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sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


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. . .


sabato 20 giugno 2015

Inquietudine

la sensazione è quella di non riuscire a stare fermi neanche quando si è immobili
non riesco, non voglio stare ferma..

qualcosa da qualche parte urla e scalpita dentro di me
non si vuole frenare, non si vuole zittire e non si può sedare.
Voglio tutto quello che non ho, che non posso avere.

qualcosa da qualche parte dentro crolla in un precipitare senza fine,
una vertigine che scuote le radici più profonde e sicure del mio io.
Dal basso viene fuori un essere che vive in
un posto torbido e profondo.

È una bestia cieca ed affamata da troppo tempo rinchiusa in gabbia,
una prigione invisibile che nasconde quella terribile parte,
una prigione che io ho costruito con le mie più tristi paure.








1 commento:

  1. Conosco bene quella sensazione .
    Come me e te - tutti ci passano nella vita , prima o poi , almeno occasionalmente ...
    Non sono in grado di consigliarti , o meglio non vorrei assumermi la responsabilitá di farlo !
    Ma so che se la bestia si mantiene in gabbia , senza alimenti , rotolandosi nei suoi escrementi , invece di calmarsi , acuisce la sua disperata rabbia .
    E , se un giorno , troverá un varco tra le sbarre , fará una strage !!!
    Converrebbe allora , prima che avvenga il fattaccio irreparabile , portarla a spasso , ogni tanto , tenendola bene al guinzaglio , dandole una ciottola di leccornie e facendole fare i suoi bisognini dietro un cespuglio , non sul marciapiede dove la vedrebbero tutti ...

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