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. . .


domenica 26 febbraio 2017

Stuzzicadenti


Il titolo del post potrà essere colto solo da chi si fermerà ad osservare
ascolto musica classica da quando ho 2 anni e questo è sempre stato uno dei miei pezzi preferiti.


Bolero, Ravel - dirige Gergiev

Avete mai sentito comporre musica in versi?
Io sì, il Bolero è composto con una precisa struttura in cui si alternano due temi
come rime: AA BB 
poi il finale: A B e coda


Se Ravel avesse intitolato questo pezzo Seduzione non avrebbe fatto torti a nessuno
Un crescendo di percussioni, legni, ottoni e archi che erompe in un finale maestoso, faraonico.
Una vera esplosione di energia, per una musica molto carnale.


Mentre ascolto penso due cose: 
La prima, quest'anno mi sono ricordata di tentare la sorte per il Capodanno a Vienna -incrociate le dita per me- perché assistere al Concerto di Vienna sarebbe motivo di immensa gioia e ne andrei fiera vita natural durante. 
È una cosa che voglio necessariamente fare nella vita prima di morire dovessi anche pagarmi per intero i 4999 euro di biglietto.
Già mi vedo addosso la parure di perle e oro, quella delle occasioni importanti, in lungo, con i capelli acconciati e molto, molto felice battere le mani al ritmo della Marcia di Radetzky..
Sì, le cose raffinate, belle e molto sofisticate -come i gioielli, l'educazione e la cultura-, girano anche a casa mia, nonostante non mi dia le arie da grandama nella mia quotidianità. Purtuttavia in certe circostanze, Noblesse oblige!

La seconda, non ho mai amato un musicista. Sono molto curiosa di sapere come sia amare un musicista, sentire le sue mani ruvide scorrere sulla pelle nuda, averle dentro: forti e agili, dita abituate ad usare pressioni differenti, a toccare le corde giuste, con differenti intensità e ritmi.
Immagino il vibrato di un violinista o il pizzicato di un contrabbassista, mani abituate ad accarezzare strumenti preziosi, archetti, dalle presa salda e delicata.
Oppure ancora quelle curate di un pianista, eleganti e sicure.
I baci di un trombettista.. o l'essere cullata tra le braccia di un sassofonista allo stesso modo in cui lui ondeggia abbracciando il suo sax.
Chi sa sentire un certo tipo di musica deve saper sentire un certo tipo di emozioni e non può non essere in grado di comunicarle a pelle..
Sono già uno strumento di piacere, una specie di sex-toy umana tra mani piuttosto zotiche o stereotipate; ma il musicista lo immagino diverso, dall'animo profondo e bohémien, lo immagino come qualcuno da cui poter attingere sensazioni più grandi del semplice piacere..
Qualcuno che sia in grado di accenderle in me, facendomi sentire parte del fluido, dentro l'armonia naturale delle cose.
-Perché onestamente ad essere espansivi come un ghiacciolone e a farti sentire un giocattolo sono bravi tutti e a me proprio non piace. La sola idea mi fa schifo, mi procura il rigetto io ho bisogno di essere coinvolta in quel momento. O tutto o niente-.
A parte che ho praticamente confessato che mi farei l'intera orchestra per la curiosità di provare le differenze tra gli uni e gli altri, -ad eccezione del direttore, è quello che mi affascina meno- c'è da dire che il (o i) musicista(-i) lo immagino concertista, quindi dopo una settimana lo vedo bene su un aereo e a mai più rivederci. 

Comunque, in assenza del musicista e delle mie fantasie di coinvolgimento estatico, un paio -ma anche tre o quattro- bicchieri buoni, sono in grado di evocare emozioni direttamente dall'Ápeiron e rendermi felicemente ebbra e dissoluta. 

Che poi dopo aver bevuto qualcosa più del giusto ascoltare questa musica è il massimo.



Oggi vorrei farlo al gusto di assenzio bruciato e così impetuosamente da perdere il contatto coi sensi.
Il siero della libertà è capace di mostrare la parte di me più primitiva e per lo più inaccessibile in condizioni di sobrietà, quando la mia testolina esercita un ferreo controllo.

