Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


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sabato 17 dicembre 2016

Dichiarazioni d'amore


Quel giorno lui era tornato prima dal lavoro e lei lo aspettava a casa.

Selene si era preparata con cura per il suo rientro.

Nella mattina aveva laccato di rosso le unghie, aveva riordinato la camera immaginando come avrebbe accolto il suo amante.
Nel monolocale che dividevano mancavano le tende, per non dare troppa mostra di sé al vicinato, ma non per pudore, aveva abbassato le serrande da cui penetrava prepotente il sole morente di agosto che dipingeva macchie di leopardo sulla pelle di lei e sulle pareti.

Aveva indossato il suo copricapo blu e si era spogliata di ogni ritrosia.

Il corpo nudo, lascivamente avvolto da un boa rosso, attendeva in piedi dando le spalle alla porta da cui lui sarebbe entrato pochi minuti dopo aver suonato il citofono.


Selene

Una donna familiare ma con uno sguardo diverso, rapace, padrone, lascivo faceva mostra di sé senza vergogna.
Gli passò le morbide piume sul collo avvicinandolo senza che lui le opponesse resistenza e quando le fu vicino, quando già era stata attaccata dalle sue dita avide, gli si accostò all'orecchio dichiarandosi.


Io voglio essere la tua troia.
Dimmi che sono la tua troia!

No!


Si interruppe di colpo, la guardò allibito e per un istante, uno solo, ma significativo, la paura e lo sconcerto strisciarono negli occhi prorompendo nel rifiuto.





***




La sua donna non poteva essere una troia neanche con lui!
La sua donna doveva essere una Santa!

Infatti, inginocchiata ai suoi piedi, la santificò con l'aspersione frutto dei suoi baci.






Selene doveva capirlo che non era l'uomo giusto per lei..
Uno che rifiuta una simile dichiarazione ha qualcosa da nascondere!



sabato 29 agosto 2015

Zitta e succhia


Zitta e succhia





Per me, che in fondo
sono una ragazza seria: ho un solo bf di lunga data,
sono una brava ragazza: il più delle volte non cerco altre compagnie,
sono una studentessa e conosco bene la clausura da sessione estiva,
le vacanze erano la valvola si sfogo per la mia-ultimamente- non proprio animata vita sessuale.. 

Ho atteso spasimante il ritorno del bf -che siamo in una storia a distanza da millenni- -che abbiamo passato un anno decisamente turbolento- -che non so se lo amo o no, però gli voglio bene- -che è un po una testa di cazzo- -e pure io-.. che avrò modo di approfondire tutto ciò...

Ho sperato in una lunga e profonda intimità dietro la promessa di una casetta in riva al mare, solo io e lui nel tramonto vivido e ardente, tra le onde con la nostra impetuosa voglia di possederci, sulla sabbia, rotolandoci bramosi l'uno del corpo dell'altra, fare l'amore per ore e addormentarsi vicini... (*-*)
In realtà eccetto qualche momento rubato o qualche pizzico di peperoncino qua e là, è stata una vacanza sessualmente sottotono.
Soprattutto a causa dell'ambiente non proprio intimo che si era creato, due settimane di:

me + te
& i tuoi genitori


Sì che li conosco da tanto tempo, non che ci si formalizzi più di tanto, ma con i suoceri nella stanza accanto non è che ti viene voglia di fare sesso con le le capriole.. 
Che se io li sentivo parlare, vuoi che loro non sentano un letto cigolare al ritmo di una cavalcata all'amazzone?
Gli possono sfuggire tutti i mugolii, i lamenti, le esplosioni di piacere, le parole, gli sguardi di desiderio e le carezze che si scambiano due amanti?
Ovvio che no,
allora muoviti piano, non fare rumore, urla sottovoce, bisbiglia, cerca di ansimare poco, non mi toccare che ti vedono, non guardarmi così davanti a loro...
Saicheduepallechemisonofatta



Con la paura fare sfuggire qualche suono molesto lui si smoscia, a me passa la voglia.. io lo allontano. 
Si riveste.
Ma poi ci penso, non si può sprecare così il poco tempo che abbiamo a disposizione, e poi proprio adesso cominciavo a sentirmi bagnata.. -ho la figa che recepisce le cose in ritardo (-.-) -

lo cerco, si gira di spalle -ho urtato il suo ego- ma io so che ancora mi desidera
lo abbraccio da dietro gli bacio le spalle, il collo, gli mordicchio il lobo dell'orecchio 
con una mano accarezzo il petto mentre l'altra la allungo sulle sue mutante, 
ho ragione, è ancora eccitato, 
Si gira e lo bacio sulle labbra, mi palpa il seno stringendo più forte i capezzoli 
mentre io con le dita percorro il pene sempre più lungo e più duro, 
Gli dico che lo desidero tanto, che lo voglio tutto dentro di me e che può fare quello che desidera
Mi soddisfa la sua soddisfazione.
Lui fa un passo indietro, abbassa le mutande solo un po' per liberarlo, mi mette una mano sulla spalla spingendomi per farmi inginocchiare e mi dice:

"Ora stai zitta e succhia" 

Il resto è andato più o meno così ← click :) 




Per me, che in fondo
sono anche una brava fidanzata: è necessario trovare il modo migliore per fare la pace con il proprio uomo



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