Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


sabato 15 febbraio 2020

San Valentino



Buon San Valentino  a tutti


L'amore è bello in ogni sua forma, anche se poi qualche volta fa un po' male.. un po' come l'anale.

E con questa massima sull'amore e sul sesso mi sento di augurarvi tanto amore, sempre e comunque, ma talvolta  anche un po' di gentilezza. Soprattutto dietro.

martedì 11 febbraio 2020

Pro/ Cons -in aggiornamento


Non era mia intenzione scrivere questo post, originariamente volevo rispondere al commento di Giulia, poi essendo abbastanza lungo ho pensato di farne un articoletto a parte.
Non misuro così le storie e le persone con cui ho rapporti sentimentali, ma in questo caso -visti i precedenti piuttosto rocamboleschi e i miei precedenti errori di valutazione- è il caso di tenere bene a mente come stanno le cose.

Qui si evincono i pro e i contro della nuova storia con il vecchio Scapigliato, se le cose tra me e lui sono cambiate e se lui si comporta diversamente rispetto al passato -brutto, sporco, cattivo e stronzissimo-



* CONTRO *

Leviamoci il dente subito

Tempismo
Devo ammettere che il riavvicinamento è stato forse troppo celere, per i miei gusti l'avrei tirata un po' per le lunghe anche perché avrei procastinato questa cosa ad un periodo più tranquillo.
Tuttavia mi sono detta che non avrebbe avuto senso perdere 3/4 mesi in accordi vari, dopo i quali magari accorgermi che era tutto un bluff o qualsiasi altra cazzata.
Quindi dato che lui premeva ho lasciato fare, al massimo ci avrei impiegato 2/3 settimane a sgamare il gioco (di entrambi, poiché non ero neanche sicura di me stessa)

- mi sembra di avere una storia molto seria anche se cominciata da poco tempo. Questo un po' mi stringe, avrei voluto abituarmi più gradualmente




* PRO *

devo ammettere che fino ad adesso noto un comportamento molto diverso dal passato, con mio grande piacere e sorpresa

Caratteristiche di base:
- è presente, molto più rispetto a prima
- interagiscee scambia idee e pensieri apertamente, quindi non dà l'impressione di nascondere cose strane (come era prima)
- non ho più l'impressione di comportamenti freddi e distanti, anzi  è molto caloroso, a tratti tende sommergere di attenzioni.
- non banale: lascia il cellulare incustodito e ne conosco anche il PIN, in teoria.. perché di fatto non lo ricordo.

Per quanto concerne i rapporti con altri:
- ho conosciuto di persona diversi amici, 2/4 dei bff (molto carini e ben disposti), un fratello
- sua madre sa della mia esistenza.
- non sembrano esserci più intrallazzi con la finta ex (che adesso sembra proprio essere ex vera) niente chiamate o messaggi.
- a per ciò che ne so io, fino ad adesso non si sarebbero più sentiti. Tuttavia (in quanto madrina di un nipote dello Scapigliato) ha portato i regali di Natale ai bimbi, quindi suppongo continui a tenere rapporti con quel pezzo di famiglia.

In definitiva sembra una storia sensata con una persona vera, non più con un fuggitivo stereotipato.
Nondimeno, tutto il rapporto perfetto che io avevo immaginato esistere tra i due, in realtà non esisteva, la ex non era la fidanzata perfetta che io pensavo fosse.
Ho riscontrato molte similitudini e parallelismi con la mia storia-storica (quella lunga e seria di 12 anni) quindi tutti i problemi, le lamentele le questioni di cui mi ha parlato nel tempo mi sono sembrate plausibili, coerenti e non inventate.





