Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


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sabato 3 marzo 2018

randomerie #3


la verità è che non scrivo da un mese e non ho voglia di scrivere non perché manchino gli argomenti, ma per inerzia. Le novità sono tante e anche piacevoli.

1# neve
dalla finestra dello Scapigliato
mai viste tante nevicate come in questo periodo.
La neve mi piace.
mi torna in mente una filastrocca che suonavo a scuola:

Neve, neve
scende lieve
con l'incanto
del suo manto
sui camin
sui giardin
din din, din din din

e rimanendo in tema di canzoni e filastrocche mi torna in mente anche quella del bosco di betulle.. era malinconica e dolce. 

Dal bosco di betulle si leva una voce amica
è il vento che tra le foglie sussurra per me
rivedo i miei vecchi amici,
risento le mie compagne,
rinascono camminando i ricordi di un dì..

mi pare che fosse così, correggetemi e sbaglio.


2# ricordi
Rimanendo in tema di ricordi Faccialibro mi ricorda che 8 anni fa ero spensierata, innamorata e credevo sarebbe stato eterno -invece non c'è niente di più caduco dell'amore-.
tre anni fa ero disperata il mio mondo crollava inghiottito dal caos.
due anni fa ero triste e rassegnata
l'anno scorso ero solo rassegnata e vedevo il nero e il vuoto ovunque, mi sentivo sola, ma non mi interessava, riuscivo a vedere oltre e in fondo mi sentivo forte e molto felice.
oggi continuo a sentirmi forte e felice. 


3# amour
in dettaglio vene parlo poi, ma per sommi capi:
  1. non sono single
  2. maschere sono state buttate giù e dichiarazioni sono state fatte.
  3. sono leggermente inquieta, per altrui inquietudini, non perché sia influenzabile, ma entro in risonanza come un diapason senza volerlo.
  4. nonostante ciò sento una bella energia dentro, come una stella radiante costante e sicura.



4# e adesso... magia!
non ho voglia di scrivere altro, più in generale di comunicare le mie sensazioni, ci sono cose che sono passate e non ha senso discuterne, ci sono cose che non sono ancora mature e su cui non ha senso interrogarsi.
Non ho voglia di scandagliare ogni mio pensiero, ogni azione esterna, ogni motivo, significato.. 

Affinché la magia avvenga si devono chiudere gli occhi, ci vuole un po' di silenzio, non si deve analizzare il mago, non si deve guardare dietro il suo mantello nella speranza di scoprire il trucco, non ci si riesce e si rovina lo spettacolo.

Bisogna recuperare la facoltà di tutti i bambini di lasciarsi stupire, di farsi invadere e di affidarsi.
Bisogna credere, credere fermamente!






cmq, sono le due meno venti e come al solito mi dimentico di mangiare per pranzo. ma si può?

Ps, ho dato Fondazioni, adesso so come progettare, verificare muri, plinti, pali, diaframmi..
il tipo di materia con scarsa o del tutto inesistente teoria matematicamente consolidata e ricca di dati storici, formulazioni empiriche, orribile!

PPs, ho per le mani un'altra materia tutta bella ricca di tensori, matrici, equazioni differenziali, ipotesi teoriche assolutamente astratte e perfette, ad una asserzione conseguono formule e risultati.. mi sento felice!
In un mondo vago e insicuro è bellissimo avere la certezza di poter risolvere complesse forme modali con un δij leggesi: delta di Kronecker
Danke Leo!


mercoledì 30 agosto 2017

Back to basics




due considerazioni su di me oggi:

1) ho paura e la paura è l'unico vero limite.
è irrazionale, ma non è infondata, è il frutto di una pianta che ha radici nei dispiaceri, nella sofferenza.
Snatura, deforma, indurisce, chiude. Mi ha cambiata in un modo che non mi piace. Io non sono più me stessa.
La paura toglie la freschezza e la spensieratezza e non da nulla in cambio.

