.

Remote working
Ho lavorato per una settimana in uno studio vuoto, c'ero solo io poi il capo ci ha comunicato che saremmo rimaste a casa e che avremo lavorato da remoto, così mi sono attrezzata col televisore di casa. ed è cominciata la clausura.
Con essa sono arrivati i flash mob in balcone, una sera si fa musica, l'indomani si applaude, ora si canta, poi si fa luce. Si salutano i vicini che in questa occasione si affacciano dai loro balconi e noti per la prima volta quanta gente viva nel tuo quartiere, quando essendo tutti costretti in casa, si illuminano le stanze e c'è vita nelle stanze solitamente deserte.
La mia coinquilina ha deciso di lasciare casa nostra perché non si sentiva sicura con due lavoratori in casa.
Lei si è trasferita dal ragazzo che abita qua vicino.
Il mio coinquilino ed io siamo rimasti a casa, non siamo tornati alle nostre città e ci teniamo compagnia come possiamo quando ne abbiamo voglia.
Per prima cosa dal momento in cui è cominciata la nostra quarantena abbiamo deciso di dare una bella pulita alla cucina, non mi stupirei se la prossima arma biologica letale fosse sintetizzata a partire dalle colonie batteriche dell'unto ostinato della nostra cappa.
operazione BONIFICA -parte1
Come praticamente tutti gli italiani ci siamo messi a pulire e lustrare in modo maniacale ogni angolo. il processo è lungo e per la verità non è ancora finito. Oggi dovremmo continuare con l'operazione di bonifica.
poi abbiamo ovviamente fatto anche i coglionazzi sia perché ci riesce bene, sia perchè le nostre famiglie sono in pensiero ed una rassicurazione è più efficace se fa anche sorridere.

Saint Patrick Day
Da sottolineare il fatto che ho disinfettato le lattine di birra una per una prima di riporle in frigo, ma non ho avuto la stessa cura per il pacchetto di patatine al formaggio. me ne sono dimenticata.
PS:
Lunga vita ai pigiamoni di pile molto vistosi ed imbarazzanti e alle felpe vecchissime ma sempre comode.
PS2:
il rapporto che c'è tra me e il mio coinquilino è come quello che esiste tra due vecchi coniugi, esattamente come una vecchia coppia sposata e perfettamente rodata.

Passati gli scherzi poi si rimane ognuno per conto proprio, sentire il TG è come sentire un bollettino di guerra, siamo in guerra suggerisce qualcuno, Forze dell'Ordine per le strade per limitare la circolazione ancora eccessiva, vicini che denunciano altri vicini perché escono troppo spesso di casa , l'esercito per trasportare le bare dagli ospedali ai forni crematori.
Ovunque si parla solo di contagi, morti, manovre del governo, consigli di vita da attuare per superare indenni la quarantena. Sui social prima erano meme divertenti, poi foto di pizze, aggiornamenti sulle doti culinarie, allenamenti domestici, poi notizie, dati, articoli..
 Si parla di "eroi" che non vogliono essere chiamati eroi, ci si dimentica che se oggi la situazione degli ospedali è quella che è, è solo grazie alle precedenti scelte amministrative, tagli, sprechi, regionalizzazione, privatizzazione.
paghiamo le tasse altissime ma abbiamo bisogno di fare le donazioni per sostenere i nostri ospedali.. 



loro purtroppo fanno il loro lavoro e lo fanno in un tempo duro.
Quello che noi potremmo fare è  pretendere serietà da chi ci governa, fare nostra la riconoscenza che proviamo e metterla in pratica attraverso il rispetto ora e sempre.

***

Così sono passati i giorni e adesso non c'è altro argomento che la QUARANTENA, ci sto perfino scrivendo un post.
La verità è che, come dicevo, a me non turba ancora troppo l'isolamento, mi turba il continuo sentirne parlare, mi turba il fatto di non poter creare una bolla di normalità in tutto questo disordine.
La nostra vita è cambiata da una settimana e sembra che stiamo lottando da decenni, la gente fa cose a caso, catene di tag, minchiate a caso e onnipresente retorica di circostanza.. e mi da fastidio perché mi costringe a pensare di vivere una vita stravolta da qualcosa quando il vero stravolgimento non lo abbiamo mai toccato.
Non fischiano le bombe sopra le nostre teste.
Non crollano i pavimenti sotto i nostri piedi.
Mi da fastidio perché in questo stravolgimento io voglio trovare un mio equilibrio, non voglio essere perseguitata da persone che  non ne hanno mai  avuto uno.
Nonostante sembri sprezzante sono in ansia, perché dalla prossima settimana potrebbero chiudere anche i cantieri e potrei restare a casa senza lavoro. senza stipendio.
la cosa mi preoccupa? sì molto.
mi metto a fare catene su instagram? no!

