Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


lunedì 31 ottobre 2016

Come Mystica la Mutaforma,

Chiamatemi Cocò.

Oggi sono una fashion blogger-stilista.


Tutti i pensieri e le riflessioni si incagliano quando ho le mani impegnate in qualcosa di creativo.
Sono decisamente una creativa.
La creazione è parte di me, espressione di me.
È un po' come quando nuoto: riesco a non pensare a niente, a concentrarmi e a far piazza pulita delle cianfrusaglie che si ammassano nella mia mente.

In questi giorni creo un abito da sera per un evento in costume che si terrà il prossimo fine settimana, l'ambientazione sono gli anni '30, fumosi, eleganti..
Si tratta della presentazione di una pièce teatrale presso il circolo dei lettori.
L'idea innovativa, per fare tanta pubblicità allo spettacolo che sarà messo in scena a gennaio, è quella di organizzare un gioco di ruolo che abbia come ambientazione il debutto in società di una giovane ragazza, Edith Bouvier Beale, il 5 novembre 1936.
Un vero e proprio salto indietro nel passato.

E come potevo io rifiutarmi di partecipare ad un evento simile?
Una mascherata in cui non devo interpretare me stessa ma una parte, un gioco di maschere e costumi, un momento di vera finzione..
A me piace recitare una parte, calarmi in un personaggio, essere diversa da come sono.
Forse perché lo faccio sempre, spontaneamente,
Forse perché sono assolutamente incapace di farlo davvero.


Diventeranno un abito da sera.


Ma bando alle ciance, ho fatto una lunga ricerca e ho trovato tantissime idee per abiti da donna, scivolati, eleganti, sexy..
Avevo milioni di elegantissime idee, colori, forme. Ma la sottoscritta qui vive in una casa di studenti ed è sfornita di una macchina da cucire quindi si è dovuta arrangiare con quello che ha trovato in giro:

una camicia da notte grigio perlato super lucido, taglia 50, molto ampia.
Ideale per realizzare la gonna dell'abito, leggera e svolazzante.

Una sottana per nascondere le nudità, perché la su detta camicia da notte era un po troppo trasparente.

60 cm di tessuto di raso grigio scuro, lucido per realizzare la parte superiore dell'abito.

Una borsetta nera, vecchia, comprata da un rigattiere.

Accessori vari e decori.

Un copri spalle in merletto nero e un girocollo nero, in pelo finto (tolto dalla giacca invernale perché non mi piaceva).

Pezzi di un vecchio lenzuolo usato per realizzare il cartamodello sulle mie forme.. formine -in realtà-

Tanta pazienza.
Soprattutto per il cucito a mano libera!!!

Sottana / gonna e busto davanti



Ora mi rimetto a cucire e poi vi mostro il risultato :)

sabato 22 ottobre 2016

Explosion

Sto scoppiando.
Di contentezza, 

sono felice

In questi momenti vivo in una nuvola di zucchero filato
Ho avuto paura, il terremoto mi ha scosso dalle radici.
Nella mia mente palpitano mille mila emozioni e vorrei urlare la mia gioia.
Abbracciare il mondo e infondere luce ovunque
Un fuoco incontenibile ha consumato ogni mio pensiero
Mi sciolgo nella mia tenera ebbrezza.
Saltellare, camminare sulle nubi, volare, cantare. sono le cose che vorrei fare
-che ho fatto oggi tornando a casa-
Sono felice...

Ed è come se il mondo esplodesse,
la mia stessa essenza erompesse fuori di me,
e potessi sentire tutto, vivere tutto, dare tutto, essere tutto.


PS:
è arrivata a destinazione con successo!
Sono stupende.
 Ci sono talmente tante cose così belle e così nascoste..

L'amore ha l'amore come solo argomento


Roast beef

Eh niente oggi vi scrivo solo perché sono viva.
Alle 13:41 ho rischiato di finire arrosto a causa del phon che ha cominciato a scoppiettare tra le mani e i capelli.
Adesso ho i capelli elettrizzati.
Fiamme, scossa.. Salva vita
C'è un tempo di cacca ma oggi è proprio una bella giornata per rimanere vivi!


domenica 16 ottobre 2016

The thrill of life -in aggiornamento finché non mi passa la smania-

Ultime news dalla spedizione:
qualcuno in qualche modo andrà a ritirarlo, mi rassicura l'operatore della posta del paesino.
Il paese è piccolo, dice, e il postino sa a chi recapitare la corrispondenza.
-Barbara ha fatto la barbarata: aveva sbagliato il numero civico-


Venerdì 14, ore 16:49

La frittata oramai è fatta.
Andrò in panico per un po, appena mi riconnetto torno.