martedì 4 febbraio 2020

Your name



È difficile per me ammettere questa cosa dopo le aspre parole che ho usato per apostrofare la persona e la situazione di cui sto per parlarvi, da qualche temoi sapevo che sarebbe capitato di tirare fuori questo argomento spinosissimo e complicato …e adesso eccoci qua.
senza ulteriori giri di parole debbo confessare di essere tornata frequentarmi in senso romantico e sentimentale -ma anche con un ottimo rendimento"sportivo"- con quello che al secolo fu noto come Scapigliato altresì conosciuto per le sue gesta antieroiche come Coglionazzo.
Non lo avrei mai detto neanche io, reputavo impossibile un contatto e altamente improbabile un ripensamento, un riavvicinamento in senso proprio neanche nella più romantica e stucchevole delle fantasie nate e basate sulla più melensa delle commedia romantica.. eppure  le cose della vita non si possono mai sapere.
la mia vita ha assunto dei toni di rosa che non sopporterei di vedere neanche in un film; viverli però è ben altra cosa..

Le considerazioni sui motivi intimi, sulle scuse, sulla fiducia, i perché e i percome le rimando ad un altro momento adesso scrivo qui per una questione meramente pratica: sulla mia rubrica è rimasto salvato con l’ultimo nome che gli ho affibbiato, PsychoEx che descriveva perfettamente il comportamento apparentemente inspiegabile che  aveva messo in pratica e lo status di ex a cui aveva deciso di aderire.
Il punto è che, volendo cambiare e andare oltre l’accaduto, quindi volendo lasciare alle spalle il fattaccio pare brutto -soprattutto a lui- mantenere quel nome in rubrica.
Gli do ragione perché, per quanto fosse simpatico sulle prime, adesso forse riporta alla memoria o insiste ogni volta su situazioni e comportamenti spiacevoli e soprattutto, dato il grosso cambiamento che attualmente dimostra nei miei confronti sarebbe più opportuno cambiare anche il suo nome.

Potrei salvarlo con Nome e Cognome e fine dei problemi, ma a parte che non mi piace, la storia del nome in rubrica ha sollevato un dubbio legittimo: ma io che soprannome gli do quando ho voglia di chiamarlo con un soprannome?
Su questa domanda mi sono incartata, io do un soprannome affettuoso/sfottente a quasi tutti gli amici o ragazzi con cui mi trovo bene. Perfino Gu ha i suoi nomignoli a seconda della situazione.
Lo Scapigliato no.. o meglio, qui viene identificato con questo nome, per altri ha una denominazione  basata sulla provenienza geografica, per alcuni ohimè è solo noto come Coglionazzo -che per ovvi motivi sarà dismesso in favore di quello di battesimo-.
Ma se io penso a qualcosa di carino, affettuoso o tenero che al contempo mi piaccia, lo descriva e mi sembri giusto usare ecco che esaurisco tutte le idee.
Un po' perché la trovo una dimostrazione di affetto forzata mettersi proprio a pensare ad un nome, dovrebbe venire da sé, un po' perché risento del precedente rapporto che si era instaurato senza troppe dichiarazioni di affetto quindi tenuto a distanza anche dall'assenza di un appellativo tenero, un po' perché forse ho ancora una modalità di approccio sulla difensiva.. ma proprio non c'è verso di trovare un soprannome che gli garbi come dovrebbe, un po' perchè penso che tanto le storie il più delle volte finiscono non bene e poi hai in odio anche il nome carino -che oltretutto non potrai utilizzare per il futuro innamorato di turno- o forse si?



domenica 26 gennaio 2020

Amo..che?

Henry, Megan e il vero amore 

Il post di oggi non vuole essere particolarmente lungo, originale o impegnativo, a mio parere  il concetto: "un amore è tanto più grande quanto più grandi sono le rinunce che fai in nome di esso"


È una minchiata atomica.


Un giorno magari mi siederò a scrivere perché, a mio parere, l'amore è un fatto di libertà, ma oggi sono seduta su un divano comodo e ho sonno.
Auguri di  tanto ammmore a voi tutti 😘

sabato 21 dicembre 2019

mamma ho perso il bus


The Strange Barbara torna con un classico intramontabile, perfettamente in linea con il periodo natalizio e le tendenze cinematografiche del cinema contemporaneo: soft commedy e voglia di revival anni novanta...


mamma ho perso il bus
e sono rimasta a Torino!




