Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


sabato 27 agosto 2016

More e labbra viola



Pomeriggi d'estate che si fa?
Quando ero piccola camminavo per una strada alle spalle della vecchia casa in campagna dei nonni e raccoglievo le more dai rovi; oggi rifaccio le stesse cose in luoghi diversi ma che in fondo si somigliano.
Il sapore è lo stesso.

Questa sono io che faccio merenda prima, durante e dopo la passeggiata sull'Etna


Calde, succose, aspre, dolcissime.

Con la lingua blu e il cuore felice di una bambina..

1 commento:

  1. Momenti indelebili che rimangono per sempre e più ne raccoglieva e più ne volevi e i rovi le spine..erano sono poesia.
    Maurizio

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