Ho paura per l'incertezza dei tempi necessari a superare questa quarantena perché sembrano protrarsi, perché nonostante non sia sola a casa sono lontana dalle persone che amo, perché i miei genitori sono anziani, perché vorrei abbracciare la persona che mi fa battere il cuore, è vicina, terribilmente vicina ma non posso arrivare a toccarla.
Ma nonostante questo io vorrei provare ad essere tranquilla, tanto siamo tutti nella stessa situazione di merda e c'è poco da fare; pace all'anima.

Quindi sono tornata a fare yoga e a scrivere gli elenchi puntati di quello che faccio o che potrei fare come quando ero depressa nera..quando ero depressa mi aiutava molto sapere di aver fatto delle cose anche piccolissime e di non essere rimasta completamente ferma..
Qui le raccomandazioni del nostro Governo per non lasciarci troppo andare in questo periodo di chiusura.





Internet è un posto bellissimo, anche e soprattutto in quarantena, ma anche Catania non scherza:


Catania, porticciolo di Ognina.


Dettagli folcloristici a parte, se la mia vita di convivenza va alla grande, nella tranquillità e nei giusti spazi ben condivisi, la mia vita di coppia è decisamente sublimata, ci sentiamo tutti i giorni al telefono, ci scriviamo, ma manca come l'aria la componente fisica. non sono giorni semplici per entrambi, non sono giorni facili per nessuno.
Ma in qualche modo ci si assesta, ci si adegua  tutto, anche a questo.

Il sesso è stata la prima mancanza -grande e grossa- che ho provato. È fatto certo e sicuro che non sono l'unica della coppia a patire  questo aspetto.
Poi con un po' di fantasia ci siamo spinti a cosa faremo quando potremo riabbracciarci..
La parola d'ordine è compiacere e non vedo l'ora che sia quel momento per mettere in pratica quanto detto e immaginato, ne avremo per un po' e saranno tinte sofisticate e forti.

Poi anche l'ormone scende e comincia a mancarti il sapore, l'odore, la persona con i suoi gesti.
La voglia di sesso non passa mai, ma si ha il tempo di pensare e di lasciare fluire quello che si prova.

Mi scopro innamorata perché lo ero già e forse non ho mai smesso davvero di esserlo. ci si scambia parole dolcissime a notte fonda e rigorosamente per iscritto perché siamo timidoni, abbiamo paura di aprirci e aprirsi sui sentimenti è rischioso sempre.. coi nostri trascorsi è potenzialmente letale.
Si messaggia fino a notte fonda.
Ieri ho anche confessato di essere innamorata e avrei voluto dirlo a voce, trovare il coraggio per dirlo a voce, ma ho avuto paura del protrarsi di questa quarantena, ho avuto paura dell'incertezza e ho voluto dare un punto fermo, fermissimo al mio sentire.

questa foto mi piace tantissimo è  bellissima



Si scambiano foto un uno degli ultimi giorni liberi, in cui ci si potevano scambiare fluidi e virus in una discoteca al chiuso, tutti ammassati ignari dell'apocalisse che stava per scatenarsi.
Felici per esserci cercati, per esserci trovati. per avere passato insieme un compleanno importante.. felici e basta.







non ho riletto il post. ma scrivo da stamattina
perdonate gli errori e i refusi.
ciao







martedì 11 febbraio 2020

Pro/ Cons -in aggiornamento


Non era mia intenzione scrivere questo post, originariamente volevo rispondere al commento di Giulia, poi essendo abbastanza lungo ho pensato di farne un articoletto a parte.
Non misuro così le storie e le persone con cui ho rapporti sentimentali, ma in questo caso -visti i precedenti piuttosto rocamboleschi e i miei precedenti errori di valutazione- è il caso di tenere bene a mente come stanno le cose.

Qui si evincono i pro e i contro della nuova storia con il vecchio Scapigliato, se le cose tra me e lui sono cambiate e se lui si comporta diversamente rispetto al passato -brutto, sporco, cattivo e stronzissimo-



* CONTRO *

Leviamoci il dente subito

Tempismo
Devo ammettere che il riavvicinamento è stato forse troppo celere, per i miei gusti l'avrei tirata un po' per le lunghe anche perché avrei procastinato questa cosa ad un periodo più tranquillo.
Tuttavia mi sono detta che non avrebbe avuto senso perdere 3/4 mesi in accordi vari, dopo i quali magari accorgermi che era tutto un bluff o qualsiasi altra cazzata.
Quindi dato che lui premeva ho lasciato fare, al massimo ci avrei impiegato 2/3 settimane a sgamare il gioco (di entrambi, poiché non ero neanche sicura di me stessa)

- mi sembra di avere una storia molto seria anche se cominciata da poco tempo. Questo un po' mi stringe, avrei voluto abituarmi più gradualmente




* PRO *

devo ammettere che fino ad adesso noto un comportamento molto diverso dal passato, con mio grande piacere e sorpresa

Caratteristiche di base:
- è presente, molto più rispetto a prima
- interagiscee scambia idee e pensieri apertamente, quindi non dà l'impressione di nascondere cose strane (come era prima)
- non ho più l'impressione di comportamenti freddi e distanti, anzi  è molto caloroso, a tratti tende sommergere di attenzioni.
- non banale: lascia il cellulare incustodito e ne conosco anche il PIN, in teoria.. perché di fatto non lo ricordo.

