Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


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martedì 13 novembre 2018

der Hass


una musica idonea alla voglia che ho di spaccare crani santhiatesi




Prima che possiate dar fiato alle trombe inutilmente e fare i draghi da tastiera, se sto male non è perché mi concentri e faccia di tutto apposta per star male.
non sto a pensare a ste robe tutto il giorno. Mi sono riempita di cose da fare PUR di non pensare e concentrarmi su altro e di lasciare che il tempo faccia il suo corso.
il malessere che cerco di mettere da parte viene fuori da sé.

Ultimamente mi sono concentrata su diverse cose nuove..
mi hanno selezionata per un corso di tedesco ho già finito il primo (livello base) e domani comincerò il secondo di livello intermedio.
Ho preso un corso di BIM, propedeutico per l'università.
Leggo un libro nuovo -anche se non dovrei sforzare la vista perché ho qualche problema agli occhi-
studio i Tarocchi, che sono un gioco interessante e ricco di sfumature e simbolismi.
Mi sono accorta che ogni cosa che faccio assorbe completamente la mia attenzione quasi in modo morboso, pur di non pensare ad altro.



stanotte, alle 4, mi sono svegliata per fare pipì, poi sono tornata a letto e ho cominciato a piangere.
ho pianto per 3 ore. è stato terribile, distruttivo.
Alle 7 ho fatto colazione mi sono messa un paio di occhiali da sole e sono uscita per andare a tedesco.
e smettere di piangere.



ho pianto per odio e per rabbia.
Provo rabbia contro quello schifoso per lo schifo che ha fatto, ma anche contro di me.
non pensavo che si potesse provare un rancore così profondo.
Una solitudine così assordante..
un senso di vuoto che non ha fine. e già qualcuna di pesante me ne era successa.
un desiderio di ribellione verso quello che mi è stato imposto
ho pianto per impotenza.
ho avuto una idea di rivolta estrema. insindacabile.


Io sono stata con una persona come quella, io gli ho permesso di trattarmi così.

Sono stata con uno a cui non fregava niente di me e mi sono accontentata. Come ho fatto a ridurmi così in basso?




Ogni mia singola particella si rivolta contro di me, contro quello che è successo. 
ma non può fare niente.

non c'è niente che valga quello che sto passando, niente e nessuno al mondo.
il che mi fa arrabbiare ancora di più.
Però non so che fare.
e il primo stronzo che scrive stronzate e ovvietà nei commenti gli rispondo male. che oggi non ho dormito e ho i coglioni girati


Chiarimenti per i Sig.ri Lettori. Perché qualcosa sfugge ai vostri acuti sensi.

Quando scrivo che francesco uno è uno stronzo, bugiardo, vigliacco, misero, maleducato, merdoso, cattivo, meschino, schifoso, villano, privo di dignità, volgare, coglione, inconsistente, da quattro soldi e molesto..
Intendo dire che è uno stronzo, bugiardo, vigliacco, misero, maleducato, merdoso, cattivo, meschino, schifoso, villano, privo di dignità, volgare, coglione, inconsistente, da quattro soldi e molesto.

Non intendo dire che io penso  che sia stronzo; intendo dire che uno È STRONZO, bugiardo, vigliacco, misero, maleducato, merdoso, cattivo, meschino, schifoso, villano, privo di dignità, volgare, coglione, inconsistente, da quattro soldi e molesto.



HAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH



E porcatroia, vorrei vedere voi non prenderela sul personale se il ragazzo/a con cui state sparisse di punto in bianco, vi bloccasse ovunque e vi facesse trovare questo.


Ora non so che pezzi di merda siate voi o siano i vostri compagni.
Non so a cosa siete abituati e cosa pensate sia tollerabile. francamente non mi interessa quanto in basso cadano i vostri standard.
E se a voi tutto scivola addosso, tanto meglio per così.

Ma per me non funziona in questo modo.
c'è chi mangia le fragole e vive sereno se un'ape lo punge;
c'è chi per l'una o per l'altra va in shock anafilattico e muore.

IO quando incontro uno che mi inganna, prende in giro, mi illude, che si fa beffa di me e che sfrutta le mie debolezze -perché conosceva il mio background e avrebbe potuto evitarmelo un trattamento simile- per i suoi porci comodi schifosi, che mi offende, mi tratta peggio dell'ultima merda incontrata per strada e permette ad una deficiente bevuta di cervello di scrivermi quello che quella cretina di chiaretta mi ha scritto.. muoio.


