Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


sabato 28 novembre 2015

Giovane fin da giovane

Mr G.

Con lui c'era stato tutto: dal sesso di commiato accompagnato da parole discutibili, alla dimenticanza di un importante evento: chi non si dimentica della propria laura tre o quattro giorni prima dell'evento?
poi ha detto: mi sono dimenticato di dirti che mi sarei laureato!









Qualcosa di simile alla mia reazione




Ah Ah Ah-mour

Nonostante lui mi avesse detto "È finita", perché voleva impegnarsi di più con la Fidanzata, che negli anni lo aveva sostenuto molto -anche mentre lui scopava con me e le altre, ma forse questo dettaglio Lei non lo sa-. 
Voleva impegnarsi sul serio con Lei, dedicarLe il suo tempo e tutto il suo Pene, doveva occuparsi della Ragazza perché era finito il tempo di fare stronzate e di ragionare col cazzo, adesso aveva una Donna, un Dio e una Vita...
In qualche modo ci credetti pure. non chiedetemi come.

Dopo quella volta c'erano stati blandi scambi di battute durante le vacanze. 
Poi il silenzio.

E nonostante io, alla fine, mi fossi convinta che sì, era proprio finita


Un paio di giorni prima del suo compleanno mi domandavo se fosse stato il caso o meno di scrivergli gli auguri -io sono una che si pone questo genere, inutile, di problemi-.
Alla fine ho convenuto che sarebbe stato per lo meno educato e gli scrivo.


Si parla del più e del meno, gli lascio facilmente intuire che la mia vita sentimentale ha avuto una svolta molto single, ma ovviamente lui crede di esserci arrivato da solo. 
Visto lo scambio di battute che si è creato messaggiando e i buoni propositi che mi aveva confidato in passato, intuisco dove voglia arrivare e decido di stare al suo gioco: lo rassicuro del fatto che sono molto sola e molto poco disponibile agli incontri di natura sentimentale.

La sua successiva battuta è del tipo "sabato sono dalle tue parti" per un qualche impegno di non so cosa. Era un giovedì.. quando si dice tempismo :)
D'altro canto la sua storia funziona bene, ma lui adesso ha voglia di sentirsi vivo, quindi mi propone un caffè seguito da qualche possibile sviluppo piccante. 
Pongo qualche obiezione del tipo: hai chiuso tutto con me perché volevi fare il bravo fidanzato, mi dici che le cose vanno bene tra voi e ora è troppo presto per smettere di tradire la tua ragazza...?
-evviva la coerenza-
Fatto sta che mi sento rimproverare di moralismo.. Io faccio dei moralismi?

Io invito la gente alla coerenza!
Ma a Mr G. piace solo alzare un gran polverone, fare una confusione infernale, mischiare le carte in tavola, colpire e diventare tutto sfuggente per non scoprirsi.
Ad ogni modo io ho un master in "Filosofia della Contraddizione" e tengo corsi su:
 "Come dire sì e no contemporaneamente", 
"Nullologia dei discorsi" 
e
 "Come creare la confusione lì dove è tutto chiarissimo"

Quindi non mi faccio confondere dai modi ambigui di lui e anche se finiamo a fare conversazioni che sono polveroni di parole su paroloni di polvere, alla fine credo che entrambi volessimo solo vederci, prendere questo benedetto caffè ed eventualmente, se le cose fossero andate bene, fare del sesso.
Mi ero posta il problema di sembrare troppo facile e troppo suo-pene-dipendete se dopo mesi di mutismo gliel'avessi mollata al suo "ci ho ripensato, sono giovane, torniamo scopamici".. sarebbe sembrato squallido.
Sono andata in loop per un momento.
In certi casi non so cosa fare.. su me stessa faccio la critica e la morale, mi giudico come il più severo dei giudici.
Ma alla fine mi decido: la convenzione del "te la darò dopo che te la sarai sudata", in questo caso, mi sembra una cazzata,.