Per quanto concerne i rapporti con altri:
- ho conosciuto di persona diversi amici, 2/4 dei bff (molto carini e ben disposti), un fratello
- sua madre sa della mia esistenza.
- non sembrano esserci più intrallazzi con la finta ex (che adesso sembra proprio essere ex vera) niente chiamate o messaggi.
- a per ciò che ne so io, fino ad adesso non si sarebbero più sentiti. Tuttavia (in quanto madrina di un nipote dello Scapigliato) ha portato i regali di Natale ai bimbi, quindi suppongo continui a tenere rapporti con quel pezzo di famiglia.

In definitiva sembra una storia sensata con una persona vera, non più con un fuggitivo stereotipato.
Nondimeno, tutto il rapporto perfetto che io avevo immaginato esistere tra i due, in realtà non esisteva, la ex non era la fidanzata perfetta che io pensavo fosse.
Ho riscontrato molte similitudini e parallelismi con la mia storia-storica (quella lunga e seria di 12 anni) quindi tutti i problemi, le lamentele le questioni di cui mi ha parlato nel tempo mi sono sembrate plausibili, coerenti e non inventate.





martedì 4 febbraio 2020

Your name



È difficile per me ammettere questa cosa dopo le aspre parole che ho usato per apostrofare la persona e la situazione di cui sto per parlarvi, da qualche temoi sapevo che sarebbe capitato di tirare fuori questo argomento spinosissimo e complicato …e adesso eccoci qua.
senza ulteriori giri di parole debbo confessare di essere tornata frequentarmi in senso romantico e sentimentale -ma anche con un ottimo rendimento"sportivo"- con quello che al secolo fu noto come Scapigliato altresì conosciuto per le sue gesta antieroiche come Coglionazzo.
Non lo avrei mai detto neanche io, reputavo impossibile un contatto e altamente improbabile un ripensamento, un riavvicinamento in senso proprio neanche nella più romantica e stucchevole delle fantasie nate e basate sulla più melensa delle commedia romantica.. eppure  le cose della vita non si possono mai sapere.
la mia vita ha assunto dei toni di rosa che non sopporterei di vedere neanche in un film; viverli però è ben altra cosa..

Le considerazioni sui motivi intimi, sulle scuse, sulla fiducia, i perché e i percome le rimando ad un altro momento adesso scrivo qui per una questione meramente pratica: sulla mia rubrica è rimasto salvato con l’ultimo nome che gli ho affibbiato, PsychoEx che descriveva perfettamente il comportamento apparentemente inspiegabile che  aveva messo in pratica e lo status di ex a cui aveva deciso di aderire.
Il punto è che, volendo cambiare e andare oltre l’accaduto, quindi volendo lasciare alle spalle il fattaccio pare brutto -soprattutto a lui- mantenere quel nome in rubrica.
Gli do ragione perché, per quanto fosse simpatico sulle prime, adesso forse riporta alla memoria o insiste ogni volta su situazioni e comportamenti spiacevoli e soprattutto, dato il grosso cambiamento che attualmente dimostra nei miei confronti sarebbe più opportuno cambiare anche il suo nome.

Potrei salvarlo con Nome e Cognome e fine dei problemi, ma a parte che non mi piace, la storia del nome in rubrica ha sollevato un dubbio legittimo: ma io che soprannome gli do quando ho voglia di chiamarlo con un soprannome?
Su questa domanda mi sono incartata, io do un soprannome affettuoso/sfottente a quasi tutti gli amici o ragazzi con cui mi trovo bene. Perfino Gu ha i suoi nomignoli a seconda della situazione.
Lo Scapigliato no.. o meglio, qui viene identificato con questo nome, per altri ha una denominazione  basata sulla provenienza geografica, per alcuni ohimè è solo noto come Coglionazzo -che per ovvi motivi sarà dismesso in favore di quello di battesimo-.
Ma se io penso a qualcosa di carino, affettuoso o tenero che al contempo mi piaccia, lo descriva e mi sembri giusto usare ecco che esaurisco tutte le idee.
Un po' perché la trovo una dimostrazione di affetto forzata mettersi proprio a pensare ad un nome, dovrebbe venire da sé, un po' perché risento del precedente rapporto che si era instaurato senza troppe dichiarazioni di affetto quindi tenuto a distanza anche dall'assenza di un appellativo tenero, un po' perché forse ho ancora una modalità di approccio sulla difensiva.. ma proprio non c'è verso di trovare un soprannome che gli garbi come dovrebbe, un po' perchè penso che tanto le storie il più delle volte finiscono non bene e poi hai in odio anche il nome carino -che oltretutto non potrai utilizzare per il futuro innamorato di turno- o forse si?



martedì 14 agosto 2018

Psycho Ex #2


Una ci ride e ci scherza su, ma allo schifo che provo non c'è fine.