Ebbene sì, Signore Lettrici e Signori Lettori, oggi ne ho combinata una delle mie ed ho perso il Flixbus per tornare a casa..
Per raccontarvi questa storia avrei voluto scrivere "andiamo con ordine e cominciamo dall'inizio" ma mi sono accorta che è tanto che non scrivo e "andare dall'inizio" implica alcuni chiarimenti, novità e aggiornamenti abbastanza lunghi e complessi da spiegare qui e ora..
il resto lo lascio al fondo.

quindi andiamo dritti al sodo:

Ieri sera ero stremata, ho messo la sveglia alle 5 a.m. per avere il tempo di sistemare delle cose mentre ero in casa; mi sono detta che avrei recuperato il sonno e mi sarei riposata una volta sul pullman, il programma semplicissimo:
h 5.00 sveglia
h 7.00 uscire di casa
h 7.30 partenza pullman

plans vs reality

h 8.45 Alessandro, il mio coinquilino entra nella mia stanza, assonnato, parlando al telefono con una signora evidentemente molto incazzata, dice: "si' signora, è ancora qui"
io mi sveglio tra un Cristo e l'altro e realizzo che non ho sentito la sveglia; anzi, non solo non l'ho sentita, ma ho staccato il telefono dal caricatore, ho spento la sveglia, il tutto in modalità remota, perché non mi sono neanche svegliata mentre facevo ste cose.

In due secondi sono sveglia e operativa, telefono ai miei, -incazzati come le belve perché sono irresponsabile, perché non rispondevo al telefono, perché ho la segreteria del cellulare inserita.. perché ho perso il bus, perché in realtà non voglio scendere in Sicilia, "ti passi le feste su" urlato con la grazia, l'affetto e la comprensione di cui solo mia madre è capace; leggasi con ironia-
Aggancio il telefono e penso di fare qualcosa di utile per la situazione a parte imprecare e incazzarsi col mondo...
provo a vedere se trovo un altro flixbus, ma niente, aerei troppo costosi, nel frattempo il mio coinquilino (dio lo abbia sempre in gloria) cerca altre soluzioni di viaggio,  niente da fare tutto esaurito.
Il Bus che avevo prenotato aveva uno stop di 3 ore a Napoli con cambio durante le quali contavo di prendere una bella pizza. Ultima speranza per la nostra eroina dormigliona quella di intercettare il suddetto bus arrivando a Napoli entro le 22.00.


Così eccomi qui, comodamente seduta sulla mia poltroncina del FrecciaRossa mentre sfreccio alla folle velocità di 297 Km/h per raggiungere casa... -mentre c'è puzza di cacca e un marmocchio, chiattone e maleducato rompe le palle da quando è salito-.
Questo scherzetto mi è costato 126€ ossia l'equivalente di un maglione di cashmere che volevo comprare al mio ritorno a Torino, ma.. fine del maglioncino e felice risoluzione dei problemi autogenerati in corso d'opera.



Le novità:
1) ho ripreso a giocare a pallanuoto. Mi alleno con regolarità con una squadra mista, sono iscritta al campionato della UISP. tornare a giocare dopo 12 anni di stop è distruttivo ma bellissimo.
poi che ve lo dico a fare i pallanuotisti sono i pallanuotisti LOVE!
2) continuo la mia collaborazione con lo studio del tirocinio, imparo molto e ricevo un contributo, questo mi da grande gratificazione.

ma passiamo alle notizie succulente.....
numero 1: GU SI È LASCIATO!
e mi ha proposto di passare insieme il capodanno, proposta succulentissima perché in tanti anni che conosciamo è sempre stato impegnato e questo si è riflesso anche nel rapporto tra noi.. ora per la prima volta è lì, libero da ogni impegno e pronto a lasciarsi andare..
Adesso che per la prima volta si sente disposto a conoscere, provare -senza giudicare attraverso gli occhi della relazione, senza bugie e non detti, senza nasconderci- una persona che ha avuto un ruolo importante nella sua vita.
Ma io no, perché non voglio più storie che non mi convincono e perché con un tempismo micidiale è subentrato il problema al punto 3