Ne ho voglia? 
Lo faccio!

sono abbastanza grande da prendermi la responsabilità di questa affermazione


Sabato, dopo il caffè e molte altre chiacchiere, nella piazza del mercato quel pomeriggio gremita di gente, io non mi curavo di chi avrebbe visto o cosa avrebbe pensato nel vederci la gente. Per me era come se non ci fosse nessuno, per lui era come se tutti ci osservassero. E seppur mi mostrassi recalcitrante alla sua vicinanza fino a sentirmi dire "così no, sembra che mi rifiuti"  ero tutta persa dentro ai suoi fantastici baci ed ero decisissima ad abbandonarmi completamente alla sua passione.
Decidiamo di aggiornarci in seguito sui tempi dell'incontro. In fine mi mette al corrente della sua ultima remora "non è che poi cambi idea?"

E in effetti sì, avevo giusto cambiato idea sul luogo dell'incontro, inizialmente non volevo averlo tra i piedi nella mia camera, troppa intimità e troppo disordine da sistemare. 
Ma poi ho cambiato idea, ordino, sistemo, depilo e aspetto sperando di rispondere al suo possibile
-"sono qua sotto, scendi" con un mio
-"posteggia e sali"

Un coup de théâtre  degno di Liala.


Aspetto.. aspetto e quando si fa una certa ora scrivo un messaggio...
Mi preparo a leggere una risposta del tipo... Improbabili Scuse con contorno di Cazzate a cui avrei risposto filosoficamente come questi tre qua sotto:

Minchiata in arrivo eeeeee BOOOM! AHaHAHAHA


Risposta: "Mi spiace ho avuto un incidente"


Ora il problema è che per me è che una scusa di pessimo ordine..
 ma nel dubbio non gliel'ho detto.


Il cinismo vince sempre ;)

giovedì 19 novembre 2015

Esaurimento della Crocerossina

-sul perché ero svanita nel nulla-
-Nel nulla io mi ci ritrovo tutto quello di cui ho bisogno-



È da un po' che non scrivo qui.. prima ero troppo impegnata a piangere, poi passate le lacrime non avevo forza ed energia per stare dietro a rimuginazioni varie. Sentivo imperante il bisogno di focalizzarmi su qualcosa di costruttivo nella vita reale e non meditativo come la scrittura di un diario, fosse anche solo un blog disimpegnato come questo.

Più in dettaglio è successo che:

Io credo che l'Amore necessiti di costanza, accudimento, dedizione e investimento di grandi quantità di energie.
Per me amare significa donarsi integralmente -non ci sono se e ma, o tutto o nulla-; amare è spalleggiarsi, sostenersi a vicenda soprattutto quando l'altro attraversa dei periodi difficili.
Amare non è mai facile, ma deve essere semplice.
Non è sofferenza, rinuncia e dolore.. questo è supplizio/malattia mentale/relazione disfunzionale.
Amare non significa appoggiarsi sistematicamente all'altro, né avvinghiarsi a lui come nostra  unica ancora e supporto, ma sapere quando chiedere aiuto, perché l'amore si fa in due.


Per me questa visione dell'amore non ha nulla di sbagliato in sé; il problema si pone quando l'altro è uno stronzo che ne approfitta.

Io sono una sognatrice con uno spiccato istinto romantico e un pericolosissimo spirito di sacrificio, il che già fa di me il prototipo di una crocerossina perfetta.
Combinando questo pattern con la mia istintiva tendenza al suicidio emotivo si produce un cocktail di autodistruzione letale. 

ohimè :)

Sì perché è raro che la crocerossina intercetti una brava persona che riconosca il bene che riceve e che sappia quando ricambiare e prendersi cura di lei. -perché se così fosse non ci sarebbero sindromi e cuori infranti ma solo coppie mature e felici-
Invece è molto più comune che la crocerossina si ritrovi per le mani un egocentrico che magari sì, attraversa un periodo difficile.. ma che è (e rimane) un vero bastardo.

io ti salverò
E la crocerossina stai lì a combattere per il suo amore e dà tutto di sé non lascia niente di intentato.
Combatte per due quando lui si ferma.
Combatte contro se stessa perché da una parte non tollera più certe cazzate mentre dall'altra non riesce ad abbandonare nel dolore una persona a cui vuole più che bene.

