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. . .


giovedì 19 novembre 2015

Esaurimento della Crocerossina

-sul perché ero svanita nel nulla-
-Nel nulla io mi ci ritrovo tutto quello di cui ho bisogno-



È da un po' che non scrivo qui.. prima ero troppo impegnata a piangere, poi passate le lacrime non avevo forza ed energia per stare dietro a rimuginazioni varie. Sentivo imperante il bisogno di focalizzarmi su qualcosa di costruttivo nella vita reale e non meditativo come la scrittura di un diario, fosse anche solo un blog disimpegnato come questo.

Più in dettaglio è successo che:

Io credo che l'Amore necessiti di costanza, accudimento, dedizione e investimento di grandi quantità di energie.
Per me amare significa donarsi integralmente -non ci sono se e ma, o tutto o nulla-; amare è spalleggiarsi, sostenersi a vicenda soprattutto quando l'altro attraversa dei periodi difficili.
Amare non è mai facile, ma deve essere semplice.
Non è sofferenza, rinuncia e dolore.. questo è supplizio/malattia mentale/relazione disfunzionale.
Amare non significa appoggiarsi sistematicamente all'altro, né avvinghiarsi a lui come nostra  unica ancora e supporto, ma sapere quando chiedere aiuto, perché l'amore si fa in due.


Per me questa visione dell'amore non ha nulla di sbagliato in sé; il problema si pone quando l'altro è uno stronzo che ne approfitta.

Io sono una sognatrice con uno spiccato istinto romantico e un pericolosissimo spirito di sacrificio, il che già fa di me il prototipo di una crocerossina perfetta.
Combinando questo pattern con la mia istintiva tendenza al suicidio emotivo si produce un cocktail di autodistruzione letale. 

ohimè :)

Sì perché è raro che la crocerossina intercetti una brava persona che riconosca il bene che riceve e che sappia quando ricambiare e prendersi cura di lei. -perché se così fosse non ci sarebbero sindromi e cuori infranti ma solo coppie mature e felici-
Invece è molto più comune che la crocerossina si ritrovi per le mani un egocentrico che magari sì, attraversa un periodo difficile.. ma che è (e rimane) un vero bastardo.

io ti salverò
E la crocerossina stai lì a combattere per il suo amore e dà tutto di sé non lascia niente di intentato.
Combatte per due quando lui si ferma.
Combatte contro se stessa perché da una parte non tollera più certe cazzate mentre dall'altra non riesce ad abbandonare nel dolore una persona a cui vuole più che bene.

La crocerossina si lacera e si spacca in due, si rovina con le sue stesse mani e se chiede aiuto quando non ce la fa, trova il vuoto ad accoglierla.
Allo stesso modo io ho combattuto così strenuamente per il mio grande amore da rimanere senza niente per me e quando ho chiesto la sua vicinanza mi sono vista sbattere la porta in faccia, ho sentito scuse su scuse e poi il silenzio.

Il mio silenzio è stato rotto solo dai singhiozzi.
Lui che ha sempre trovato il mio sostegno per le sue scelte del cazzo che ovviamente hanno pesato anche su di me -tipo voglio andare a vivere e a lavorare all'estero- .
Lui che mi ha tradita e che, nonostante lo odiassi, l'ho accolto a casa mia, sempre.
Lui che nel momento del bisogno mi ha visto prendere un aereo e andarlo a trovare, nonostante ciò che  aveva fatto e nonostante i miei importanti impegni universitari. 
Lui che mi ha avuta vicina per tutta l'estate per affrontare insieme la disgrazia che ci ha colpiti, quando io avrei potuto trascorrere il tempo più serenamente con i miei cari e i miei amici.