Francesco, al secolo scapigliato, attuale psychoEx è una persona schifosa, rivoltante, inutile a se stesso e al mondo, per la quale posso solo provare disprezzo.
Un essere piccolo, meschino, vigliacco.

Sono arrabbiata, sono carica d'odio, ogni fibra del mio corpo lo detesta, non ne sopporta il pensiero -io sono facile all'ira, ma altrettanto facilmente mi passa-. Questa volta no..
Io mi ero innamorata, io ho lasciato avvicinare a me, ho lasciato che entrasse nel mio intimo una persona squallida e cattiva che senza alcuno scrupolo mi ha trattata male e ha tradito la fiducia che riponevo in lui.
Sono molto delusa da lui.

Sono arrabbiata con me stessa



Quando ci siamo salutati siamo rimasti che ci saremmo sentiti e rivisti a settembre, durante queste vacanze mi ha cercata, poi lo chiamo io e nulla
un sms un giorno, chiamo l'indomani. nulla.
Scopro che in Piemonte ci sono stati danni per il mal tempo e mi preoccupo, potrebbe essere successo qualcosa in casa, ma nulla..
Il terzo giorno di mutismo provo a chiamare, in quel momento mi blocca su facebook, instagram, telegram, whatsapp, blocca e cancella il numero.

Poi, casualmente scopro il messaggio di lui su facebook e quello di chiara, quella che mi era stata spacciata come sua ex ragazza, che ci sono pochi altri modi per definirla.

Io ci sono rimasta.

Questa è chiara, all'anagrafe 27 anni, una laurea.




nel mezzo ho scritto un messaggio che era troppo grosso riportato come screenshot:
Con francesco, recentemente, abbiamo una serata parlando fino a tardi la notte, era più sciolto del solito e gli ho chiesto cose del suo passato con te, si è lamentato di te, che gli stavi adosso, che lo limitavi, che non si sentiva felice, non avevate molto in comune e aveva molti più aspetti in comune con me. gli davi calma anche troppa, non lo stimolavi abbastanza.
non avevate niente in comune, non ti piaceva fare attività e a francesco non piace la danza, che invece a te piace.. troppo.
Ha fatto anche riferimenti ai problemi che il mondo della danza procura alle ragazze, ma penso che si riferisse a tua sorella.
Mi ha detto che parte dei suoi attuali difetti dipende da te e da quello che è stato il vostro rapporto.
di te dice che lo infastidiva il tuo modo di essere: sforzarsi tanto per ottenere sempre il minimo (lamentandosene) a causa dell’iperemotività, credo che reputasse la vostra relazione immatura e che ti reputasse dipendente. Questa conversazione lo dimostra.
Sbuffava quando telefonavi. 
e mi ha guardato in faccia dicendo che non era più innamorato di te.
che nutre affetto e ti vuol bene, ma non ti ama. Siete buoni, vecchi amici e dato che vivete in paesi vicini, e che avete molti amici comuni, ci sta che passiate molto tempo insieme.
Sei stata una presenza ingombrante, ma alla luce del vostro trascorso e del fatto che, a detta di francesco eravate in buoni rapporti, ho insistito nell’avere spiegazioni, me le ha date ed erano credibili.
Mi ha anche detto che non gli piaceva scopare con te, siamo stati insieme a brusson, mi ha portata a fare un giretto tra i boschi, andavo spesso da lui a santhià, nel suo armadio a vetri ha ancora la mia scatola con un regalo che gli feci tempo fa, una volta lasciai da lui una maglia azzurra.
Gli ho regalato Silvanas che tiene nella stanza del pc, in questi giorni volevo regalargli un gufetto in pietra lavica, visto che li colleziona.
all’inizio fare l’amore con lui era strano, perché ci stava un sacco a venire, poi però abbiamo preso un ritmo comune diminuendo drasticamente i tempi, gli piace molto il sesso anale e adora i pompini, gli piace il mio modo di concedermi senza limiti, gli piace quando sono sopra, insomma mi ha ricoperta di complimenti in lungo e in largo, come se non ci fosse di meglio in cui sperare.
ma con me ha fatto l’amore, il sesso, si è lasciato trasportare nei momenti in cui era con ME.
a me piace molto fare l’amore con lui perché è sensibile al mio piacere e io al suo, conosco i suoi silenzi e prima di venire, dal punto di vista fisico siamo perfetti. E poi dormivamo sempre abbracciati.. 
quando abbiamo litigato, in aprile, siamo tornati insieme perché gli mancavo e lui mancava a me.
Era sincero e contento o almeno mi è sembrato lo fosse.
Per inciso si era ri scaricato tinder in quella ocasione.

quando ho incontrato i suoi amici nessuno ha fatto riferimento a te come la sua attuale fidanzata, anzi per alessandra sei solo una gatta morta che gli muore dietro. Penso che abbia ragione.