Vado a sedermi sul WC.




ore 18, Panico panico panico panico panico panico panico panico panico panico

ore 19, piscina, agognato momento di relax. solo quando nuoto mi concentro pienamente su altro e la mente riesce davvero a staccarsi da ogni problema, ogni ansia.

ore 23, mi sono spaccata vasca dopo vasca, nuotando come una dannata. sono a pezzi. sono fiduciosa che stanotte dormirò come un bimbo. 
non ho più 20 anni e il mio corpo manifesta dolorosamente.
segni di vita: non pervenuti

Sabato 15, 
la mia ansia si è quietata, i dolori diffusi no.
12 ore in giro con le amiche (a cui ho dovuto fare un breve riassunto della vicenda) 
segni di vita: n.p.

Domenica 16,
almeno oggi c'è sole!
l'umore va su, anche se permane l'agitazione e il senso di stallo.
Il resto è uniforme: n.p.


Lunedì 17,
Il destinatario risulta ancora non pervenuto.
Nel frattempo so sono materializzati simpatici diversivi per questa settimana: un compleanno, un appuntamento, l'allenamento e 3 gruppi studio.


Martedì 18,
Non pervenuto

Mercoledì 19,
Oggi mi sento stranamente allegra e un po' stronzetta, ho pensato una cosa che mi fa sorridere:
Il destinatario potrebbe non aver ancora avuto modo di aprire regalo e lettera, tuttavia potrebbe conoscere il su detto contenuto del pacchetto perché un familiare potrebbe averglielo comunicato.
Qui si insinua la mia mente malefica in perenne lavorio, la contorsione di oggi è la seguente:
Se lui si aspettasse che il regalo sia da parte di un'altra, per esempio dalla bella micetta di cui era taaaaanto innamorato?
Io ci rimarrei malissimo. Ma lui poi ci rimarrebbe ancora più dimmerda scoprendo che l'ho mandato io!!!!!!!!!
Ben gli sta! Tiè!


Trama, un discutibile evergreen


***
Breve riepilogo: il pensiero fu spedito a casa dei suoi, in cui il destinatario va a volte nei weekend, perché abita altrove. Ho eviscerato tutte le possibili possibilità approfonditamente con una cara Amica siamo arrivate a due conclusioni:
#1 Non mi aspetto sicuramente una risposta né altri segni di vita, non ce n'è motivo, quindi in effetti le mie considerazioni e/o aspettative a riguardo sono del tutto inutili.
Come questo post. Just a sfogo personale. Anche se un certo contatto non nego che mi farebbe piacere.
#2 Il tutto potrebbe anche non essere ancora giunto nelle mani del destinatario ultimo. Quindi al più tardi il ricevente potrebbe avere in mano il regalo la prossima settimana.

Dal 23 (domenica prossima) non vi romperò più le palle con questa storia. MAI PIU'.
Sempre che qualche ppm di speranza arrivi arrivi fino a domenica prossima perché si sta estinguendo rapidamente man mano che digito parole a caso, tipo queste:

ambarabàciccìcoccò 
con buste e fogli ha fatto un bel falò
a me chi me l'ha fatto fà?
Niente più gli interesserà
né io mai più lo penserò
ambarabàciccìcoccò



I hate my self,
perché non posso essere una persona come quelle che si girano dall'altra perte e semplicemente se ne fottono del resto?



martedì 11 ottobre 2016

Giornate con i piedi bagnati

!!! Elevato contenuto di lamentele !!!