Ebbene, alla fine di settembre dopo una sessione penosa ero proprio stanca, esaurita, avevo bisogno di un po di serenità e di sentire la sua vicinanza. Gli chiesi se potevo andarlo a trovare, avevo organizzato tutto, avrei viaggiato io per non scomodarlo dati i suoi impegni, e anziché essere accolta mi trovo a litigare perché il grand'uomo che è non tollera la mia presenza in casa sua... e poi una serie di puttanate dal "devo partire" al "non sopporto di stare da solo con te" al "sono traumatizzato dal modo in cui ti sei comportata violando la mia privacy" a "vengo a trovarti io"..
(ancora lo sto aspettando)

La pazienza ha un limite
le energie hanno un limite
l'amore stesso ha un limite.
Questi limiti sono stati abbondantemente sfondati.


Così un bel giorno mi trovo più vuota che mai, sola e non capisco come mai non posso ricevere un po' dell'amore e del supporto che negli anni -una decina- ho riversato a grandi manciate.
Però dalle brutte esperienze bisogna sempre imparare per rigenerarsi e crescere. Bisogna:


1# diventare più dura
#2 avere più rispetto per sé
3# uccidere la crocerossina che è in me 


NO, non intendo imparare a comportarsi da stronze, il mondo è già ricco di stronzi, non ne servono altri. Soprattutto perché comportarsi egoisticamente non mette al riparo dalle delusioni.
Diventare più dura per me significa aprire gli occhi e guardare in faccia la realtà per quello che è e non per come io vorrei che fosse. Quindi no castelli in aria, no sogni ad occhi aperti ma semplice cruda, spietata realtà... 
Avere più rispetto di me per me significa imparare ad essere leggermente più egoista ovvero, rimanere in contatto ed esaudire i propri desideri e i propri bisogni prima che con quelli dell'altro. D'altronde non ho ancora figli di cui occuparmi!

Per quanto riguarda le crocerossine del cazzo... mia madre doveva cavarmi gli occhi quando vidi per la prima volta Candy Candy. Dio maledica quel giorno! 
Chi è quel coglionazzo che ha deciso di disegnarlo gli mozzo le mani! 
E perché trasmetterlo in Italia e lasciare che il povero cervello delle bambine assorbisse quella merda?!?
Per quello che mi riguarda, da un po di tempo a questa parte e per il futuro il mio unico modello di crocerossina è, e sarà lei:


io ti farò il culo a stelle e strisce


le altre, si fottano!

2 commenti:

  1. Di commenti miei non hai proprio bisogno !!! Permettimi - peró - di sottolineare che , durante un'esistenza umana , si passa attraverso fasi differenti , tutte utilissime , indispensabili alla nostra evoluzione . In questo contesto , la " Crocerossina " , come la " Puttana " , la " Commessa " , la " Tossicodipendente " o qualunque altra condizione tipicamente terrestre , sono ruoli di grande validitá , in quanto insegnano lezioni memorabili .
    Penso che il tuo essere stata Crocerossina non si possa definire una colpa .
    Al contrario , mi pare motivo di soddisfazione personale , indipendentemente dai risultati concreti che possa aver generato .
    Tu sai che godi della mia massima simpatia , Barbara !
    Fai in modo di meritartela , dimostrando a te stessa che attraverso tante difficoltá , stai costruendo una donna nuova , invincibile e luminosa ... <3

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    1. Non direi che sia per me motivo di soddisfazione, ma allo stesso tempo non mi sento in colpa per essere stata banalmente innamorata. L'amore non è mai una colpa, e poi sono stata ricambiata nelle mie attenzioni. Non è stato sempre così faticoso.
      quello che mi fa sentire a disagio è il fatto che mi sono ostinata consumando tutte le mie energie quando invece avrei dovuto preservarmi.
      e quello che mi fa saltare i nervi è che non capisco come certa gente proprio non capisca ciò che ha davanti a sé.. e l'egoismo di alcuni..

      Faccio attenzione ad essere sempre Luminosissima è l'unica cosa che non mi fa confondere con la marmaglia di gente che grufola in giro..
      Magari un giorno crescerò e supererò tutto questo

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