Anche Gesù Cristo scenderebbe dalla croce e gliela fracasserebbe in testa... se potesse.
e pure a voi.

venerdì 2 novembre 2018

Più economica di una puttana


Non mi piace l'idea di scrivere questo post, ma da quando sono riuscita a trovare un nome alla sensazione che provo mi si è letteralmente incollata addosso.
Forse perché non è ancora il nome giusto per la sensazione giusta.

Rabbia e schifo, schifo profondo e macerato.
Schifo per uno schifoso.

Molto spesso mi sveglio la mattina pensando proprio "che schifo" associato ad una sensazione generalizzata di rigetto e disgusto.
Un paio di volte invece, sarà che me lo sono proprio sognato, mi sono svegliata mentre avevo sulla bocca "Francesco mi fai schifo"

E mi secca, mi disturba enormemente che io mi porti dietro questo peso. Mentre quell'essere merdoso, schifoso, volgare, bugiardo, vigliacco, coglione, inconsistente, misero, da quattro soldi, si faccia la sua vita bello e felice, com se niente fosse successo.
Perché in effetti non è successo niente.

Quanto veleno può spargere una sola infima persona?
Quanta bruttezza c'è ovunque intorno e dentro.

A me si contorcono le budella ed è un tormento un contorcersi, non ho pace è come stare sulla graticola.

Mi sembra di essere io brutta e lurida dentro, mentre qui l'unico lurido è stato lui.

Ma forse, solo ora che mi fermo a scrivere mi rendo conto che il motivo del mio malessere è un altro: sto metabolizzando l'idea che mi sono legata ad una persona schifosa e falsa che mi ha soltanto usata. Usata come si usa un oggetto. Una cosa che si butta via senza alcun valore.


più economica di una puttana

Perché è da puttana che mi ha trattata.


Usata e buttata via quando non se n'è avuta più voglia.
Sapere di essere stata usata mi fa male. Fra tutte le ferite che mi sono state inferte nella mia vita credo che questa sia una tra le più profonde e lente a rimarginare.
è stata lenta perfino ad emergere.
mi ha spezzata.

non riesco a piangere, non riesco a respirare, ho la tachicardia e i pensieri precipitano vorticosamente, ho freddo, ma non sento davvero freddo, non fa freddo, non dormo bene la notte e mi sveglio di soprassalto, il mio intestino.. lasciamo perdere perché è messo male
Questa settimana ho avuto due attacchi d'ansia.




Rabbia.
Ansia.
Paura



l'inferno è vuoto e tutti i diavoli sono qui!

Parole che prima non avevano alcun peso, sono diventate macigni, coltelli e tagliano.
Voglio solo cancellare tutto, fuggire il più lontano possibile, non pensare.
Dimenticare, se solo potessi dimenticare tutto, come se non fosse mai successo niente. mi sembra di impazzire. Schifo.
mi scoppia la testa; non ce la faccio.



martedì 14 agosto 2018

Psycho Ex #2


Una ci ride e ci scherza su, ma allo schifo che provo non c'è fine.

Francesco, al secolo scapigliato, attuale psychoEx è una persona schifosa, rivoltante, inutile a se stesso e al mondo, per la quale posso solo provare disprezzo.
Un essere piccolo, meschino, vigliacco.

Sono arrabbiata, sono carica d'odio, ogni fibra del mio corpo lo detesta, non ne sopporta il pensiero -io sono facile all'ira, ma altrettanto facilmente mi passa-. Questa volta no..
Io mi ero innamorata, io ho lasciato avvicinare a me, ho lasciato che entrasse nel mio intimo una persona squallida e cattiva che senza alcuno scrupolo mi ha trattata male e ha tradito la fiducia che riponevo in lui.
Sono molto delusa da lui.

Sono arrabbiata con me stessa



Quando ci siamo salutati siamo rimasti che ci saremmo sentiti e rivisti a settembre, durante queste vacanze mi ha cercata, poi lo chiamo io e nulla
un sms un giorno, chiamo l'indomani. nulla.
Scopro che in Piemonte ci sono stati danni per il mal tempo e mi preoccupo, potrebbe essere successo qualcosa in casa, ma nulla..
Il terzo giorno di mutismo provo a chiamare, in quel momento mi blocca su facebook, instagram, telegram, whatsapp, blocca e cancella il numero.

