Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


lunedì 23 gennaio 2017

Bruno


Certe relazioni non sono spiegabili a parole. 
Sono il sentimento che ti suscitano.
L'immensa potenzialità, l'alchimia, il non detto.
L'attrazione irrefrenabile e il gelo, 
l'allontanamento inevitabile.
Il tormento e l'incertezza.
E poi ancora una volta il riavvicinamento
Le promesse mai pronunciate. 
il silenzio che tutto contiene.
il calore della sicurezza.

Leggersi nell'anima.
Aprire la mente e il cuore sapendo di essere capiti, completamente accettati.
guardare occhi privi di ombre ma ricchi di infinite sfumature.
L'assoluta certezza di essersi sempre conosciuti
già amati prima di questo Tempo
di condividere qualcosa che non conosce limite
che dura incorrotta dal tempo, dagli eventi
E  che non si lascia confondere da altri amori o passioni passeggere.

Certe relazioni sono cariche di promesse mai mantenute.



Un amore che allontani senza alcuna pietà proprio quando sei certa di essere pienamente, follemente ricambiata.
Perché è nella natura di alcuni infliggere i dolori peggiori. 
Uccidersi per non morire.

E poi semplicemente te ne dimentichi.



Un giorno ti ci fanno ripensare, per caso quando meno te lo aspetti, quando meno vorresti sapere che un amore così capita anche ad altri.
L'ho ritrovato ieri negli occhi che riflettono le speranze tradite, i sogni irrealizzati. In una nota triste e un'espressione malinconica. 
E mi ha riportato alla mente lui, Bruno, un amore come questo qui non so se capiterà mai più.

È stato un bellissimo momento nella mia vita -durato anni, nonostante fossi già più che fidanzata con il famoso ex-. Pochissimi baci rubati e mai nient'altro eccetto una tensione violenta che ci isolava dal mondo e ci proiettava in una dimensione solo nostra.

Guardo al passato e mi accorgo con sorpresa che anche quell'amore incorruttibile è qualcosa che ha fatto il suo tempo.
Sono andata oltre.

Ma trovo che quell'incontro, quel lungo reciproco scambio sia stato come l'esplosione di una stella. Un evento unico, bellissimo la cui sorte è segnata nel momento in cui si realizza.




E se il bagliore di una stella è destinato a svanire, la certezza del sole col suo continuo sorgere scivola lentamente nella noncuranza, forse dovrei ispirarmi all'argenteo astro, custode di mille misteri, che sorride, risplende e scompare, ma che ci segue fedele, quando invisibile ci lascia godere del cielo stellato e quando luminoso incanta la notte.

A tutti auguro buone Lune!





La ballata dell'amore cieco (o della vanità) - De Andrè

4 commenti:

  1. Tu Barbara alimenti le mie speranze nell'umanità.

    Gio

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    Risposte
    1. Pensa che gli ho spezzato il cuore per adempiere alla mia natura fatale e narcisa..
      Nonostante tutto si avvicinò ancora una volta. Tornano sempre inseguendo i sogni del cuore su cui ricamano Grandi Romanzi d'Amore. E ancora una volta, anzichè gettarmi tra le fiamme di desideri incontenibili, ho ucciso entrambi..

      Certi sentimenti sono selvaggi e non possono essere addomesticati dall'amore.
      Sarebbe un finale troppo banale.

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    2. L'amore, o quella cosa che mi anima, non è una relazione stabile, un piano cui appoggiarsi.
      È una collezione di esperienze spesso estemporanee, di punti fissi che ci consentono quel minimo equilibrio e orientamento necessarii alla piena libertà.
      Rincorro l'amore per l'energia che custodisce e sprigiona, e che neppure io credo possa esprimersi nella quotidianità, dove posso deludere tutti, perfino me stesso, ma non sacrificare quell'idea.

      Un abbraccio,

      Gio

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