Pensavo, fin dall’inizio che fossi una presenza ingombrante nella sua vita, all’inizio credevo che steste insieme, ma lui ha giurato e spergiurato di no. Sono stata con lui ad una festa e c’eri anche tu, ad Halloween.. ed ha palesemente passato la serata con me, quindi ho dato credito che foste una coppia di ex rimasti in troppo buoni rapporti. (con te un po’ troppo appiccicosa)
Mi ha parlato del vostro passato, anche dei fatti più privati, come il fatto che lo ha sconvolto il tuo aborto, dell'ecografia che avrebbe ancora conservata. Si preoccupava tantissimo che non rimanessi incinta nonostante lo facessimo senza preservativo, la sola idea lo terrorizzava.
Ultimamente mi fermavo da lui la notte nespola giocava con i piedi, faceva gli agguati, giocava con i capelli. È una micetta adorabile, francesco mi ha anche mandato una foto recentemente.
Francesco mi ha anche detto che parte dei suoi problemi dipende da te, si sentiva giudicato e limitato, il giorno prima della mia partenza eravamo insieme quando hai chiamato per dire che saresti stata coi suoi nipoti che sono anche figliocci, stavamo cucinando il riso con i gamberetti, il giorno prima siamo stati al lago di viverone e ci siamo divertiti , mi ha fatto dei video, c’è la sua foto su instagram puoi andare a vederla.. 
Ci incontravamo durante la settimana, veniva a cena a casa mia e gli faceva piacere partecipare alle serate che organizzavo con i miei amici.
gli piace come cucino il pesce al cartoccio, ha voluto la ricetta qualche giorno fa.
Mi ha anche raccontato dell’avventura che ebbe ad Ibiza e delle molte relazioni che ha intessuto mentre studiava fuori.
se è vero quel che scrivi sei cornuta da tanto. Moltissimo. Hai un palco di corna che fai invidia ad un cervo.
E non so se spiacermi per te che ora ti abbassi a difenderlo, sembra un opera di Ionesco: assurda nella sua interezza. Ma molto, molto triste.
Ma se è vero quel che dici sei cornuta e pure stupida perché stai lì a difenderti uno che non merita di essere difeso in alcun modo.
Io non dico di non credere a niente di ciò che hai scritto, ma se fosse vero sarebbe stranissimo che te ne sia accorta adesso e non un anno fa; penso piuttosto che lui sia un gran vigliacco e che abbia messo in mezzo te per allontanarmi del tutto. 
Anche i messaggi che scrivi sono ridicoli al limite dell’inconsistenza e non hai 15 anni, quindi vedi tu..
E se il tuo scopo nella vita è tenerti l’ex giocatore di golf che era tanto carino quando andavate a scuola insieme, che nel frattempo si è un po’ appanzato, ammazza i mostri nel tempo libero e quando lavora fa di professione l’informatico irrealizzato.. (che per inciso a piace così com’è mostri inclusi e trovo che abbia un fisico fantastico soprattutto perché è forte abbastanza da tirarmi su di peso e abbracciarmi e baciarmi per aria e farmi girare) che però, a giudicare dal punto in cui siamo arrivate, racconta stronzate dalla mattina alla sera e non ha un briciolo di palle a chiarire la situazione da uomo, figura a cui io penso di rivolgermi alla “nostra” età, accomodati : il ragazzino viziato è tutto tuo.
Anzi tienitelo, magari punti agli emolumenti e sei senza un briciolo di dignità, ma a me non me ne frega delle tue possibili scelte.
In questo caso sareste perfetti insieme, discutibilmente gradevoli alla vista, ma il guano che hai creato nel tempo è perfetto per il figlio di una che ruba la merda.



qui non avevo capito a cosa si riferisse il "era francesco che ti cercava"
pensavo che fosse generico, poi ho collegato che fosse per le chiamate





ditemi voi cosa ne pensate
as usual, si accettano critiche e commenti.
(stavolta soprattutto quelli non rivolti a me ahahahah)

Cosa dire ero talmente incredula che non sapevo neanche da cosa e per che cosa stessi a discutere con questo soggetto,