Poi, casualmente scopro il messaggio di lui su facebook e quello di chiara, quella che mi era stata spacciata come sua ex ragazza, che ci sono pochi altri modi per definirla.

Io ci sono rimasta.

Questa è chiara, all'anagrafe 27 anni, una laurea.




nel mezzo ho scritto un messaggio che era troppo grosso riportato come screenshot:
Con francesco, recentemente, abbiamo una serata parlando fino a tardi la notte, era più sciolto del solito e gli ho chiesto cose del suo passato con te, si è lamentato di te, che gli stavi adosso, che lo limitavi, che non si sentiva felice, non avevate molto in comune e aveva molti più aspetti in comune con me. gli davi calma anche troppa, non lo stimolavi abbastanza.
non avevate niente in comune, non ti piaceva fare attività e a francesco non piace la danza, che invece a te piace.. troppo.
Ha fatto anche riferimenti ai problemi che il mondo della danza procura alle ragazze, ma penso che si riferisse a tua sorella.
Mi ha detto che parte dei suoi attuali difetti dipende da te e da quello che è stato il vostro rapporto.
di te dice che lo infastidiva il tuo modo di essere: sforzarsi tanto per ottenere sempre il minimo (lamentandosene) a causa dell’iperemotività, credo che reputasse la vostra relazione immatura e che ti reputasse dipendente. Questa conversazione lo dimostra.
Sbuffava quando telefonavi. 
e mi ha guardato in faccia dicendo che non era più innamorato di te.
che nutre affetto e ti vuol bene, ma non ti ama. Siete buoni, vecchi amici e dato che vivete in paesi vicini, e che avete molti amici comuni, ci sta che passiate molto tempo insieme.
Sei stata una presenza ingombrante, ma alla luce del vostro trascorso e del fatto che, a detta di francesco eravate in buoni rapporti, ho insistito nell’avere spiegazioni, me le ha date ed erano credibili.
Mi ha anche detto che non gli piaceva scopare con te, siamo stati insieme a brusson, mi ha portata a fare un giretto tra i boschi, andavo spesso da lui a santhià, nel suo armadio a vetri ha ancora la mia scatola con un regalo che gli feci tempo fa, una volta lasciai da lui una maglia azzurra.
Gli ho regalato Silvanas che tiene nella stanza del pc, in questi giorni volevo regalargli un gufetto in pietra lavica, visto che li colleziona.
all’inizio fare l’amore con lui era strano, perché ci stava un sacco a venire, poi però abbiamo preso un ritmo comune diminuendo drasticamente i tempi, gli piace molto il sesso anale e adora i pompini, gli piace il mio modo di concedermi senza limiti, gli piace quando sono sopra, insomma mi ha ricoperta di complimenti in lungo e in largo, come se non ci fosse di meglio in cui sperare.
ma con me ha fatto l’amore, il sesso, si è lasciato trasportare nei momenti in cui era con ME.
a me piace molto fare l’amore con lui perché è sensibile al mio piacere e io al suo, conosco i suoi silenzi e prima di venire, dal punto di vista fisico siamo perfetti. E poi dormivamo sempre abbracciati.. 
quando abbiamo litigato, in aprile, siamo tornati insieme perché gli mancavo e lui mancava a me.
Era sincero e contento o almeno mi è sembrato lo fosse.
Per inciso si era ri scaricato tinder in quella ocasione.

quando ho incontrato i suoi amici nessuno ha fatto riferimento a te come la sua attuale fidanzata, anzi per alessandra sei solo una gatta morta che gli muore dietro. Penso che abbia ragione.