La crocerossina si lacera e si spacca in due, si rovina con le sue stesse mani e se chiede aiuto quando non ce la fa, trova il vuoto ad accoglierla.
Allo stesso modo io ho combattuto così strenuamente per il mio grande amore da rimanere senza niente per me e quando ho chiesto la sua vicinanza mi sono vista sbattere la porta in faccia, ho sentito scuse su scuse e poi il silenzio.

Il mio silenzio è stato rotto solo dai singhiozzi.
Lui che ha sempre trovato il mio sostegno per le sue scelte del cazzo che ovviamente hanno pesato anche su di me -tipo voglio andare a vivere e a lavorare all'estero- .
Lui che mi ha tradita e che, nonostante lo odiassi, l'ho accolto a casa mia, sempre.
Lui che nel momento del bisogno mi ha visto prendere un aereo e andarlo a trovare, nonostante ciò che  aveva fatto e nonostante i miei importanti impegni universitari. 
Lui che mi ha avuta vicina per tutta l'estate per affrontare insieme la disgrazia che ci ha colpiti, quando io avrei potuto trascorrere il tempo più serenamente con i miei cari e i miei amici.


Ebbene, alla fine di settembre dopo una sessione penosa ero proprio stanca, esaurita, avevo bisogno di un po di serenità e di sentire la sua vicinanza. Gli chiesi se potevo andarlo a trovare, avevo organizzato tutto, avrei viaggiato io per non scomodarlo dati i suoi impegni, e anziché essere accolta mi trovo a litigare perché il grand'uomo che è non tollera la mia presenza in casa sua... e poi una serie di puttanate dal "devo partire" al "non sopporto di stare da solo con te" al "sono traumatizzato dal modo in cui ti sei comportata violando la mia privacy" a "vengo a trovarti io"..
(ancora lo sto aspettando)

La pazienza ha un limite
le energie hanno un limite
l'amore stesso ha un limite.
Questi limiti sono stati abbondantemente sfondati.


Così un bel giorno mi trovo più vuota che mai, sola e non capisco come mai non posso ricevere un po' dell'amore e del supporto che negli anni -una decina- ho riversato a grandi manciate.
Però dalle brutte esperienze bisogna sempre imparare per rigenerarsi e crescere. Bisogna:


1# diventare più dura
#2 avere più rispetto per sé
3# uccidere la crocerossina che è in me 


NO, non intendo imparare a comportarsi da stronze, il mondo è già ricco di stronzi, non ne servono altri. Soprattutto perché comportarsi egoisticamente non mette al riparo dalle delusioni.
Diventare più dura per me significa aprire gli occhi e guardare in faccia la realtà per quello che è e non per come io vorrei che fosse. Quindi no castelli in aria, no sogni ad occhi aperti ma semplice cruda, spietata realtà... 
Avere più rispetto di me per me significa imparare ad essere leggermente più egoista ovvero, rimanere in contatto ed esaudire i propri desideri e i propri bisogni prima che con quelli dell'altro. D'altronde non ho ancora figli di cui occuparmi!

Per quanto riguarda le crocerossine del cazzo... mia madre doveva cavarmi gli occhi quando vidi per la prima volta Candy Candy. Dio maledica quel giorno! 
Chi è quel coglionazzo che ha deciso di disegnarlo gli mozzo le mani! 
E perché trasmetterlo in Italia e lasciare che il povero cervello delle bambine assorbisse quella merda?!?
Per quello che mi riguarda, da un po di tempo a questa parte e per il futuro il mio unico modello di crocerossina è, e sarà lei:


io ti farò il culo a stelle e strisce


le altre, si fottano!