Seguimi, lettore!
sia recisa la lingua infame al mentitore che ha negato l'esistenza
di un amore autentico, fedele sulla terra!


Segui me , mio lettore, soltanto me, e ti mostrerò un simile amore


. . .


lunedì 25 maggio 2015

Sui ladri e i delinquenti

Se uno deve fare il ladro o il delinquente gli conviene farlo bene
il buon delinquente, quello bravo -che ha anche la mia stima- è quello che riesce a non farsi prendere perché ragazzi, è inutile dirlo, ci vuole stoffa, ci vuole fegato a fare quel mestiere che in tanti denigrano.

E farlo bene è ancora più complicato!
A truffare e a farsi prendere sono bravi tutti,
ma il vero genio riesce a farla franca, sempre.

E quelli sventurati che finiscono scoperti?
Meritano una doppia condanna poiché sono stati due volte stupidi:
quando hanno deciso di offendere il senso comune di civiltà, frodando
e quando si sono fatti beccare, perché non sono stati bravi neanche a nascondersi...

allora quelli così devo essere puniti con il massimo della pena!!

venerdì 22 maggio 2015

Di bagni e scale

Qui a Torino una delle usanze più in voga tra costruttori e architetti di una certa epoca, tutta gente ormai decomposta o -i più longevi- in procinto di decomporsi, era lo strano modo di disporre i bagni negli appartamenti.
Sia ben chiaro che io non credo che sia necessaria una suite da bagno per espletare i propri bisogni corporei, sarebbe solo spazio sprecato, in fondo ciò che veramente serve è solo lo spazio utile a liberarsi dai pesi in eccesso, lavarsi e non sentirsi strozzati dalla claustrofobia -e in tutto ciò per me sarebbe obbligatoria che la presenza di un bidet-.
Questa intima sala di raccoglimento con se stessi, a mio avviso e non penso di chiedere molto, dovrebbe essere anche dotata di una finestra che sia in grado di far cambiare l'aria quando si fa asfissiante. 

E invece no, Signori Lettori qui a Torino si fanno cessi claustrofobici e con minuscole finestrelle che si aprono udite, udite, sulla rampa di scale interna al palazzo, cosicché l'aria viziata del mio bagno si miscela con l'aria dell'ingresso e delle scale annunciando a tutti coloro che la mattina si affacciano sul pianerottolo, uscendo dalle proprie confortevoli case, la mia regolarità intestinale.. cosa che farebbe abbastanza schifo già così ma considerate che ci sono ben 13 finestrelle oltre quella del mio bagno che spandono nell'aere gli effluvi più potenti... Il tutto diventa vomitevole no?

Ebbene io non sono abituata a tutto ciò: io sono terrona!

E i terroni cacano in bagni con grandi finestre 
che danno all'esterno!!



lunedì 18 maggio 2015

Un canto di Natale

«Perdonami se la mia domanda è indispensabile», disse Scrooge, guardando fisso la veste dello Spirito. «Ma vedo qualcosa di strano che non ti appartiene uscirti dalla veste. È un piede oppure un artiglio?»
«Potrebbe essere un artiglio a giudicare da quel po' di carne che vi è attaccata», fu l'accorata risposta dell Spirito. «Guarda».
Dalle pieghe della veste trasse fuori due bimbi, laceri, abietti, spaventosi, ripugnanti, infelici. Questi gli si inginocchairono ai piedi e di afferrarono alla parte esterna della veste.
«Uomo, guarda qui! Guarda, guarda qui!», esclamò lo Spirito.
Erano un bambino e una bambina, gialli, magri, stracciati, imbronciati, simili a piccoli lupi, ma al tempo stesso prostrati nella loro umiltà. Dove la grazia giovanile avrebbe dovuto riempire i loro lineamenti e tingerli dei suoi più vivaci colori, una mano decrepita e rugosa come quella della vecchiaia li aveva afferrati, contorti, dilaniati. Dove gli angeli avrebbero potuto sedere in trono, si nascondevano i demoni e guardavano minacciosamente fuori. In tutti i misteri di questa meravigliosa creazione, non c'è alterazione, degradazione, perversione dell'umanità, in qualsiasi grado, che abbia mostri orribili e tremendi come quelli.
...
«Sono i figli dell'uomo», disse lo Spirito, abbassando lo sguardo su di lui; «e si afferrano a me chiedendomi di aiutarli contro i loro padri. La bambina si chiama Ignoranza, il bimbo Bisogno. Guardali bene tutti e due, e tutti quelli che somigliano a loro; ma soprattutto guarda bene la bambina, perché sulla sua fronte vedo scritta una parola che è una condanna, a meno che quella scritta non venga cancellata. Negalo!»


Charles  Dickens
Un canto di Natale



***

rispetto al Natale è un post anzitempo, tuttavia posto questo estratto perché mi ha colpito l'attualità dei mali di cui parla Dickens, passano i decenni, la società si è evoluta tecnologicamente, ma rimane ancora imprigionata nella sia cappa di Indifferenza e apatia di fronte ai veri problemi che la affliggono.
Bellissimo racconto, quindi fatevi un favore, andate in una libreria/biblioteca/mercatino delle pulci -come ho fatto io- compratelo e leggetelo!

sabato 9 maggio 2015

Messaggi in codice

In  un anno di spesa ortofrutticola sempre allo stesso mercato, sempre alla stessa bancarella, che ha sempre lo stesso fruttivendolo egiziano, ho notato che forse sta cercando di dirmi qualcosa.
Il suo però, non è un messaggio in chiaro, ma utilizza un codice del tutto personale tuttavia difficilmente fraintendibile:
Tutto cominciò per caso, all'inizio mi sembrava solo una serie di simpatiche coincidenze, ma poi un quadro ha cominciato a delinearsi in modo sempre più chiaro, svelando una sottile trama erotica:
La prima volta comprai carote:
"Un Kg di carote, di queste piccole" tutte piccole, e poi c'era la Carota che da sola fa 30cm e 250 grammi.
Poi fu il turno delle zucchine, tutte piccole, verdine e carine e poi la Bestia
Questa serie di ortaggi fallici mi ha accompagnato per tutto l'inverno, suscitando l'ilarità dei miei coinquilini.

Adesso con la primavera sono arrivati i cetrioli... signori miei, sono esageratamente pornografici!!!
-vedi prova fotografica-
Ma il meglio è arrivato oggi, la dichiarazione finale che non lascia spazio a nessun dubbio:
"Ciao bella! Ti piace banana? Tu vuoi banana? Sì regalo banana!"

è palese che lo userò solo per le insalate!



Ma secondo voi, come dovrei comportarmi con il fruttivendolo??

A- "La banana era buona, ma preferisco le Patate"
B- "Ho già un vibratore, ma grazie per il pensiero"
C- "Oggi voglio 300g di salsiccia!"
D- "Porco!!! Maniaco!!! Da te non compro più!"