Pensavo, fin dall’inizio che fossi una presenza ingombrante nella sua vita, all’inizio credevo che steste insieme, ma lui ha giurato e spergiurato di no. Sono stata con lui ad una festa e c’eri anche tu, ad Halloween.. ed ha palesemente passato la serata con me, quindi ho dato credito che foste una coppia di ex rimasti in troppo buoni rapporti. (con te un po’ troppo appiccicosa)
Mi ha parlato del vostro passato, anche dei fatti più privati, come il fatto che lo ha sconvolto il tuo aborto, dell'ecografia che avrebbe ancora conservata. Si preoccupava tantissimo che non rimanessi incinta nonostante lo facessimo senza preservativo, la sola idea lo terrorizzava.
Ultimamente mi fermavo da lui la notte nespola giocava con i piedi, faceva gli agguati, giocava con i capelli. È una micetta adorabile, francesco mi ha anche mandato una foto recentemente.
Francesco mi ha anche detto che parte dei suoi problemi dipende da te, si sentiva giudicato e limitato, il giorno prima della mia partenza eravamo insieme quando hai chiamato per dire che saresti stata coi suoi nipoti che sono anche figliocci, stavamo cucinando il riso con i gamberetti, il giorno prima siamo stati al lago di viverone e ci siamo divertiti , mi ha fatto dei video, c’è la sua foto su instagram puoi andare a vederla.. 
Ci incontravamo durante la settimana, veniva a cena a casa mia e gli faceva piacere partecipare alle serate che organizzavo con i miei amici.
gli piace come cucino il pesce al cartoccio, ha voluto la ricetta qualche giorno fa.
Mi ha anche raccontato dell’avventura che ebbe ad Ibiza e delle molte relazioni che ha intessuto mentre studiava fuori.
se è vero quel che scrivi sei cornuta da tanto. Moltissimo. Hai un palco di corna che fai invidia ad un cervo.
E non so se spiacermi per te che ora ti abbassi a difenderlo, sembra un opera di Ionesco: assurda nella sua interezza. Ma molto, molto triste.
Ma se è vero quel che dici sei cornuta e pure stupida perché stai lì a difenderti uno che non merita di essere difeso in alcun modo.
Io non dico di non credere a niente di ciò che hai scritto, ma se fosse vero sarebbe stranissimo che te ne sia accorta adesso e non un anno fa; penso piuttosto che lui sia un gran vigliacco e che abbia messo in mezzo te per allontanarmi del tutto. 
Anche i messaggi che scrivi sono ridicoli al limite dell’inconsistenza e non hai 15 anni, quindi vedi tu..
E se il tuo scopo nella vita è tenerti l’ex giocatore di golf che era tanto carino quando andavate a scuola insieme, che nel frattempo si è un po’ appanzato, ammazza i mostri nel tempo libero e quando lavora fa di professione l’informatico irrealizzato.. (che per inciso a piace così com’è mostri inclusi e trovo che abbia un fisico fantastico soprattutto perché è forte abbastanza da tirarmi su di peso e abbracciarmi e baciarmi per aria e farmi girare) che però, a giudicare dal punto in cui siamo arrivate, racconta stronzate dalla mattina alla sera e non ha un briciolo di palle a chiarire la situazione da uomo, figura a cui io penso di rivolgermi alla “nostra” età, accomodati : il ragazzino viziato è tutto tuo.
Anzi tienitelo, magari punti agli emolumenti e sei senza un briciolo di dignità, ma a me non me ne frega delle tue possibili scelte.
In questo caso sareste perfetti insieme, discutibilmente gradevoli alla vista, ma il guano che hai creato nel tempo è perfetto per il figlio di una che ruba la merda.



qui non avevo capito a cosa si riferisse il "era francesco che ti cercava"
pensavo che fosse generico, poi ho collegato che fosse per le chiamate





ditemi voi cosa ne pensate
as usual, si accettano critiche e commenti.
(stavolta soprattutto quelli non rivolti a me ahahahah)

Cosa dire ero talmente incredula che non sapevo neanche da cosa e per che cosa stessi a discutere con questo soggetto,


Questo fantoccio, buffone, superficiale e falso ha giocato con la mia vita, ha giurato e spergiurato -per un anno intero- di frequentare solo me, per la maggior parte del tempo non avevo del tutto motivo di dubitarene.. forse solo perché sono ingenua, forse perché non vivo aspettandomi il peggio; perché questo livello di falsità e vigliaccheria non arrivavo a concepirlo -stento a capirlo anche adesso-. Non ne vedo il senso.
Io non sono così.
Sono umanamente migliore.
Pero mi piaceva, non è che mi desse molto a livello personale, ma le parentesi trascorse in sua compagnia erano piacevoli, leggere, una nicchia e un rifugio. Me ne sono innamorata.
Ho accettato i compromessi, ho accettato il rischio.
Anche perché, se non si e mai sperticato in grandi discorsi, mi ha apertamente incentivata e incoraggiata.