Oggi piove e fa freddo, winter is coming, non ho avuto tempo di cercare le scarpe invernali e ho i piedi bagnati.
Ho freddo.
Scrivo dal telefono e la formattazione verrà uno schifo..
Stanotte ho dormito poco e male..
Il pacco risulta in consegna dal 7 ottobre presso gli uffici di S... con la dicitura: "La spedizione è in lavorazione dal Centro Operativo Postale"
Magari ho sbagliato l'indirizzo e tra un mese mi torna a casa..
Oppure non c'era nessuno a casa e hanno lasciato l'avviso e quando il destinatario si deciderà ad andare alla posta lo prenderà da sé.
Oppure si è perso il pacchetto.. Oppure si è perso l'avviso.. Oppure ancora lì non abita più nessuno né padre né madre..
Sarebbe terribile!!!
Le 1001 fortune di Barbara!! Yeahhhhh


PoliTo e GM

domenica 9 ottobre 2016

Santa fuori e Buttana dentro

Questo post è gentilmente offerto dalle riflessioni che negli anni si sono accumulate nella mia testolina troppo innamorata per vedere oltre le cortine della mia relazione.




La donna NON DEVE esprimere liberamente la propria sessualità



Le donne non scopano, fanno l'amore.
Le donne non cercano il piacere per sé stesse, ma accolgono il piacere altrui.
Le donne non offrono solo il corpo, danno l'amore incondizionato.
Le donne non parlano di sesso pubblicamente, apertamente.. no, lo fanno solo in ambiente protetto: tra amiche, a casa, sottovoce.
Le donne non pubblicano immagini di sesso esplicito, solo immagini di coppie romantiche, tramonti e gattini.
Le donne non devono far sapere di amare il sesso..
Le donne amano un solo uomo alla volta, il loro, e si appartengono per sempre

Vada da sé che chi non si comporta così è solo una troia, una cagna, una zoccola, una puttana.




Se anche tu la pensi così hai un problema serio; uomo o donna che tu sia, sappi che queste idee sono solo stronzate e tu sei un sessista.
Prova ad usare il cervello in modo adeguato, visto che per fare cacare hai già il culo.

@Campagna_per_l'uso_selettivo_degli_organi.


Insulti gratuiti a parte...
Mi infastidisce non poco l'idea diffusa che noi donne, per essere accettate e amate da un uomo -come se non potessimo vivere senza il loro amore-, dobbiamo rappresentare un'idea verginale, emanare un'aura di ingenuità e purezza preferibilmente accompagnata da lunghi capelli biondi, candidi boccioli di rosa e profumati gigli adagiati ai piedi.
E magari -già che ci siamo- coperta da un burka che ci nasconda agli occhi indiscreti e molestatori di chi ci guarda con libidine.

Noi donne non possiamo attrarre altri sguardi, NON DOBBIAMO desiderare gli sguardi!

Ovviamente a tutte queste regole c'è la grande deroga: ossia quando sono in intimità con il proprio uomo, le donne devono sfoderare tutta la sensualità del mondo, devono essere aperte, disponibili e fare tutto il servizio completo bocca-mano-figa-culo.

Non vi dico quanto sia superficiale e triste tutto ciò. lo farò in un altro post.
Meanwhile:




Le donne sono esseri umani, proprio come gli uomini.
Non devono aderire ad una idea stereotipata e preconfezionata che ci vuole crocerossine innamorate, angeli asessuati devoti ad una sola cappella, suore immacolate agli occhi del mondo e buttanoni da assalto quando sono nascosti in camera da letto col proprio uomo -quello che amano-.

L'unico dovere delle donne è esprimere sé stesse, la propria natura senza costrizioni,
vivere a pieno il nostro modo di essere con coscienza e spontaneità.



sabato 8 ottobre 2016

The gift

Avevo detto che l'avrei fatto e l'ho fatto: un pensiero e una lettera di scuse per la mia profonda stupidagine.

Non ho avuto il dono della sintesi né quello della bella grafia.
Ho paura di non essere neanche riuscita metterci troppo cuore e di aver scritto delle cose sciocche. Mi sento ufficialmente una cretina, una grandissima cretina.
Una cretina di proporzioni colossali. Scema, romantica, melensa, stupida, stalker, che non pensa a nulla se non a quello che l'ispirazione del momento le impone.

L'ho spedita.

E adesso ho paura che la legga.

Sono in ansia perché ancora non è stata consegnata, e starò peggio non appena giungerà a destinazione.

Voglio scomparire!!!