Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


martedì 11 aprile 2017

sulle cose che ho capito dell'amore


Per amare davvero un altro, bisogna prima di tutto amare incondizionatamente sé stessi
Che quando hai paura di lasciare perché temi di rimanere sola, sei già sola e non vuoi ammetterlo
Che quando stai male con te stessa e non ti ami abbastanza attrai i sentimenti egoisti di chi non ama altri che sé e ti userà per essere felice, senza curarsi di rendere davvero felice te.
Che ogni volta è nuovo e ti sorprende nel deserto e nella tempesta delle emozioni

Per quanto sia bello e rassicurante non è eterno.
Dall'affetto può nascere l'amore, ma quando l'amore diventa affetto si spegne la sua fiamma e rimane una comoda abitudine.

Che l'Eros è la sua manifestazione.
che i corpi sono strumenti e rispondono ad un ritmo primordiale che è il motore della vita.

Che il cuore è un anarchico; un bambino capriccioso che per dispetto si innamora quando sente il netto rifiuto.

Che so perfettamente quando il mio batte per qualcuno anche se non lo voglio ammettere, perché mi spaventa, ed è confusione dentro di me.
Che so quando piaccio a qualcuno, anche se faccio di tutto per ignorarlo perché temo di essere rifiutata.
Che tanto è più grande la paura di perdere il controllo, tanto più liberamente ci si dovrebbe lasciar trasportare, anziché opporsi.

Un gesto della mano può tradire involontariamente il più alto dei significati.
Che c'è un momento, nel silenzio e nel buio, in cui tutto diventa chiaro, perché ci sono voci antiche dentro di noi che non hanno bisogno di dirsi niente per sapersi e riconoscersi.
E che il suo pensiero lo sento, come lui il mio sente, perché ci sono legami sottili che vibrano come i fili di una tela intricata.

Che si sbaglia quando ci si vuol mettere la testa perché la mente non può cogliere il senso di due anime che comunicano.

E che non serve capirlo, l'amore, l'altro, solo coglierlo così com'è.







E poi boh.. Io che parlo d'amore è come Stephen Hawking che parla di atletica leggera.. non è che non si sia in grado di farlo, ma lo scrivente risulta poco credibile.



Ah, dimenticavo, la cosa più importante della vita è provare Amore.

giovedì 6 aprile 2017

Stuck in the Sky


Ieri e oggi ho mangiato insalata... ma mentre quella di ieri sera era degna di questo nome, in quella di oggi, di insalata-propriamente-detta non ce n'era perché mi seccava lavarla e il resto erano cose  di origine vegetale o animale più o meno accoppiabili tra loro..

La mia dieta è più lunatica di me, passa da: mangio una mela con tutta la buccia, due foglie di lattuga neanche tagliate e sbuccio una manciata di fave -io adoro le fave crude appena sbucciate- a: inforno una teglia sana di gnocchi alla sorrentina, quelli con la salsa e la mozzarella filante, con secondo di lonza alla Barbara, una buonissima ricetta di mia invenzione, che gli amici -a cui ho rifilato pantagrueliche porzioni- stanno ancora digerendo ed elogiando le mie magnifiche doti culinarie. Leggeri pranzi domenicali in compagnia...

D'altronde chi sa amare bene sa anche cucinare bene.. e non ci sono dubbi che io sia una cuoca provetta ;) Momento di umile autoincensamento, Applausi prego!!!


Pranzo semplice e leggero


Per il resto non produco pensieri di contenuto ultimamente perché sono felice.
E le persone felici non rimuginano abbastanza da produrre roba seria.

Per l'esattezza non sono proprio felice ma più propriamente il mio stato è descrivibile come:

I'm so high,
I'm stuck in the sky!


Sì, come l'anno scorso è tornata la Barbara cocainomane, MA mentre l'altr'anno ero una cocainomane che andava su e giù peggio che sulle montagne russe impazzite, ora sono come una cocainomane che tira una dose ogni tre ore, per non scendere mai.
Mi sento esattamente come quando avevo 16 anni e andavo al terzo liceo: me ne fregavo dei ragazzi, ero capitano della squadra di pallanuoto della mia città, selvaggia, ammirata e riccioluta, mi chiamavano Carrarmato e mi sentivo energia pura scorrere in vena pronta a sgorgare e sbocciare in modo improvviso e sorprendente.
In quel periodo conobbi il mio primo bacio, il mio grande amore e anche il mio famoso ex.

Quindi ora sono un po' preoccupata che tutta questa abbondanza di felicità e spensieratezza potrebbe inciampare su un uomo.

Per restare in tema, le amiche mi presentano i loro amici single, alcuni hanno anche il pedigree, il più scrauso tra tutti non ha il pedigree, ma ha il Ferrari.

Ma lo sapete che c'è?
Io di questi inciampi e di queste ricchezze #menefotto.

Il mio incedere per la strada lo riconoscereste tra mille, ho un appeal tutto mio: sicuro e travolgente, a testa alta e petto in fuori. -roba tipo, nun me abbasso che sennò me cade la corona-
Irradio un alone di femminilità tutto intorno a me.
Gli uomini mi guardano con una palese ammirazione, a cui non sono abituata, curiosità e non passo inosservata neanche tra le donne.
Sono così presa bene, che non devo neanche aprire la bocca per mandare al diavolo la gente, mi basta uno sguardo, e se proprio parlo.. mi diverto a descrivere in modo appropriato e fantasioso i coglioni che incontro.

Altro che imperatrice dei Sith.. Ogni passo è un'esclamazione di grinta, pienezza, rigoglio e forza!


Il mio incedere trionfante.


Anche se gli unici ragazzi che ultimamente ci hanno provato con me sono tutti dichiaratamente fidanzati con altre.
Evidentemente il modello di donna cingolato è molto apprezzato come diversivo o ripiego disimpegnato, ma poi si torna tra le rassicuranti braccia.
Fonti attendibili insinuano il dubbio che la donna cingolato sia troppo forte per il fragile maschio moderno sigle, in crisi di identità e alla perenne ricerca di sicurezze e di una gattamorta che gli dia l'idea di dominio e che non metta in discussione il suo precario -e oltremodo discutibile- senso della mascolinità.
Peccato che la donna cingolato non sia poi così terribile come appare e lasci molta autonomia al fortunato compagno, mentre, è mia opinione che, la femmina gattamorta lo tenga saldamente per i coglioni senza lasciare spazio neanche al libero arbitrio, perché a casa comanda Lei!

La mia teoria è che alcuni maschi -non tutti- siano come i cani: hanno bisogno del guinzaglio, di sentire la catena stretta al collo, senza si sentono persi, e poi appena ne hanno l'opportunità scappano come cani sciolti, salvo poi tornare a farsi comandare a bacchetta. Come fa la mia carissima amica che mi ha ispirato questa riflessione.

Ma io #menefottoanchediquesto. Perché miro a trovare un uomo che non abbia bisogno della governante, che mi tenga testa anche da solo, le mammolette e i bimbiminchia mi hanno rotto le balle!



Dopo questi sproloqui.. Distinti saluti e riverenti ossequi,
da Barbara, la Felice.