Io cercavo di più in lui, mi avviliva che non ci fosse altro oltre la facciata, e in effetti era una scatola vuota. Una persona vuota, superficiale, fumosa.
Un paesano della peggior specie, altro che Polito, goteborg, mit.. non serve a nulla se poi la persona è inconsistente e fatua.


martedì 8 maggio 2018

Molestie #1




Non so se a voi sia mai capitato di essere vittima di molestie. 
A me sì, mi è successo 4 volte di essere seguita da perfetti sconosciuti, tre dei quali volevano parlare con me, uno di questi, sabato scorso, mi ha anche messo le mani addosso.

C'è chi considera molestie anche gli apprezzamenti non richiesti, urla, fischi in mezzo alla strada.
Io personalmente li trovo fastidiosi e invasivi, ma di questi ho perso letteralmente il conto.


Non sono bella.
Non sono neppure una pertica.
Non vado in giro mezza nuda.
Non do confidenza agli sconosciuti.
Non mi metto in mostra.
Ho una bella chioma, è il mio vanto. (unica cosa per la quale riconosco di essere notata)



Ma al molestatore non serve un pretesto per disturbare, gli basta vedere una donna che rientra la notte, percorrendo un tratto di strada da sola.



Il fatto:

Mentre ero assorta nei miei pensieri, sento lo scalpiccio di un passo svelto, ma ciondolante, ritmico, che si avvicina dietro di me, mi supera, si mantiene per qualche momento davanti a me ad una distanza pressoché costante, quasi camminasse con la mia andatura; in quel momento un pensiero si fa largo allontanando tutte le altre idee: "se questo qua mi volesse seguire, lo farebbe camminandomi davanti" comincio a tenerlo d'occhio.

Poi lui accelera, si ferma poco più avanti in corrispondenza di una traversa -l'unica traversa in quel tratto di strada- e si guarda attorno come se si fosse perso. Quando gli passo vicino ci scambiamo uno sguardo che gli sarà sembrato amichevole, perché in quel momento comincia a parlarmi, mi chiede se voglio prendere un caffè, come mi chiamo, quanti anni ho, se voglio andare a casa sua a prendere il caffè.
Mi sono già trovata in situazioni simili, mantengo la calma, do risposte tranquille, dico di no.. Ma lui insiste.

Sono a 50 metri da casa, è l'una e mezza di notte, ha piovuto e la pizzeria della zona ha chiuso prima, la piazza è deserta, anche il chiosco ha chiuso... cazzo!
Lui sta diventando insistente, il tono della voce è incalzante, sicuramente i mie coinquilini non saranno rientrati a casa, per strada non passa nessuno, sono sola, cazzo-cazzo
cosa faccio, dove vado?
In quel momento mi sono sentita combattuta combattuta perché non volevo portare il molestatore fin sotto casa mia, ma allo stesso tempo non sapevo dove andare, cosa fare.

Mentre penso a come cavarmi di impiccio, ormai siamo davvero a 10 metri dal portone, ecco che mi arriva una manata sul culo.
Mi volto, lo spintono e gli dico di starmi lontano. 
Mi stupisce lo sguardo vitreo come fosse vuoto che aveva stampato in viso.
Risolto l'impasse in cui mi ero bloccata: fila a casa, ora, se vede dove abiti poi ci si pensa, intanto scappa e mettiti al sicuro.

Prendo chiavi e cellulare, mi infilo nell'androne illuminato. Lui, che era rimasto 5 o 6 metri alle mie spalle e forse non si aspettava che mi fermassi per spingerlo via, raggiunge il portone, legge il numero e poi non so cosa faccia, dove vada..

Io chiamo i carabinieri per segnalare un uomo molesto e spiego il fatto. Ma loro sono coglioni come nelle barzellette e non mi chiedono neanche come è fatto sto tizio. "manderanno una volante".



Di questo tipo ricordo tutto, altezza, lineamenti, le spalle spioventi, la camicia a quadri blu scolorita e i jeans, ma più di tutto ricordo il volto, la sua espressione insignificante e vuota, come se non sapesse neanche lui cosa stesse facendo.
Insomma non aveva la faccia di uno arrapato o sbronzo.. era strano.




domenica 20 novembre 2016

Valle di Lacrime

Questo post è un pastone di roba senza capo né coda.

Oggi sono incazzata, questi mesi di tristezza hanno compresso dentro troppa energia... e ora sono incazzata.
Le mie incazzature si esprimono sotto forma di aggressività generalizzata.
E vi assicuro che sono un campione di lotta e aggressività.
Non solo perché le mie esplosioni di rabbia sono degne di maestri pirotecnici, ma anche perché se indirizzate opportunamente, le mie capacità distruttive si possono misurare in megatoni.