Ma sulle mie notti da Menade selvaggia vi racconterò un'altra volta.. 




Fantasie musicali a parte.. 
Se ho scritto cose insensate è colpa del Lexotan. 

Buona notte



15 commenti:

  1. La musica fa impazzire
    Maurizio

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  2. Quanti anni prima bisogna prenotarsi per andare al concerto di capodanno? A me piacerebbe andare a Venezia e a Vienna ma contemporaneamente non si può fare! Bisogna pensare anche al vestito... è ora di cominciare a mettere i soldi da parte.

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    1. Purtroppo non c'è una vera prenotazione, con quello che costano i biglietti dai rivenditori, o lo si compra a prezzo pieno oppure si tenta un sorteggio, ogni anno un sorteggio nuovo, almeno per quello che riguarda il Concerto di Vienna

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  3. Mi capitato di sentire musica classica e ammetto che ha un suo fascino.

    Nemmeno io ho mai incontrato/amato un musicista. Non ci ho mai pensato a uno di essi sarebbe sotto le lenzuola. Ma a questo punto mi hai fatto incuriosire :))

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    1. La mia idea di amare è piuttosto carnale, in questo momento. :D
      Di musicisti ne ho conosciuti diversi, in realtà anche un direttore d'orchestra. Ma nessuno in modo intimo..

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    2. (per ora)

      Comunque, scusa se non l'ho fatto prima: Benvenuta in questo blog!!!

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    3. tranquilla ma.se mi rispondi al commento già è un benvenuto.

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  4. rilassante e a tratti effettivamente affascinante la musica classica...si dice sia adatta anche curare.

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    1. Ciao VB,
      inizio col dirti benvenuta in questo blog; ho letto il tuo varie volte, mi piace molto. Avrei voluto dirtelo altre volte ma non riesco a lasciare un commento ^__^
      Comunque sì, trovo che la musica sia affascinante, non so se possa curare ma sicuramente aiuta a distrarsi e a lasciarsi andare

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  5. Ami la classica? Ma allora questo è l'inizio di una lunga amicizia .,,
    Che ne dici di questo?
    https://youtu.be/mGQLXRTl3Z0

    Ciao Barbara!

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    1. Mi piace tutta la musica, alcune cose più di altre, quindi accantonando la house, elettronica e tecno (che mi scateno a ballare in disco quando sono sono sbronza marcia al limite del coma etilico e sto in piedi solo perché ballo)
      e saltando a piè pari il rap italiano e i neomelodici in toto, direi che il resto l'ascolto tutta.

      Nel caso specifico della musica classica, posso dire con certezza che mi piace molto, ho cominciato da bambina con Fantasia e ancora non mi sono tolta il vizio.
      Mi piace la storia della musica, conoscere gli strumenti, la composizione delle orchestre, apprezzo l'evoluzione della musica dal '600 in poi, l'armonia e la complessità dei suoni.
      Inclusa la Lirica, il balletto e le sonate per pianoforte.
      Non mi piacciono particolarmente i canti gregoriani e in generale anche la musica da camera non è la mia preferita, anche se è ottima come sottofondo durante la lettura o, a volte, durante le ore di studio.

      Queste sonate di Bach mi piacciono, ma più come sottofondo mentre svolgo altre attività che impegnano la mente. Le metterò nella apposita playlist di youtube musica per leggere.

      Grazie Gio!

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    2. Tra l'altro tempo fa hai lasciatoun commento con il video di Habanera, di quello conosco anche il testo perché in tempi recenti ho assecondato il mio amore cantando :)

      Un modo come un altro per rispolverare il mio francese e non fare le ragnatele dentro ahahahaha :) :) :)

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    3. Caso mai conoscessi anche il tedesco ...

      https://youtu.be/3qmyWC38HVI

      Ciao Barbara!

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    4. Der Hölle Rache kocht in meinem Herzen,
      Tod und Verzweiflung flammet um mich hier!

      Conosco i fondamentali e per lo meno lo so leggere ;)

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