Questo fantoccio, buffone, superficiale e falso ha giocato con la mia vita, ha giurato e spergiurato -per un anno intero- di frequentare solo me, per la maggior parte del tempo non avevo del tutto motivo di dubitarene.. forse solo perché sono ingenua, forse perché non vivo aspettandomi il peggio; perché questo livello di falsità e vigliaccheria non arrivavo a concepirlo -stento a capirlo anche adesso-. Non ne vedo il senso.
Io non sono così.
Sono umanamente migliore.
Pero mi piaceva, non è che mi desse molto a livello personale, ma le parentesi trascorse in sua compagnia erano piacevoli, leggere, una nicchia e un rifugio. Me ne sono innamorata.
Ho accettato i compromessi, ho accettato il rischio.
Anche perché, se non si e mai sperticato in grandi discorsi, mi ha apertamente incentivata e incoraggiata.



Io cercavo di più in lui, mi avviliva che non ci fosse altro oltre la facciata, e in effetti era una scatola vuota. Una persona vuota, superficiale, fumosa.
Un paesano della peggior specie, altro che Polito, goteborg, mit.. non serve a nulla se poi la persona è inconsistente e fatua.


giovedì 14 giugno 2018

Rivelazioni

Negli ultimi giorni mi sentivo inqueta.
La solita lama sottile che si insinua nella tua quotidianità e non ti lascia sereno.

Però a me questo stato fastidioso piace, mi piace perché è utile, mi fa crescere.
Si chiacchiera con le amiche e puff, la rivelazione, anzi LE rivelazioni. Sono due e dovevo necessariamente scriverle e farle mie per non dimenticarle.
Così ho mandato un messaggio allo Scapigliato, che si sorbisce i miei flussi di coscienza.

Poi lo scrivo qui, perché devo lasciare una pietra miliare.





Scoperta rilevante numero 1:
Sotto certi aspetti (soprattutto quelli che riguardano la comunicazione) sono di una immaturità pazzesca, al livello bambino che piange e batte i pugni. Dai 3 ai 5 anni 😁
per me la comunicazione assertiva è una cosa che esiste solo sui libri e sulle riviste.

Scoperta rilevante numero 2:
Non volevo essere come mia madre, avere i suoi difetti, invece sono esattamente come mia madre.
Fissa sulle mi idee, pretendo che gli altri si adeguino a me e al mio modo di pensare. Rigida.


la cosa che mi piace meno è che somiglio a mia madre, ma penso sia normale..

venerdì 25 maggio 2018

considerazioni mentre si aspetta il treno


Prima considerazione: stasera ho un appuntamento, mi preparo come di consueto: mi faccio la doccia e lo shampoo, metto l'olio per i ricci, asciugo i capelli con cura tra asciugamani e aria per non danneggiarli e non sformarli, metto la crema è l'olio per il corpo così da essere bella morbida al tatto, poi mi vesto e mi trucco come si deve, che voglio essere più figah del solito, ombretto scuro, eyeliner, mascara in dose generosa.. 
Non mancano il deodorante per le ascelle e il profumo -che ci sta sempre-.
Mi faccio una corsa per non arrivare tardi in stazione e arrivo pure 10 minuti prima. Magnifica!
Poi lui:

.. Allora ti aspetto e facciamo la doccia insieme!

Sono sinceramente combattuta tra ricci bellissimi trucco perfetto e doccia sexy..😐

Piemonte al tramonto



Seconda considerazione: ... non me la ricordo.
ho fame.


Il tipo di fronte a me è carino, simpatico, vestito in modo semplice, legge un libro di cui non sono riuscita a sbirciare il titolo e:

Errori di stile

Ha il calzino a righe verde-blu sui mocassini?!? Enzo Miccio direbbe NO!



sabato 19 maggio 2018

😄



prima parte
first things first

Grazie e sinceramente grazie per i commenti che mi avete lasciato negli ultimi post vi meritate tutti la medaglia di migliori Lettori dell'anno. grazie!

Ora che mi sento un po'più "in bolla" posso dirvi tranquillamente è ho passato un mese da schifo come non me ne capitavano da secoli; una mazzata dietro l'altra.

Ma noi non siamo così facili da tirare giù, abbiamo una buona riserva di energia da impiegare per andare avanti nei momenti difficili come questo e non ci fermiamo mai!

il carrarmato emotivo, c'è quando è utile.


il momento di tristezza e sconforto dovuto al molestatore inopportuno è stato affrontato, ci sono stati 3 step fondamentali che mi hanno dato la carica giusta:



1# Ho parlato dell'accaduto ad alcuni amici, a tutti quelli che nei giorni seguenti mi hanno chiesto di uscire e a cui ho dato buca spiegando la situazione, a Gu dal quale mi aspettavo un minimo di interessamento in più, ma è troppo preso da sé e dai suoi intrallazzi as usual -solo che stavolta mi ha deluso e mi è sceso- e allo Scapigliato che mi aspettavo sarebbe scappato a gambe levate.. e invece no -cosa che mi ha ha fatto stare incredibilmente meglio-.

