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. . .


mercoledì 27 giugno 2018

frittata di.. capelli


la prossima volta faccio una foto ricordo

Avviso ai lettori uomini: questo post potrebbe non interessarvi ;) dato che le uova probabilmente le userete solo per fare le frittate e le maschere le usate solo sotto carnevale.
Ma siete comunque i benvenuti, ecco una parentesi di vita femminile: la cura del corpo, cosa non si fa per essere fighe?

Avviso alle lettrici donne: oggi parlo di una maschera fai da te per i capelli a base di uovo e miele: roba da giornaletti e blog-shampista!



Niente, oggi non ho voglia di studiare, stamattina ho fatto di tutto, tranne che tenere il culo seduto per ripetere: ho ordinato la cucina, pulito il bagno, fatto la maschera al viso e ai capelli..
E dato che sento la necessità di scrivere qualcosa, perché a volte mi piace semplicemente scrivere, oggi ho deciso di mettervi al corrente di una delle mie più grandi passioni:



I capelli
Ebbene sì, anche io ho delle velleità femminili e in particolare tengo moltissimo ai capelli. Sono belli, sono femminili, sono sempre stati il mio punto forte (anche quando non li cagavo di striscio). 
Adesso riconosco loro un valore aggiunto e me ne prendo cura un po' di più.
Tutte le volte che ho provato una ricetta per capelli non ne ho mai tenuto nota e sono andate tutte tranquillamente perse... quindi scrivo questo post così mi segno questo esperimento che ho fatto qualora volessi ripeterlo; ancora non so se si tratti di un rimedio per la capigliatura favoloso, miracoloso così come suggeriscono blog, video e forum... vi dirò nei prossimi giorni, la sensazioni del momento: ho fatto una frittata e ci ho messo la testa dentro.


Questa maschera per capelli Fai Da Te prevede tre (4) ingredienti
uovo
miele
olio
(limone)

occorrenti necessari: una ciotola, una forchetta, un pettine
varie ed eventiali: pennello per la tinta.

Le dosi vanno rigorosamente ad occhiometro; per la mia lunghezza che è media oltre le spalle ho usato un uovo, un cucchiaio di olio, un cucchiaino abbondante di miele.
É possibile aggiungere succo oppure olio essenziale di limone che mitiga l'odore non proprio gradevole dell'uovo e dell'olio e lucida i capelli. ma io ci ho pensato solo dopo essermi impiastricciata i capelli e non mi andava di spremerlo direttamente in testa... 


la preparazione è facilissima:
si va in cucina, dopo aver predisposto gli ingredienti sul ripiano da lavoro: io ho usato il tavolo, voi mettetevi dove avete più agio, si sbatte l'uovo -senza il guscio mi raccomando!- con il miele e l'olio nella terrina con la forchetta..
Poi si va in bagno e si inumidiscono e si pettinano i capelli.
NB: io sono riccia quindi questo step è necessario altrimenti mi ritrovo i nidi di cicogna sotto la nuca.. ma credo che sia buona norma pettinare i capelli prima di provare questi intrugli.
Quando la chioma è ben districata si applica il composto.

Metodi di applicazione di una maschera per capelli:
Esistono diversi metodi di applicazione ma i quattro più comunemente usati sono:

1# pettine e pennello
per le signorine bon-ton della chioma, quelle perfettine che non si scompongono neanche nella solitudine del loro bagnetto: si separano con cura le ciocche aiutandosi con un pettine e si distribuisce la maschera con il pennello dalla radice fin sulle punte, avendo cura di saturare le lunghezze.

2# a pugnetti
per le ragazze pratiche che non si perdono in convenevoli: si separano i capelli in ciocche aiutandosi con le mani, si raccoglie un piccolo quantitativo di maschera con le mani "a coppino" -ndr mestolo- e si distribuisce il prodotto così prelevato ciocca per ciocca.
NB:con questo metodo è un po' più difficile raggiungere le radici dei capelli.

3# puccia la chioma
Metodo per chi non ha idea di che cosa stia facendo oppure, metodo usato dalle altre due categorie  precedenti per raccogliere il fondo della maschera in modo celere.
sconsigliato l'uso nel primo caso perché si imbibiscono eccessivamente le punte, cola tutto OVUNQUE e dopo dovrete pulire.

4# scaricatrici
come dice il nome dello stile questo metodo si adatta a tutte coloro che hanno pratica da muratrici della capigliatura, consiste nel rovesciare il composto direttamente sui capelli..
Secondo il mio modesto parere cola ovunque e finisce a schifìo.


Dopo aver applicato la maschera, come più vi piace, la lasciate agire per almeno un'ora, raccogliendo i capelli in uno chignon. La maschera così disposta non cola ma tende a seccare, quindi è necessario impacchettare la testa con la pellicola trasparente.
Io sono un po' muratrice e mi sono messa un sacchetto di plastica sui capelli.

