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di un amore autentico, fedele sulla terra!


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. . .


lunedì 18 luglio 2016

Da grande voglio essere..


A volte mi tornano in mente frammenti della mia infanzia, ricordi non datati che emergono dalle sabbie del tempo spontaneamente.
Tra i tanti ce n'è uno che riaffiora spesso.

Ero a casa dei miei nonni, sarà stato in estate o nel periodo di Natale, non so, ci trasferivamo da loro durante i periodi di vacanza più lunghi.
Dopo cena ci ritrovavamo sempre nel soggiorno e guardavamo la televisione insieme. Al nonno piacevano i vecchi film drammatici, io sedevo ordinata disegnando su una vecchia agenda o giocavo sotto al tavolo. Potevo vedere distrattamente le immagini in bianco e nero o dai colori sbiaditi che si rincorrevano mentre ero intenta nei miei passatempi.
Nonostante seguissi a malapena le complesse trame, a volte mi perdevo nella contemplazione rapita dall'intensità di alcune scene. Osservavo le Dive: queste donne così straordinariamente belle, così mutevoli nelle loro emozioni, trascinate come schiave dai propri sensi, amavano, odiavano, soffrivano, bruciavano di travolgente passione.
Le guardavo e rimanevo estasiata da questi personaggi struggenti che non potevano nulla difronte alla potenza indomabile dell'amore.



nella mia ingenuità di bimba 
mi venne in mente un pensiero
che fu una condanna
     

Desiderai, infatti, di essere come una di quelle Dive, di provare un'emozione che mi sconvolgesse allo stesso modo, di provare quella stessa sconfinata forza dei sentimenti.
Perché l'amore doveva necessariamente essere qualcosa di immenso e stupendo se era in grado di sconvolgere in modo così violento la vita delle persone. Solo qualcosa di totalizzante può gettare nella disperazione o portare alla felicità.



Ero una bambina molto perspicace.





Che spreco sarebbe la vita senza essere capaci di provare un sentimento tanto forte
 da far tremare il cuore fino ad avere l'impressione di morirne



Emozioni
mi sono condannata ad una vita di emozioni.



4 commenti:

  1. Abbiamo visto gli stessi film in bianco e nero e le stesse dive mi sa... anche se io li vedevo senza nonno, da sola.

    Quel "pensiero condanna" doveva esser un messaggio subliminale nei film, perchè ha segnato anche me per anni e anni e anni.

    Anche se oggi, so che le emozioni sono dentro noi e non fuori, che posso farci, quei film mi hanno graffiato la pelle e un il cuore, perchè quando manca l'emozione che viene dal fuori, questo mondo mi sembra più scialbo.

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    1. sono sicura che fosse un messaggio subliminale su larga scala!

      ma appunto per questo, quando fuori tutto sembra scialbo ecco che basta rivedere una bella pellicola e tutto si risolve :)

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