A sfondamento tipo carro armato.

Quando sono in questo stato di agitazione interna, non faccio polemiche sterili -queste le faccio di solito, sono una piccola valvola di sfogo- NO, quando sono così agitata le parole vengono fuori da sole, come se non venissero da me, non le penso neanche, poche semplici frasi al cianuro.
La lingua è una coda di scorpione pronta a fare una strage.
Con la precisione Ken il guerriero tocca i punti deboli altrui e poi.. boom.

E quando mi rendo conto di avere colpito nell'intimo, come uno squalo che odora il sangue e perde ogni controllo, infierisco ancora.

Come potete vedere non sono sempre una persona amabile.
Tanta sensibilità nel sentire gli altri, capirli, accoglierli.. Io so trovare un posto per i sentimenti altrui in mezzo ai miei, nel mio animo..
Questa è un'arma di distruzione di massa se usata contro di loro.

Sono una bellissima persona a volte.


Oggi sono un mostro
💋


Sono incazzata nera con quelle persone che mi hanno trattata come se io non fossi niente e non valessi niente.

Sono incazzata nera soprattutto col mio ex.
Sono incazzata con un mio amico che ha fatto una pessima considerazione a proposito del mio ex e mi ha fatto sentire sminuita.
Anzi ora gli scrivo e glielo dico, magari un poco mi passa.
Gli ho scritto e no, non passa.. anzi ammettere che tutto il dolore che si prova è stato causato da un "era ungherese.. e come si fa a rinunciare ad una ungherese che te la sbatte in faccia" mi distrugge.
mi sento di valere meno di niente..
non sono niente.
12 anni di storia, la mia vita, i miei sogni e i miei progetti il dolore che provo e che mi distrugge barattati per una ungherese.

Vile e schifoso, lo odio. lo odio da morire.
ieri come oggi, rinfacciavo l'impossibile -questo se lo meritava e infatti il vigliacco che era, quando si sentiva oppresso dai sensi di colpa, scappava. Verme infame e scoglionato- piangevo fino a sentirmi sfinita e lo picchiavo selvaggiamente se lo avevo a tiro di schiaffi. -Ma tanto abitava in un altro stato... quindi i ceffoni li ha presi solo quando era qui a suo modo per scusarsi-
Gli schiaffi sono sbagliati? Ma sono liberatori e soprattutto: se lui si era preso la libertà di farmi letteralmente a pezzi.. un paio di schiaffi ben assestati potevo concedermeli anche io.

(Quindi non rompetemi il cazzo con storie sulla nonviolenza perché non attaccano)

Sono passati due anni da quando ho scoperto che mi tradiva.
Il tradimento ha rotto la mia vita a metà, c'era un prima e c'è un dopo, che è adesso e sarà per sempre.

Sono abbastanza oggettiva se dico che non me lo meritavo. ero una buona fidanzata, molto dolce, molto affettuosa e devota.
Meritavo almeno la sincerità o che provasse quantomeno a nascondersi, il verme.
Perchè ha dovuto recare questo dolore a me?
non poteva lasciarmi e fare quello che voleva, come voleva e quanto voleva?
perchè ha dovuto massacrarmi?

Pezzente, mediocre pezzo di egoista, letamaio de genere umano che non è altro

La carta igienica accoglie le mie lacrime

Certe ferite sono profonde e bruciano, nonostante il tempo, da morire. Non so se si rimarginano davvero o fanno solo finta. Minano la base dell'essenza, ogni certezza.

Mi sento fragile ed esposta. Ho paura, una paura marcia di essere così ferita ancora.
Di rimanere così sola.
Ho paura degli effetti della paura.

Se la persona che diceva di amarmi, che aveva un progetto di vita con me mi ha trattato come se io non fossi niente, annientandomi.
Che cosa posso aspettarmi da chiunque altro.




Cmq, ora si capisce perchè preferisco andarmene in giro travestita da Darth Vader a spaccare culi, anziché rischiare il mio.