2# Ho denunciato l'accaduto alla polizia, il funzionario che ha raccolto la mia testimonianza è stato severo, a tratti sembrava ostile, ma è sempre stato rispettoso nei miei confronti -cosa che non davo per scontata-.
Questo step è stato tra quelli che mi hanno dato più forza, perché -nonostante i modi del funzionario- mi ha fatto sentire accolta e ascoltata mentre il gesto di prevaricazione del molestatore mi ha fatto sentire piccola e invisibile. Ha messo profondamente in discussione il mio senso di sicurezza.
Credo che in queste situazioni sia importante essere accolti dalle persone che ci sono vicine e dalle istituzioni.

3# Ho comprato uno spray al peperoncino, costa circa 10 euro e si compra in armeria, su Amazon, nei sexy shop, al tabacchi, può essere venduto ovunque.. (ci sono dei limiti di legge sulla concentrazione dell'olio di peperoncino, sul volume del flacone e ovviamente sull'utilizzo per l'esclusiva autodifesa.. per maggiori info vi rimando a questo sito che spiega molto bene e sinteticamente tutti i dettagli che è bene conoscere) 
Non è la panacea di tutti i mali, ma è una sicurezza in più, le modalità di utilizzo sono "spruzza e scappa" che se ti va negli occhi o lo inali sei fottut#.



Detto ciò, vi ringrazio ancora tutti!
Siete i migliori







parte seconda:
amore quasistatico


breve recap: 
Io confesso il mio innamoramento allo Scapigliato e lui si sente pressato, "stiamo correndo troppo", qualcosa comincia a girargli in mente ed è la vertigine di pensieri che va troppo veloce. 
Non sono una che corre nelle questioni di cuore, ma non mi piace neanche lasciare che le cose seguano il disordine altrui, mi sono impuntata sistematicamente su alcune questioni fondamentali e in una certa circostanza, ho spinto la discussione al limite.
Da parte dello Scapigliato ci sono brogli e ingarbugli da uscire pazzi; così il nostro tenero cucciolo  ingarbugliato, pressato dalle sue irresoluzioni personali, dai suoi timori, manie e in fine spinto sull'orlo dalla sottoscritta, è andato in overload.

periodo di decompressione, ripensamenti e rivalutazioni..

io sono romantica e ci speravo tanto................ -perché mi sono proprio innamorata come una scema-senza-ritegno e non me ne vergogno, non me ne frega niente del comune sentire: io per l'Amore il cuore ce lo metto sempre e ce lo metto tutto- Nel momento in cui mi ero messa l'anima in pace, orientata a superare il rifiuto d'amore, lo Scapigliato è ritornato sui suoi passi! 


YEEEEEEAAAAAAHHHHH

Adesso, Lui dice di andare per gradi, di non correre, "passettino a passettino"..
ma noi non correvamo il rischio di correre neanche prima. Ora mi trovo in una relazione (perché adesso è una relazione) quasistatica reale: non perfettamente reversibile.

Lo scopo, come in fisica, è passare da uno stato di equilibrio iniziale a quello finale passando per una successione di stati di equilibrio intermedi molto vicini tra loro, con un minimo aumento di entropia.. ossia relazionarsi senza incasinarsi e rompersi l'osso del collo.


già che ci penso, quando parlo dello Scapigliato lo abbrevio con S ed è disordinato da morire di dentro, di fuori, nel passato, nel presente... 


entropia allo stato puro



sabato 3 marzo 2018

randomerie #3


la verità è che non scrivo da un mese e non ho voglia di scrivere non perché manchino gli argomenti, ma per inerzia. Le novità sono tante e anche piacevoli.

1# neve
dalla finestra dello Scapigliato
mai viste tante nevicate come in questo periodo.
La neve mi piace.
mi torna in mente una filastrocca che suonavo a scuola:

Neve, neve
scende lieve
con l'incanto
del suo manto
sui camin
sui giardin
din din, din din din

e rimanendo in tema di canzoni e filastrocche mi torna in mente anche quella del bosco di betulle.. era malinconica e dolce. 

Dal bosco di betulle si leva una voce amica
è il vento che tra le foglie sussurra per me
rivedo i miei vecchi amici,
risento le mie compagne,
rinascono camminando i ricordi di un dì..

mi pare che fosse così, correggetemi e sbaglio.


