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sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


mercoledì 24 agosto 2016

Ossessioni subliminali

Dear Guglielmo,
proprio a te mi rivolgo, che non ti ho più scritto né più cercato, perfino non ti ho più pensato per un po', consciamente.
Volevo non pensarti e non lo sto potendo fare perché la mia attenzione inciampa sempre più spesso su qualcosa che mi ricorda te -e non va bene-.
Sì, perché il mio inconscio è un gran mattacchione disubbidendo alla mia volontà e facendomi degli scherzetti divertenti mi sorprende, quando meno me lo aspetto, accendendo la mia attenzione sul tuo nome che improvvisamente risuona tra le parole vuote che sento alla TV, calamitando lo sguardo su un un giornale quando scorro veloce gli occhi tra le righe..  
Ma non solo, risalti ovunque:

Leggo tranquilla Jane Austen
e un personaggio si chiama come te..

Vado a teatro a vedere una commedia di De Filippo
e ovviamente c'è in cartellone un imperdibile evento: lettura e spiegazione del più celebre tra i drammaturghi e poeti..

Guardo un film tranquilla
e lì tra i titoli di coda a lettere cubitali appare: sceneggiatori, costumisti, truccatori, produttori, chi più ne ha più ne metta, non si può mai star troppo tranquilli qualcuno col tuo nome c'è sempre.

Ci si da appuntamento "unni persi i scarpi u Signuri"
e il punto di incontro è la piazza G. Marconi.. 

Parlo con l'amica del cuore
e mi chiede di te.
-Cosa prevedibile giacché nelle lunghe dissertazioni femminili è d'obbligo soffermarsi e analizzare dettagliatamente: innamoramenti, frequentazioni, relazioni-non-relazioni, storie, speranze, Uomini Veri e stronzi vari-.

Prendo il tè
e sei nei riccioli della nuvola di latte che si espande, nella qualità di quello originale inglese rispetto a questo commercializzato in italia, nella differenza tra le tea bag rettangolari e quelle col laccetto.. Nella sproporzionata varietà di tè e tisane che si trovano in alcune dispense quando sarebbe sufficiente avere a disposizione solo un buon tè.

Dormo 
e ti sogno, perché il solito subconscio mattacchione e anche un po' bastardo ti attribuisce un significato che va oltre il contenuto manifesto del-la voglia che ho di te.

Mi trucco 
e la sfumatura di rossetto che più uso è quella che stava meglio sulle tue labbra dopo che ti avevo baciato e l'avevo impresso sulle tue come un marchio d'appartenenza. 



E se nei momenti di solitudine è facile che il tuo pensiero mi assalga, quando sono in compagnia mi sorprende ancor di più se esco con gli amici, parlo di vita, lavoro, esperienze..
nell'argomentare mi tornano in mente le tue obiezioni ai miei ragionamenti, pezzi dei tuoi lunghissimi discorsi, cito le tue parole, le tue vicende.

Sarebbe sufficiente, invece NO!
E io mi domando: perché se vado al mare con quel ragazzo conosciuto in piscina, se si organizza una bella nuotata per tenersi in allenamento, se civetto un po' facendo la bella sirenetta... Perché se sono impegnata a ridere e a scherzare, a fare le capriole, a divertirmi sotto il sole, ti ritrovo a luccicare impertinente dal fondo?
Come ti permetti di presenziare ancora? Egocentrico come sempre..


Ma non potevo lasciarti lì

Ti somiglia assai
...

L'anno scorso, per trovare una conchiglia simile da portargli ho dovuto faticare -ho battuto maschera, pinne e boccaglio 3 diversi litorali- e alla fine ne ho pescata solo una piccolissima, brutta e rotta.
Gliene regalai una delle mie che avevo gelosamente conservata.
Quest'anno l'unico bagno a mare che ho fatto, con un paio di scomodi occhialini, durante una nuotata a caso, in un giorno di mare mosso, l'ho trovata lì tra i bagnanti che la ignoravano, come se aspettasse soltanto me.

...


ecco perchè mi sei tornato in mente
però mò, con tante belle tipe che conosci,
perchè non te ne vai un po' nei pensieri di qualcun'altra?


Con affetto, 
Barbara  

              

9 commenti:

  1. Scusami se ti ricordo quanto giá sai molto bene : siamo noi che creiamo le nostre ossessioni , non provengono dal mondo esterno ...

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    1. È un modo di dire, per ricordare a me stessa di non seguire certi pensieri..
      Ovviamente è un prodotto della mia mente, niente più :)

      A presto!
      Barbara (dal cellulare non mi fa accedere al mio account!!!)

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Chi non sa ciò di cui parli non ha mai conosciuto l'amore.

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  4. Chi non sa ciò di cui parli non ha mai conosciuto l'amore.

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    1. Eh amore.. Mi viene da sorridere perchè mi ero imposta di non innamorarmi mai di questo Guglielmo..

      La cosa divertente è che di questo ne eravamo convinti entrambi :D :D :D

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    2. Cioè eravamo entrambi convinti che la sottoscritta non si sarebbe mai coinvolta/innamorata e robe varie.
      E credo che uno dei due sia ancora convinto di questo. Meglio così.. forse

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    3. Forse è perchè 'le prime volte' sono sempre un po' ingestibili.

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    4. fa un po impressione pensare a questo genere di 'prime volte' a quasi trent'anni..

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