PS, se per caso a qualcuno venisse in mente di scrivere "perchè non ti amava più"
grazie al cazzo che non mi amava. Lo so.
Ma un minimo di rispetto nei miei confronti..
È la totale assenza di rispetto che mi fa sentire così svilita.
Il fatto che non riesco a non provare affetto per quello che era prima, per quello che ha significato per me.. semplicemente per l'amore che ho provato per lui..
Mentre per lui non è così.semplicemente se ne fregava e se ne frega di me.
Questo mi fa ancora più male.

che domenica di merda


Aggiornamento, stanno facendo la festa di via sotto casa -usanze torinesi-e tra tutte le centinaia di migliaia di canzoni che potevano mettere  ovviamente stanno cantando "Every body need somebody to love"

Già.


domenica 9 ottobre 2016

Santa fuori e Buttana dentro

Questo post è gentilmente offerto dalle riflessioni che negli anni si sono accumulate nella mia testolina troppo innamorata per vedere oltre le cortine della mia relazione.




La donna NON DEVE esprimere liberamente la propria sessualità



Le donne non scopano, fanno l'amore.
Le donne non cercano il piacere per sé stesse, ma accolgono il piacere altrui.
Le donne non offrono solo il corpo, danno l'amore incondizionato.
Le donne non parlano di sesso pubblicamente, apertamente.. no, lo fanno solo in ambiente protetto: tra amiche, a casa, sottovoce.
Le donne non pubblicano immagini di sesso esplicito, solo immagini di coppie romantiche, tramonti e gattini.
Le donne non devono far sapere di amare il sesso..
Le donne amano un solo uomo alla volta, il loro, e si appartengono per sempre

Vada da sé che chi non si comporta così è solo una troia, una cagna, una zoccola, una puttana.




Se anche tu la pensi così hai un problema serio; uomo o donna che tu sia, sappi che queste idee sono solo stronzate e tu sei un sessista.
Prova ad usare il cervello in modo adeguato, visto che per fare cacare hai già il culo.

@Campagna_per_l'uso_selettivo_degli_organi.


Insulti gratuiti a parte...
Mi infastidisce non poco l'idea diffusa che noi donne, per essere accettate e amate da un uomo -come se non potessimo vivere senza il loro amore-, dobbiamo rappresentare un'idea verginale, emanare un'aura di ingenuità e purezza preferibilmente accompagnata da lunghi capelli biondi, candidi boccioli di rosa e profumati gigli adagiati ai piedi.
E magari -già che ci siamo- coperta da un burka che ci nasconda agli occhi indiscreti e molestatori di chi ci guarda con libidine.

Noi donne non possiamo attrarre altri sguardi, NON DOBBIAMO desiderare gli sguardi!

Ovviamente a tutte queste regole c'è la grande deroga: ossia quando sono in intimità con il proprio uomo, le donne devono sfoderare tutta la sensualità del mondo, devono essere aperte, disponibili e fare tutto il servizio completo bocca-mano-figa-culo.

Non vi dico quanto sia superficiale e triste tutto ciò. lo farò in un altro post.
Meanwhile:




Le donne sono esseri umani, proprio come gli uomini.
Non devono aderire ad una idea stereotipata e preconfezionata che ci vuole crocerossine innamorate, angeli asessuati devoti ad una sola cappella, suore immacolate agli occhi del mondo e buttanoni da assalto quando sono nascosti in camera da letto col proprio uomo -quello che amano-.

L'unico dovere delle donne è esprimere sé stesse, la propria natura senza costrizioni,
vivere a pieno il nostro modo di essere con coscienza e spontaneità.



lunedì 7 dicembre 2015

Vuoto a perdere

//rileggendo mi sembra d'obbligo una nota: questo post è ad elevato contenuto di incazzatura perché scritto sull'onda dell'emozione, di solito non me la prendo così a male.

con il mio amico Guglielmo inauguro l'etichetta
PIDiM
acronimo di:
Persone Intimamente Di Merda

"Con la speranza che lo legga e che si riconosca."


fanculo


questa sono io:
 ieri sera
oggi
e pure domani

Le persone sono quello che hanno dentro, nel suo caso

Vuoto a perdere




Oggi non pensavo di scrivere questo post.
Pensavo che avrei trascorso il ponte in modo frivolo e molto piacevole.
Non è così perché quando facciamo dei piani insieme a delle altre persone, in questo caso insieme ad un presunto uomo, dobbiamo tenere in conto il suo essere una in preda ad attacchi isterici, roba del tipo:

"Ho una donna quindi non avrò più amanti
ok, scherzavo mi sento ancora giovane e aitante voglio avere di nuovo un amante, TE
vieni a trovarmi domani
no non venire, ci ho ripensato non so cosa voglio
anzi so cosa voglio ed è qualcosa di più del sesso -ed io per lui sono solo sesso-
ma il sesso con te è fantastico
tu sei fantastica
quindi non la prendere come una cosa contro di te" 

no certo, la prenderò come una cosa contro ignoti.


te ne puoi andare cortesemente affanculo, 
da quella parte, grazie!