Lavaggio e risciacquo
è consigliato lavare i capelli a parte e sciacquare abbondantemente prima di fare lo shampoo, dato che l'uovo col calore tende a cucinarsi, è d'uopo usare l'acqua fredda per lavare i capelli!
non ci credete? provate a sciacquare a caldo e poi ne parliamo nei commenti.
Allo sciacquo segue il normale lavaggio, questo lo sanno fare tutti.



Aggiornamento 1:
prima di postare il post, ho anche fatto il lavaggio... e non sono del tutto convinta dell'esito: sembra che i capelli non si lavino mai abbastanza e sembrano sempre appesantiti.

Aggiornamento 2:
dopo averli tenuti un paio d'ore nell'asciugamano -cosa che faccio sempre perché non uso l'asciugacapelli- sono ancora umidi ma morbidissimi e non puzzano.

giovedì 14 giugno 2018

Rivelazioni

Negli ultimi giorni mi sentivo inqueta.
La solita lama sottile che si insinua nella tua quotidianità e non ti lascia sereno.

Però a me questo stato fastidioso piace, mi piace perché è utile, mi fa crescere.
Si chiacchiera con le amiche e puff, la rivelazione, anzi LE rivelazioni. Sono due e dovevo necessariamente scriverle e farle mie per non dimenticarle.
Così ho mandato un messaggio allo Scapigliato, che si sorbisce i miei flussi di coscienza.

Poi lo scrivo qui, perché devo lasciare una pietra miliare.





Scoperta rilevante numero 1:
Sotto certi aspetti (soprattutto quelli che riguardano la comunicazione) sono di una immaturità pazzesca, al livello bambino che piange e batte i pugni. Dai 3 ai 5 anni 😁
per me la comunicazione assertiva è una cosa che esiste solo sui libri e sulle riviste.

Scoperta rilevante numero 2:
Non volevo essere come mia madre, avere i suoi difetti, invece sono esattamente come mia madre.
Fissa sulle mi idee, pretendo che gli altri si adeguino a me e al mio modo di pensare. Rigida.


la cosa che mi piace meno è che somiglio a mia madre, ma penso sia normale..

martedì 5 giugno 2018

Infinity


Solo due cose sono infinite: l'universo e le docce del mio coinquilino quando mi sveglio la mattina con una necessità pazzesca di fare pipì. E non sono sicura della prima.


Buon giorno.

Comunque, io la mattina ho una fame nera che mi mangerei qualunque cosa.. a voi non succede?

Colazione così..



venerdì 25 maggio 2018

considerazioni mentre si aspetta il treno


Prima considerazione: stasera ho un appuntamento, mi preparo come di consueto: mi faccio la doccia e lo shampoo, metto l'olio per i ricci, asciugo i capelli con cura tra asciugamani e aria per non danneggiarli e non sformarli, metto la crema è l'olio per il corpo così da essere bella morbida al tatto, poi mi vesto e mi trucco come si deve, che voglio essere più figah del solito, ombretto scuro, eyeliner, mascara in dose generosa.. 
Non mancano il deodorante per le ascelle e il profumo -che ci sta sempre-.
Mi faccio una corsa per non arrivare tardi in stazione e arrivo pure 10 minuti prima. Magnifica!
Poi lui:

.. Allora ti aspetto e facciamo la doccia insieme!

Sono sinceramente combattuta tra ricci bellissimi trucco perfetto e doccia sexy..😐

Piemonte al tramonto



Seconda considerazione: ... non me la ricordo.
ho fame.


Il tipo di fronte a me è carino, simpatico, vestito in modo semplice, legge un libro di cui non sono riuscita a sbirciare il titolo e:

Errori di stile

Ha il calzino a righe verde-blu sui mocassini?!? Enzo Miccio direbbe NO!



domenica 20 maggio 2018

10 giorni


questa nella foto sono io il giorno che ho scoperto che il mio fidanzato mi tradiva. 
non sto a spiegarvi i dettagli, ma stavamo discutendo, o meglio lo stavo torchiando, stritolando fino ad ottenere completa confessione con crollo isterico.

cmq, mi scattò la foto durante la discussione.

Per me, quella foto è la fine di un mondo.
la fine di un sentimento
la fine punto



10 giorni 
è la distanza temporale che intercorre tra queste due foto, sono state scattate durante una  lunga vacanza in Svizzera; i sorrisi erano per il fotografo che all'epoca chiamavo moroso ero molto contenta, oserei dire felice.



Sono contenta di come sia la mia vita oggi, ma io non credo di averla ancora superata quella storia.
mi sento ancora come se mi fosse stato tolto qualcosa, più di tutto non tollero di vedere che ero felice in quel modo, non mi dispiace di rievocare il periodo brutto, il dolore che provavo non mi fa più soffrire. Rievocare la felicità, il senso di leggerezza e la spensieratezza invece sì.

Mi sento come un combattente che dopo aver affrontato cento battaglie e vinto la guerra non ha alcun turbamento nel rievocare le scene del conflitto ma che sente la nostalgia della pace che provava prima di aver conosciuto la guerra.

è strano come sia passato così poco tempo dalla felicità più piena alla disfatta, è strano come basti poco per distruggere il senso di sicurezza più profondo.


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