#2 mi sono rivista con Bruno, il mio primo grande amore, è stato ospite a casa mia ed è stato strano rivedersi, come al solito non ci siamo minimamente sfiorati, abbiamo parlato, ci siamo detti moltissime cose, molto senza neanche parlare, è stato intimo.
Abbiamo parlato del problema al punto 3 -che ancora non si era manifestato come problema, ma solo come bagaglio pesante dell'animo che io ho inflitto a Bruno e il coglionazzo ha inflitto a me- perché io avevo lasciato vuoti irrisolti senza spiegazioni e sparendo nel nulla scappando da Bruno e, come nel gioco delle tre carte, il coglionazzo è sparito nel nulla, senza spiegazioni lasciando con vuoti irrisolti me.
Un viaggio lungo  un decennio, tra me e Bruno, anime gemelle che si sono trovate, riconosciute, che la paura ha fatto perdere e misteriosamente ritrovate: cambiate, ohimè separate.
Una cometa che illumina il cielo a giorno ti indica una via, ti fa vedere una strada e cambia la vita per sempre. questo è stato.
BR1 ha anche detto:" dimmi come si chiama che devo ringraziare il coglionazzo perché ci ha riportati qui"
Bruno ha visto qualcosa nel mio parlare del suddetto problema che andava oltre le parole, secondo lui facciamo parte della stessa storia, che non è conclusa, che si ripete e cambia facendoci crescere.
così ha profetizzato che il mio pezzo di storia in quel gioco delle tre carte non era ancora terminato.


qualche ora dopo questa profezia il problema al punto tre si è materializzato con un messaggio:

punto 3:

problema al punto 3

il cadavere del nemico alla fine è passato.
prima di realizzare questo mi è venuto un colpo,  poi un secondo coccolone, poi ho fatto uno screenshot alla notifica poi ho aperto la chat e rifatto uno screenshot.
non si sa mai a qualche idiota fossero servite le prove, o a qualche altro genio incompreso fosse venuta voglia di cancellare e bloccare.
poi ho letto.
qualche giorno dopo ho anche risposto.
qualche giorno dopo abbiamo anche parlato vis-a-vis e ho avuto molte cose da sentire.
il rapporto di chiacchiera in 1ora è stato di 45' a 15', così per quasi 8 ore.
e non ho parlato io.
qualche giorno dopo abbiamo parlato ancora e ho avuto alcune cose da dire.

ho sentito molto.
ho capito qualcosa.
in buona sostanza chiarettina, l'arca di scienza che mi scrisse insultandomi, si è decisa a lasciarlo, e si è decisa a lasciarlo perché era davvero la sua fidanzata e stavano insieme da molti anni.

Sono state dette molte cose, dette a metà altre cose, taciute alcune cose palesissime a chi aveva occhi per vederle. ci sono cose che qui potrei solo rozzamente riportare ma per quanto possano essere mendaci le parole e affettati i comportamenti, alcuni gesti, uno sguardo che non è sostenuto, un tremore, un sorriso che sfugge, uno sguardo che è sostenuto al momento in cui qualunque altro si abbasserebbe cercando un nascondiglio.
cose che a raccontarle sembrano povere ma che tessono una trama fitta e molto limpida nel momento in cui appaiono.

detto ciò, è stato stranissimo non provare odio o rancore.
è stato stranissimo come tutto sembrasse semplice.. Parlare a lungo con tranquillità e naturalezza, come ad un vecchio amico che non vedi da tanto.
una persona diversa da quella che mi aspettavo di trovare e che ricordavo.




qui il mio reportage di guerra si conclude, senza finali ma molto aperto






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