2# ricordi
Rimanendo in tema di ricordi Faccialibro mi ricorda che 8 anni fa ero spensierata, innamorata e credevo sarebbe stato eterno -invece non c'è niente di più caduco dell'amore-.
tre anni fa ero disperata il mio mondo crollava inghiottito dal caos.
due anni fa ero triste e rassegnata
l'anno scorso ero solo rassegnata e vedevo il nero e il vuoto ovunque, mi sentivo sola, ma non mi interessava, riuscivo a vedere oltre e in fondo mi sentivo forte e molto felice.
oggi continuo a sentirmi forte e felice. 


3# amour
in dettaglio vene parlo poi, ma per sommi capi:
  1. non sono single
  2. maschere sono state buttate giù e dichiarazioni sono state fatte.
  3. sono leggermente inquieta, per altrui inquietudini, non perché sia influenzabile, ma entro in risonanza come un diapason senza volerlo.
  4. nonostante ciò sento una bella energia dentro, come una stella radiante costante e sicura.



4# e adesso... magia!
non ho voglia di scrivere altro, più in generale di comunicare le mie sensazioni, ci sono cose che sono passate e non ha senso discuterne, ci sono cose che non sono ancora mature e su cui non ha senso interrogarsi.
Non ho voglia di scandagliare ogni mio pensiero, ogni azione esterna, ogni motivo, significato.. 

Affinché la magia avvenga si devono chiudere gli occhi, ci vuole un po' di silenzio, non si deve analizzare il mago, non si deve guardare dietro il suo mantello nella speranza di scoprire il trucco, non ci si riesce e si rovina lo spettacolo.

Bisogna recuperare la facoltà di tutti i bambini di lasciarsi stupire, di farsi invadere e di affidarsi.
Bisogna credere, credere fermamente!






cmq, sono le due meno venti e come al solito mi dimentico di mangiare per pranzo. ma si può?

Ps, ho dato Fondazioni, adesso so come progettare, verificare muri, plinti, pali, diaframmi..
il tipo di materia con scarsa o del tutto inesistente teoria matematicamente consolidata e ricca di dati storici, formulazioni empiriche, orribile!

PPs, ho per le mani un'altra materia tutta bella ricca di tensori, matrici, equazioni differenziali, ipotesi teoriche assolutamente astratte e perfette, ad una asserzione conseguono formule e risultati.. mi sento felice!
In un mondo vago e insicuro è bellissimo avere la certezza di poter risolvere complesse forme modali con un δij leggesi: delta di Kronecker
Danke Leo!


mercoledì 24 gennaio 2018

Infografica



Info-grafica della mia vita sentimentale, epurata di qualche personaggio trascurabile.




Io sono quella carina al centro. Qualcuna l'ho disegnata meglio di com'è in realtà.



Cara Paola, 
mi dispiace di essere stata imprecisa coi precedenti post, questo dovrebbe chiarire un po' di cose :)


Gu è quello del post precedente, che se la tira, in modo molto evidente, a sinistra, gli voglio bene.


Il tipo che mi piace, con cui esco da mesi e di cui parlo del post "alea iacta est" è lo Scapigliato sulla destra con corredo di amica, ex ONNIPRESENTE -pesante con densità +infinito, fonte sicura e certa di futuri problemi- e coinvolgimento familiare annesso.
Non è una situazione che mi piace, non è rilassante, è pesante.
A causa di questi personaggi che gli orbitano attorno, faccio davvero fatica a considerarlo il mio ragazzo, a lasciarmi andare di più o ad ammettere di provare qualche emozione più profonda del "mi piaci davvero tanto". Per me è molto limitante.
Anche perché non mi sento riconosciuta come "ragazza" al più come "frequentazione" neanche troppo pubblicizzata.



NB: a mia discolpa, quando ho conosciuto lo Scapigliato ha abilmente omesso la situazione-guano-di-pollaio che si trova attorno coccodè!
Io volevo una roba semplice; ma adesso mi piace, lo prendo così ma è una situazione che non potrà essere sostenuta a lungo.


Gu (ex scopamico) dice che vuol mollare la fidanzata, dice lui.....
ha un grande pennello.
a suo dire tra noi c'è sintonia di menti, corpi e anima, ma se provo a nominare qualcosa di più apriti cielo quello che succede.. 

ex dell'ex.. una relazione fallimentare, talmente tanto fallimentare che ha sentito l'esigenza di ricordarmi che scopavo meglio di lei e che i nostri caratteri si fondevano meglio, 
la nostra convivenza era pacifica e rispettosa.
(finché non mi sono decisa di mandarlo a stendere)

Evi, la tipa con cui mi ha fatto le corna (quelle conclamate )
tipa berlinese e altre possibili avventure.. frega cazzi.

situazione già contemplata..
la ex è più carina nel disegno che in foto

già contemplata e approfondita in un commento sotto a questo post

speranza, cose di cui non si vede la fine, notti deliranti e.. mi piace
inoltre con lui è sempre orgasmico e fa sessospettacolo

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