2) il conflitto perché rivorrei la leggerezza e la spontaneità che è stata mia.
Nasce dai pensieri distopici che distruggono ogni cosa che toccano spargendo cinismo e lasciando solo amarezza e disillusione.
Ho nostalgia del mio cuore e dei miei sogni. Della fiducia, del candore.

Si potrebbe sperare di vivere sempre dentro un'illusione, Alcuni lo fanno già; io non ci riuscirei. Mi è insopportabile l'idea di abbandonarmi al sogno poiché conosco già cosa si prova vedendolo crollare.

sabato 19 agosto 2017

G. Apollinaire


Gui chante pour Lou

Mon petit Lou adoré Je voudrais mourir un jour que tu m’aimes
Je voudrais être beau pour que tu m’aimes
Je voudrais être fort pour que tu m’aimes
Je voudrais être jeune jeune pour que tu m’aimes
Je voudrais que la guerre recommençât pour que tu m’aimes
Je voudrais te prendre pour que tu m’aimes
Je voudrais te fesser pour que tu m’aimes
Je voudrais te faire mal pour que tu m’aimes
Je voudrais que nous soyons seuls dans une chambre d’hôtel à Grasse pour que tu m’aimes
Je voudrais que nous soyons seuls dans mon petit bureau près de la terrasse couchés sur le lit
de fumerie pour que tu m’aimes
Je voudrais que tu sois ma sœur pour t’aimer incestueusement
Je voudrais que tu eusses été ma cousine pour qu’on se soit aimés très jeunes
Je voudrais que tu sois mon cheval pour te chevaucher longtemps longtemps
Je voudrais que tu sois mon coeur pour te sentir toujours en moi
Je voudrais que tu sois le paradis ou l’enfer selon le lieu où j’aille
Je voudrais que tu sois un petit garçon pour être ton précepteur
Je voudrais que tu sois la nuit pour nous aimer dans les ténèbres
Je voudrais que tu sois ma vie pour être par toi seule
Je voudrais que tu sois un obus boche pour me tuer d’un soudain amour




Gui canta per Lou
Mio piccolo Lou vorrei morire un giorno che tu mi amassi
Vorrei essere bello perché tu mi amassi
Vorrei esser forte perché tu mi amassi
Vorrei essere giovane giovane perché tu mi amassi
Vorrei che la guerra ricominciasse daccapo perché tu mi amassi
Vorrei afferrarti perché tu mi amassi
Vorrei sculacciarti perché tu mi amassi
Vorrei farti male perché tu mi amassi
Vorrei che ci trovassimo noi due soli in una stanza d’albergo a Grasse perché tu mi amassi
Vorrei che fossimo soli nel mio piccolo ufficio proprio vicino alla terrazza
sdraiati così sul letto da fumeria perché tu mi amassi
Vorrei che tu fossi la mia sorellina per amarti incestuosamente
Vorrei che tu fossi stata mia cugina perché ci fossimo amati giovanissimi
Vorrei che tu fossi il mio cavallo per cavalcarti a lungo a lungo a lungo
Vorrei che tu fossi il mio cuore per sentirti sempre in me
Vorrei che tu fossi il Paradiso o l’Inferno secondo il luogo di destinazione
Vorrei che tu fossi un ragazzino per essere il tuo precettore
Vorrei che tu fossi la notte per poterci amare al buio
Vorrei che tu fossi la mia vita per essere tutto tuo
Vorrei che tu fossi un proiettile crucco per uccidermi di un amore fulminante





Quando l'amore chiama, Barbara risponde con le poesie.
Apollinaire non è il mio preferito, però mi piace.
Questa poesia la dedico a chi mi legge, ai vostri amori, ai vostri cuori corrisposti.
A chi desidera essere corrisposto..

Per me non c'è altro.. Sto diventando annoiata e insensibile a tutti e a tutto.

intollerante verso fatti e soggetti. Spleen.
(sì, preferisco Baudelaire)

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