Questo esemplare di omuncolo, che giocherella con me come un idiota, è il tipo di persona infelice per la propria vita incompleta, bianca, insensata come un foglio di carta da lettere ingiallito dal tempo ma non ancora scritto, conservato per quando si avrà una bella vita, piena e soddisfacente da imprimervi sopra.
Che cosa abbia fatto negli ultimi 20 anni non è dato saperlo.

COMA CELEBRALE.
un vegetale emotivo.

Peccato che la vita è quella cosa che si svolge mentre si perde tempo a compiangersi del proprio caos interiore -come se il caos fosse una sua prerogativa-. 
Sarò anche "solo sesso" per lui, io farò anche solo del sesso ma questo non autorizza NESSUNO a trattarmi come una cosa, un oggetto dei propri capricci o un passatempo per riempire le giornate vuote e solitarie.
Non sono una vagina con attaccato un corpo e una mente insensibile a tutto.



venerdì 22 maggio 2015

Di bagni e scale

Qui a Torino una delle usanze più in voga tra costruttori e architetti di una certa epoca, tutta gente ormai decomposta o -i più longevi- in procinto di decomporsi, era lo strano modo di disporre i bagni negli appartamenti.
Sia ben chiaro che io non credo che sia necessaria una suite da bagno per espletare i propri bisogni corporei, sarebbe solo spazio sprecato, in fondo ciò che veramente serve è solo lo spazio utile a liberarsi dai pesi in eccesso, lavarsi e non sentirsi strozzati dalla claustrofobia -e in tutto ciò per me sarebbe obbligatoria che la presenza di un bidet-.
Questa intima sala di raccoglimento con se stessi, a mio avviso e non penso di chiedere molto, dovrebbe essere anche dotata di una finestra che sia in grado di far cambiare l'aria quando si fa asfissiante. 

E invece no, Signori Lettori qui a Torino si fanno cessi claustrofobici e con minuscole finestrelle che si aprono udite, udite, sulla rampa di scale interna al palazzo, cosicché l'aria viziata del mio bagno si miscela con l'aria dell'ingresso e delle scale annunciando a tutti coloro che la mattina si affacciano sul pianerottolo, uscendo dalle proprie confortevoli case, la mia regolarità intestinale.. cosa che farebbe abbastanza schifo già così ma considerate che ci sono ben 13 finestrelle oltre quella del mio bagno che spandono nell'aere gli effluvi più potenti... Il tutto diventa vomitevole no?

Ebbene io non sono abituata a tutto ciò: io sono terrona!

E i terroni cacano in bagni con grandi finestre 
che danno all'esterno!!



domenica 29 marzo 2015

I sogni sono schiuma


"Stanotte ho sognato di vomitare qualcosa che sembrava carne tritata.
potevo sentire distintamente la consistenza di questa cosa che passava dalla gola alla bocca e poi veniva sparata fuori come nel film l'esorcista.
vomitavo a casa mia, nel bagno e poi dal finestrino di una macchina.
Nel sogno pensavo: mi ha fatto male la cena, una sensazione così vivida non può essere solo un sogno mi ora mi alzo e vado in bagno."

Ovviamente ho continuato a dormire e quando mi sono svegliata lenzuola erano pulite.
 Ma il sogno era stato così vivido, realistico che al risveglio mi sono guardata attorno e mi  sono sentita come se mancasse qualcosa -della serie, e il mio vomito dov'e?- che detta così fa abbastanza schifo, ma ero veramente convinta di essere stata male durante la notte.


forse aveva ragione Freud:

"Träume sind shäume"

Se le percezioni che abbiamo nel sonno sono tali da sembrare vere e poi non esserlo, non può accadere la stessa cosa durante il giorno in modo essere convinti di ciò che vediamo, sentiamo, proviamo sia vero, quando poi è solo una particolare distorsione della nostra mente?
Con questo dubbio che fa molto Matrix apro una settimana che sarà ricca di sensazioni, vere o finte  in fondo non importa, anche loro sono solo schiuma.

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